Concerto per la Speranza nell’Abbazia di Rosazzo

28 Agosto 2020

MANZANO. Si terrà domenica 30 agosto, alle 16, il Concerto per la Speranza, nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Rosazzo (Manzano, promosso ed organizzato dalla Nuova Orchestra “Ferruccio Busoni” e dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo. Il concerto per la rinascita vuole essere un messaggio di fiducia e speranza per la ripresa della normalità della vita dopo la grave pandemia che è costata lutti e sofferenze. E’ dedicato ai medici, agli infermieri, al personale delle strutture dedicate agli anziani, ai legislatori, ai religiosi e a tutte le persone che hanno contribuito e lottato per vincere questa dura e difficile battaglia e che, con fatica e impegno, vogliono riconquistare il loro lavoro, l’indipendenza e la libertà dopo le privazioni e costrizioni subite in questa terribile periodo. Questo concerto vuole anche essere un augurio e un incentivo per impegnarsi nella lotta per ritornare alle nostre abitudine e alla nostra vita con fede, dignità e coraggio grazie alla forza e alla bellezza della grande Musica.

L’ Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”, complesso storico fondato nel 1965 da Aldo Belli, una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra e la più antica della regione Friuli Venezia Giulia, inizierà il programma musicale con la Sinfonia di Haydn denominata “La Passione” per l’intensità e drammaticità della sua scrittura, e proseguirà con il Nigun di solitudine e abbandono del compositore triestino Marco Sofianopulo. L’Orchestra, formata da affermati strumentisti, vincitori di concorsi internazionali che tramandano la civiltà musicale del Trio di Trieste e del Quartetto Italiano di cui sono stati allievi, continuerà il programma musicale per violino e archi “Fratres”, brano di rara bellezza e suggestione fatto di silenzi e meditazione del compositore estone Arvo Pärt e per concludere con una esplosione di gioia e vitalità l’Exultate Jubilate di W. A. Mozart per soprano e orchestra. A dirigere l’Orchestra è il direttore Massimo Belli, con l’intervento del soprano Marianna Prizzon e del violinista Lucio Degani.

La partecipazione al concerto non necessita di alcuna prenotazione in quanto, stando alle normative anti contagio, l’accesso verrà chiuso al raggiungimento del numero massimo di persone consentite all’interno dell’ Abbazia di San Pietro Apostolo. Sarà obbligatorio l’utilizzo delle mascherine e del gel igienizzante per le mani che si troverà all’ingresso della Chiesa.

www.abbaziadirosazzo.it

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