I valori di un monumento: convegno del Fai a Udine

13 Giugno 2016

UDINE. La Delegazione FAI di Udine organizza con il Gruppo FAI Giovani Friuli Venezia Giulia di Udine, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della provincia il Convegno dal titolo: “ARIA ACQUA TERRA E FUOCO: IL MONUMENTO ALLA RESISTENZA DI UDINE”. L’evento si terrà mercoledì 15 giugno a Udine dalle 17 in Sala Ajace (Piazza della Libertà). L’incontro approfondirà il tema del monumento situato in Piazzale 26 Luglio, con particolare attenzione alle figure professionali che ne hanno realizzato il progetto: gli architetti Federico Marconi e Gino Valle, con la collaborazione del paesaggista belga Gissel e dello scultore Dino Basaldella. Verrà posto l’accento sugli aspetti architettonici e monumentali dell’opera e il valore simbolico della stessa all’interno del contesto urbanistico cittadino.

udine resistenzaPer avere un quadro conoscitivo esaustivo sono stati chiamati a intervenire in qualità di relatori esponenti della comunità scientifica e istituzionale che con i loro contributi daranno un importante apporto alla comprensione della tematica trattata. Il Convegno, moderato dall’arch. PhD Chiara Bettuzzi, Delegato Ambiente e Paesaggio FAI FVG, verrà introdotto dalla Dott.ssa Laura Stringari, Capo Delegazione FAI Udine, dall’arch. Bernardino Pittino, Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Udine con la partecipazione del Dott. Federico Angelo Pirone, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Udine. Interverranno in qualità di relatori la Dott.ssa Rita Auriemma, Direttrice dell’Istituto Regionale per il Patrimonio Culturale, con una interessante riflessione sui “Patrimoni culturali tra ricerca e valorizzazione: il sistema informativo regionale – SIRPAC FVG” e sull’importanza dei beni culturali nel contesto dei paesaggi urbani.

A seguire l’arch. Federico Marconi, progettista del monumento insieme all’arch. Gino Valle e allo scultore Dino Basaldella, illustrerà il progetto “Forra”, vincitore nel 1959 del Concorso bandito su scala nazionale tra gli artisti italiani, e l’inserimento urbanistico del monumento con particolare attenzione agli elementi architettonici e monumentali del progetto. Il Dott. Massimo De Sabbata, Dottore di Ricerca in Storia dell’Arte, andrà, quindi, a focalizzare l’attenzione sulla scultura di Basaldella e sulla figura dell’artista, unico tra i tre progettisti ad aver partecipato attivamente alla guerra partigiana, sul ruolo di estrema rilevanza che il progetto ha avuto nella maturazione artistica dello scultore e del rapporto, sempre vivace, tra architettura e scultura.

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