I “corti” sulla montagna premiati a Tolmezzo

17 Dicembre 2017

TOLMEZZO. Si è conclusa la terza edizione di Cortomontagna con l’assegnazione dei premi per i migliori corti al Teatro Comunale Luigi Candoni di Tolmezzo. Un’edizione straordinaria, costellata dalla presenza di numerosi ospiti internazionali e nazionali, cominciata alla presenza della regista Trudie Styler e la presentazione del suo film Freak Show, continuata con gli appuntamenti diretti dal presidente di giuria Dante Spinotti e chiusasi con la premiazione. A partire dalle 15.30 sono stati proiettati alcuni dei cortometraggi a concorso e poi sono stati consegnati i premi.

Ad aggiudicarsi i premi sono stati 3 cortometraggi provenienti da tre diversi paesi del mondo. È del Brasile il corto Agora, di Mickael Couturier e Otavio Lima, dove l’arrampicata è resa con una raffinata poesia, trasformando il gesto fisico e atletico in una straordinaria e incredibile metafora della vita, con tutte le sfide e gli sconfinamenti connessi. “In montagna e in parete, come del resto nell’esistenza di un uomo o di una donna, non è la cima che conta, è la salita. La cima è uno stato di passaggio, che ognuno di noi attraversa e scende, aprendo di volta in volta uno scenario nuovo. Ma è la lezione sulla consapevolezza che è stata apprezzata in maniera particolare, la stretta necessità di connessione con il presente, con quello che ognuno di noi fa, è, e con quello che ci rende felici”. Questa la motivazione della giuria.

Altro premiato è Imaginador (The Visionary) dello spagnolo Xabier Zabala A., che narra la storia di un uomo che non può pensare alla montagna senza pensare alla fotografia, che non trova incanto più grande dell’albeggiare che si può ammirare nella sua grandezza solo dalla cima di una vetta. E ancora un premio all’italiano La Roccia rosa del Pelmo di Mariaelena Zanocco, un documento sulla vita di Barbara Feltrin, una donna coraggiosa che con passione e dedizione gestisce il rifugio Venezia sulle Dolomiti. Segnalati anche Montagne Ferite di Ivo Pecile e Riccarda De Eccher: Montagna di Dave Stewart Brown.

Dopo le premiazioni, il festival si è concluso al Nuovo Cinema David con la proiezione di Jane, il film documentario di Brett Morgan per National Geographic su Jane Goodall, l’etologa che per 40 anni ha studiato gli scimpanzé in Tanzania. Dopo la presentazione alla Festa del Cinema di Roma lo scorso ottobre, il film è stato proiettato in prima nazionale proprio a Tolmezzo.

Cortomontagna è organizzato dall’ASCA – Associazione delle Sezioni del CAI di Carnia – Canal del Ferro – Val Canale, in collaborazione con l’UTI della Carnia, il Consorzio BIM Tagliamento, la Cineteca del Friuli, National Geographic e Trento Film Festival 365, con il contributo della Regione, Fondazione Friuli, Città di Tolmezzo – quest’anno nominata Città alpina – e Promo Turismo FVG, Camera di Commercio Udine.

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