Convegno a Caneva sul Taliàn Riconoscimento ad Argel Rigo

26 Luglio 2019

CANEVA. Alla scoperta del Talìan, lingua riconosciuta nello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul e che è nata dalla esigenza di comunicare degli immigrati italiani di fine Ottocento. Una lingua che unisce dialetti veneti e parole friulane con il portoghese, parlata da mezzo milione di persone e che sabato 27 luglio sarà al centro del convegno “Le lingue degli emigranti. Le radici del Taliàn” a Caneva, all’interno del programma del 42° Incontro dei corregionali all’Estero dell’Efasce, l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti.

Argel Rigo

La scelta di Caneva è stata effettuata perché in questi ultimi anni il Comune ha lavorato a stretto contatto con la municipalità di Fagundes Varela, situata proprio nello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul, dove ancora oggi vive una folta comunità di origini friulane, discendente delle famiglie contadine arrivate proprio da Caneva tra 1888 e 1893. Un lavoro che ha portato alla firma di un Patto di fraternità sottoscritto nell’aprile del 2015 e che verrà rinforzato proprio in occasione dell’Incontro. Non solo: a Fagundes Varela la Legge Municipale n° 1.922/16 ha istituito il Taliàn come lingua co-ufficiale, in seguito all’impegno di Argel Rigo, coordinatore dell’Efasce in Brasile e che della cittadina è stato assessore.

Appuntamento all’Auditorium comunale di Caneva in via Trieste dalle 9. Ad aprire la mattinata i saluti di Andrea Gava, sindaco di Caneva, di Aniceto Cesarin presidente dell’Efasce e del Vescovo di Concordia Pordenone monsignor Giuseppe Pellegrini. Al convegno sul Taliàn, moderato dal giornalista del Messaggero Veneto Enri Lisetto, interverranno la professoressa Carla Marcato (Università di Udine), la dottoressa Vanessa Lovisa (Segretariato di Toronto) e il citato Argel Rigo. A mezzogiorno presentazione del libro “L’emigrazione nel Friuli occidentale: Cavasso Nuovo” di Javier P. Grossutti e testimonianze dei partecipanti ai progetti Stage per giovani discendenti di corregionali e Ri-Scoprire il Friuli sostenuti dalla Regione. Conclusioni a cura del vicepresidente dell’Efasce Gino Gregoris.

Alle 12.15 consegna del Premio “Odorico da Pordenone” allo stesso Argel Rigo. Nella stessa cerimonia il Comune di Caneva consegnerà anche le sue Benemerenze a corregionali figli di genitori canevesi: Laura Sandra Poletto (Buenos Aires, Argentina) e Sergio Rigo (Veranopolis, Brasile). Inoltre sarà consegnato un riconoscimento a Narciso De Lorenzi Canever, classe 1946, la cui famiglia è originaria di Erto e Casso, per i 30 anni di prezioso lavoro al servizio dei corregionali in Brasile con l’Efasce.

Sarà un’ottima occasione per conoscere da vicino questa lingua d’emigrazione (ci sono anche influssi trentini e lombardi), perfettamente comprensibile per noi gente del Nordest. Ecco un esempio: “Gò onor dei valori de la vita che me gà insegnà me pupà, me mama, me noni e tanti altri. Con lori gò imparà a ver fede, a laorar, a rispetar la vita e a contentarme con quel che gò, magari sensa èsser còmodo e no far gnente par ndar avanti. Con lori gò imparà a parlar talian e incoi me dao conta de quanto ze importante parlar italian. La ze nantra léngoa, par quel che semo richi culturalmente” professor Leonir Razador (Monte Belo do Sul).

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