Concerto spirituale in ricordo di don Giuseppe Radole

3 Dicembre 2016

TRIESTE. Domenica 4 dicembre secondo Concerto spirituale organizzato dall’Accademia organistica Tergestina. Nella Chiesa Beata Vergine del Soccorso di piazza Hortis alle 19.30 si esibirà il Complesso vocale e strumentale Gruppo Incontro di Trieste, diretto da Rita Susovsky. In programma musiche di G. Fauré, C. Franck e Louis Vierne, di cui verrà eseguita, per la prima volta a Trieste, la Messe Solennelle op. 16 per coro e due organi. Al Grand’Organo Riccardo Cossi, all’Organo del coro Nicola Colocci.

concerto-nativitas-2015-foto-matteo-lanzi-n-2-jpgVissuto tra l’800 e ‘900, Louis Vierne è considerato uno dei compositori post-romantici più importanti e significativi del repertorio organistico francese. Nato nel 1870, per molti anni organista della Cattedrale di Notre Dame a Parigi, fu allievo prima di César Franck e poi di Charles Widor. La sua produzione compositiva funge da importante tassello perfettamente inserito tra il romanticismo e i tempi moderni, di cui la Messe Solennelle è un significativo esempio. Di grande impatto e di sicuro effetto sonoro proprio per lo spazio esecutivo tra gli interpreti (il coro e l’Organo di accompagnamento al coro eseguono sull’abside, mentre il Grand’Organo suona in cantoria), questa magnifica composizione fu dedicata dall’autore a Théodore Dubois, noto compositore di musica liturgica e, in quegli anni, direttore del Conservatorio di Parigi, ed evidenzia pienamente l’ispirazione religiosa ed emotiva di Vierne.

foto-don-giuseppe-radole-n-1-jpegIl concerto è dedicato alla memoria di Giuseppe Radole, di cui in questi giorni ricorre il nono anniversario della scomparsa. Don Giuseppe Radole, nato a Barbana d’Istria, è stato organista, musicologo, compositore e direttore di coro di fama internazionale. Direttore della Cappella Civica di San Giusto e docente di Armonia al Conservatorio “G.Tartini” per molti anni, si è anche dedicato ad importanti studi musicologici ed organografici pubblicando dei testi tradotti in varie lingue e ritenuti fondamentali nel campo dello studio e della catalogazione degli organi, con particolare attenzione a quelli antichi. Di notevole valore anche le sue ricerche sui canti e sulle tradizioni popolari dell’area veneta, friulana e istriana, di cui ha elaborato interessanti ed apprezzate composizioni musicali. Per più di sessant’anni ha esercitato la sua missione pastorale nella Chiesa Beata Vergine del Soccorso di Trieste.

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