Convitto Diacono: due giornate per capire e crescere

19 Ottobre 2016

CIVIDALE. Due giornate altamente formative promosse dal Convitto Paolo Diacono di Cividale per gli studenti dei Licei annessi e patrocinate dall’Università Ca’ Foscari di Venezia si terranno venerdì 21 e sabato 22 ottobre al Teatro Ristori di Cividale. Gli incontri saranno aperti al pubblico.

Il tema dell’incontro di venerdì 21, con inizio alle 10 è “Logos e techne nell’epoca dell’homo oeconomicus”. Dopo gli interventi in forma di dialogo dei filosofi Luigi Perissinotto (Università Ca’ di Venezia) e Andrea Zhok (Università di Milano), gli studenti saranno portati a riflettere sul rapporto tra scienza e tecnica e sulle conseguenze ed aspetti etici del denaro, potente ma pericolosa invenzione umana. L’evento si inserisce all’interno del Festival Mimesis “Essere cosmopoliti”, giunto alla terza edizione, che propone una settimana di incontri a Udine e dintorni.

“Naufragi e utopie d’Europa” è, invece, il titolo dell’evento di sabato 22, dalle 9.30 alle 13.00. L’iniziativa, a cui hanno già aderito i licei classici di Oderzo, Treviso, Trieste, Gorizia e Udine, si inserisce all’interno di “Classici Contro”, un articolato progetto patrocinato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia con l’obiettivo di far rivivere il pensiero e la parola degli antichi nei teatri e nelle scuole in una prospettiva europea e aperta al confronto con i problemi dell’oggi. Durante la mattinata, si confronteranno in un dialogo a più voci don Pierluigi Di Piazza (Centro di accoglienza “Balducci” di Zugliano), che porterà la sua testimonianza su “L’accoglienza quotidiana dello straniero”; Alberto Camerotto (docente dell’Università Ca’ Foscari), che parlerà di “Utopie epiche per l’Europa: tra welfare e xenia”; Marco Fucecchi (docente Dip. Studi umanistici dell’Università di Udine), che affronterà il tema “Il profugo Enea tra il Mediterraneo e l’Italia” e infine Filippomaria Pontani (Università Ca’ Foscari) che chiuderà la giornata con un dialogo su “L’Europa flaccida: i tori di Tiro, i confini di Pandateria, e le colombe di Paolo Diacono”. Gli interventi dei relatori saranno inframmezzati da brevi recitazioni e intermezzi musicali curati dagli allievi del Liceo Classico cividalese.

La Dirigente del CNPD Patrizia Pavatti sottolinea il significato delle due iniziative osservando come «la capacità di confronto sia un valore umano fondamentale in cui crediamo e in cui investiamo con costanza per formare individui. Per questo costruiamo opportunità di formazioni aperte ad un dialogo vivo senza frontiere ed offriamo ai nostri ragazzi occasioni di crescita attraverso il confronto su temi attuali ed urgenti come il concetto di identità e di Europa, che verrà affrontato nell’ambito del progetto “Classici Contro” e il rapporto tra scienza e tecnica, approfondito in seno al progetto “Essere Cosmopoliti”».

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