Concorso letterario a Grado intitolato ad Aldo Venier

8 Settembre 2020

GRADO. Aldo Venier fu una figura fondamentale per l’Isola d’oro, come ebbe modo di scrivere Antonio Boemo, in un articolo sul quotidiano “Il Piccolo” del 22 novembre 2008 in occasione del trentennale della morte: “Una persona che Biagio Marin aveva allora definito «l”uomo nuovo per l’Isola», il segretario Aldo Venier. Non fu solo il segretario comunale, ma un grande animatore, un artista (splendidi i numerosi quadri che ritraggono i vari aspetti della laguna gradese della quale era innamorato che, su iniziativa di Zigaina, furono esposti nel 1974 in una mostra personale allestita all’hotel Argentina). Un promotore, un organizzatore d’alto livello. Sono già trascorsi trent’anni dalla prematura scomparsa di Venier e lo si ricorda anche per la sua bontà d’animo, per la disponibilità a favore di tutti, un po’ come fa oggi una delle figlie, Luisa che abita da anni nell’Isola del Sole (l’altra, Laura, risiede a Cervignano) e che, in fatto di instancabile attività, creatività e forme artistiche segue le orme del padre”.

Una personalità poliedrica, quindi: un grande artista, un grande funzionario, un grande padre, un grande uomo. A lui, che tanto ha amato l’isola del Sole, l’associazione “La Signora delle Fiabe” unitamente al Comune di Grado, al Fai Friuli Venezia Giulia e al Lions Club Trieste-Europa intitola la prima edizione di un Concorso Nazionale per racconti brevi, che è rivolto a giovani di età non superiore ai 35 anni che dovranno scrivere un racconto basato sulla seguente riflessione di Pier Paolo Pasolini intitolata “La tragedia è che non ci sono più esseri umani”.

«Pretendo molto di meno. Pretendo solo, semplicemente, che tu ti accorga di questa tragedia. Qual è la tragedia? La tragedia è che non ci sono più esseri umani. Ci sono strane macchine che sbattono una contro l’altra. E questa tragedia è iniziata con quell’universale, obbligatorio e perverso sistema di educazione che forma tutti noi: dalle cosiddette classi dirigenti, giù fino ai poveri, che ci spinge tutti dentro l’arena dell’avere tutto, ogni cosa, a tutti i costi. Ecco il motivo per cui vogliono tutti le stesse cose e si comportano allo stesso modo». Pier Paolo Pasolini (tratto da “Perché siamo tutti in pericolo”. Ultima intervista a Furio Colombo avvenuta il 1° novembre 1975, fra le 4 e le 6 del pomeriggio, poche ore prima che Pasolini venisse assassinato).

La scelta del tema deriva dal fatto che Aldo Venier fu amico personale di Pier Paolo Pasolini, e organizzò, tra l’altro, su sua proposta, un percorso culturale denominato “La settimana internazionale del cinema” che il Comune di Grado realizzò negli anni dal 1969 al 1972 e che fu battezzato dalla stampa nazionale e internazionale il ”Controfestival di Venezia”.

Il racconto dovrà essere inoltrato entro il 1° Ottobre 2020 tramite e-mail all’indirizzo lasignoradellefiabe@gmail.com A questa mail si può chiedere il regolamento completo del concorso e il modulo di partecipazione. La proclamazione dei vincitori si svolgerà in dicembre a Grado, in occasione di una serata dedicata al libro di Cristina Gordini “Gli anni d’oro dell’Isola – I protagonisti della vita culturale di Grado (1967-1972)”.

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