Contaminazioni: altre due perfomance a Duino

23 Luglio 2021

DUINO-AURISINA. Sono due gli “extra” che Contaminazioni Digitali ha in programma per il suo pubblico. Il festival multidisciplinare itinerante, organizzato dall’associazione Quarantasettezeroquattro, tornerà, infatti, a Duino-Aurisna per altri due imperdibili appuntamenti, il 23 e il 24 luglio. In queste settimane «è stato un piacere vedere le piazze piene e soprattutto la risposta del pubblico, che ha accolto con calore i nostri ospiti», hanno fatto sapere gli organizzatori. Anche la quinta edizione, infatti, ha fatto registrare il tutto esaurito, portando ad Aquileia, Turriaco, Venzone, alle cave di Duino-Aurisina un ricco cartellone di appuntamenti, fatto di performances, teatro, percorsi con cuffie wireless, workshop e installazioni dal tema “Amori ideali” e “Arte e scienza” (i due focus scelti per il 2021). Ed ecco che il viaggio nell’arte continua con una nuova tappa nell’ex provincia di Trieste.

Il 23 luglio, alle 18.45 (e in replica alle 20), alla Cava Romana, andrà in scena “Epica di un granello di sabbia”: una performance itinerante con cuffie wireless attraverso i suggestivi ambienti della cava, frutto del lavoro di ricerca in residenza artistica che la compagnia Cartocci sonori ha svolto all’interno del progetto “Per-Forma”. Sarà un viaggio che ripercorre la storia umana e i cicli della vita attraverso la pietra carsica e la sua estrazione, conducendo il pubblico negli spazi della Cava. Qui, tre voci dall’identità sorprendente indagano le sfaccettature e le contraddizioni che emergono nel rapporto tra l’uomo e la natura, nel tentativo di consegnare al partecipante una testimonianza dello stato attuale di questo luogo e degli esseri umani che lo abitano.

Il giorno seguente, 24 luglio (in replica il 31 luglio e il 14 agosto), sul Sentiero Rilke (lato Duino) alle 19.30, invece sarà la volta del “Canto di Virgilio e di Beatrice”, spettacolo disponibile in lingua italiana, slovena e tedesca, scritto da Riccardo Tabilio e prodotto da Quarantasettezeroquattro e Karsiart. Si tratta di un’altra performance itinerante con cuffie wireless. Ad accompagnare la salita ci sarà una voce guida, una voce senza corpo che ricorda il Virgilio dantesco, che invita ad interrogarsi sulla Poesia e sulle sue identità e manifestazioni. I partecipanti, dotati di carta e di una penna, camminano, ascoltano, osservano, e sono invitati a scrivere, liberamente: ad annotare e a dar forma di parole a sensazioni e pensieri che li attraversano. La partecipazione richiede abbigliamento e calzature idonee a un percorso non preparato e potenzialmente accidentato, qual è un sentiero battuto in contesto non urbano.

Info: contaminazionidigitali | Facebook | segreteria@quarantasettezeroquattro.it |

Condividi questo articolo!