Contaminazioni digitali per due giorni a Capriva

5 Agosto 2020

Topolovska Minimalna Orchestra

CAPRIVA. Dopo l’anteprima di Udine e la tappa di Turriaco, Contaminazioni digitali – festival urbano multimediale (parte della rete Intersezioni) arriva a Capriva del Friuli per una due-giorni, il 7 e 8 agosto, all’insegna di musica e arti performative.

7 AGOSTO
Si comincerà venerdì 7, alle 20.30, con la Topolovska Minimalna Orchestra (in collaborazione con Stazione di Topolò) una formazione-laboratorio, nata nel 2008, composta da 15 elementi, alcuni tra i migliori sperimentatori di musica della regione. A Capriva, nel suggestivo contesto del giardino del centro civico, porteranno “In C”, un brano (1964) del compositore americano Terry Riley. La prima opera del minimalismo musicale capace di attrarre il grande pubblico, tanto da guadagnarsi la pubblicazione nel 1968 da parte della prestigiosa Columbia Masterworks. Dalle 22 ancora musica, all’arena del centro civico, con il concerto multimediale del filmmaker Walter Ronzani e della compositrice di musica elettronica Elisa Dal Bianco (in collaborazione con ARS. Arti Relazioni Scienze, all’interno di Science in the city Festival).

Elisa Dal Bianco

“A straw in the wind”, questo il titolo dell’appuntamento, restituisce, attraverso un linguaggio sospeso tra scienza e poesia, tra documentario e sperimentazione, un’indagine intima del rapporto fra l’essere umano e il vento, intenso come metafora più ampia del legame fra uomo e natura. Una performance dal vivo, risultato di una residenza artistica sul territorio, che coniuga musica elettronica e proiezioni video. Sarà un viaggio ipnotico e coinvolgente, alla ricerca di un equilibrio che si è rotto e che ora dobbiamo ricostruire.

Capitalismo e clima

8 AGOSTO
La giornata di sabato si aprirà con la danza contemporanea della Compagnia Arearea. Alle 20.30 al giardino del centro civico andrà in scena “Homing, prima esplorazione in natura”, co-prodotto da HangarFest2020 e ispirato alle migrazioni degli uccelli che “a differenza nostra, partono quando devono partire e tornano quando è il momento di tornare”. A seguire, alle 21.30, sarà la volta del teatro multimediale di Peso piuma (in collaborazione con Ars. Arti Relazioni Scienze, all’interno di Science in the city Festival): gruppo di artisti in residenza sul territorio, capace di affrontare i temi dell’ecologia e della sostenibilità ambientale, con graffiante ironia e risate, spesso ciniche e scorrette. “All you can Hitler” andrà in scena alle 21.30 all’arena del centro civico e racconta del Kiribati, un’isola nel Pacifico a rischio di sparizione per l’innalzamento del livello del mare, peccato che i suoi abitanti ne siano inconsapevoli. Tra equivoci, politicamente scorretto, incontri di kung fu e chat erotiche alle tre del mattino, i protagonisti cercheranno in ogni modo una via di fuga da un paradiso diventato inferno.

Info: contaminazionidigitali | Facebook | segreteria@quarantasettezeroquattro.it

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