Concerto di Olivier Latry, organista di Notre Dame

6 Settembre 2019

TRICESIMO. Prende avvio con un appuntamento d’eccezione il XI Festival Organistico Internazionale Friulano G.B. Candotti: domenica 8 settembre, alle 16, nel Duomo di Tricesimo sarà Olivier Latry, organista titolare della Cattedrale di Notre Dame de Paris, ad eseguire un ricco programma dedicato alle musiche di J.S. Bach, J. Haydn, F. Liszt e molti altri. Il celebre organista è, inoltre, parte della giuria del 1° Concorso Organistico Internazionale “Fondazione Friuli” per giovanissimi strumentisti dai 15 ai 20 anni. È il Presidente della Fondazione Giuseppe Morandini a sintetizzare le ragioni dell’avvio di questo prestigioso progetto di collaborazione: “Ci teniamo a contribuire alla crescita dei giovani e, contemporaneamente, a valorizzare il ricco patrimonio di organi del territorio che ha bisogno, in primis, di sostegno per il restauro degli strumenti e poi di occasioni per poter risuonare”.

Oltre alla fama internazionale e al talento dell’organista, l’occasione è da non perdere poiché, proprio domenica, sarà anche presentata la nuova tastiera dell’organo meccanico in stile barocco veneziano di Francesco Zanin. Il primo brano del concerto sarà eseguito dal maestro Olivier Latry proprio in cantoria sul nuovo organo meccanico, inaugurando ufficialmente lo strumento il cui completamento è stato possibile grazie al sostegno dell’Ingegnere Gianpietro Benedetti.

Intervenuto durante la conferenza stampa di presentazione del Festival, l’Ing. Benedetti spiega: “Penso sia importante impegnare in giovani con attività che permettano loro di liberare energia e bellezza, in modo tale che possono essere d’esempio anche per i loro coetanei. La musica dell’organo è, poi, parte dei miei ricordi d’infanzia: la solennità delle celebrazioni era sempre sottolineata da questo strumento che, per me, fa immaginare la grandezza dell’opera divina, creatrice e redentrice, ed è sintesi della fede attraverso un fatto estetico e tecnico. Un motivo in più perché il prezioso patrimonio della Regione Friuli Venezia Giulia debba continuare a suonare”.

“Il caso di Tricesimo ben rappresenta il senso globale del Festival – commenta Beppino Delle Vedove, curatore del programma -. Abbiamo coinvolto la maggior parte delle realtà organistiche della regione per poter valorizzare gli oltre 600 strumenti che si trovano sul nostro territorio. È un patrimonio dal valore inestimabile che, grazie ai concerti promossi dall’Accademia Organistica Udinese e dai suoi partner, si mantiene in vita”.

Olivier Latry (Foto Deyan Parouchev)

Olivier Latry, oltre ad inaugurare la nuova tastiera dell’Organo di Tricesimo, è parte della giuria del 1° Concorso Internazionale “Fondazione Friuli”, organizzato per la prima volta dall’Accademia Organistica Udinese insieme alla Fondazione Friuli nell’ambito del XI Festival Organistico Internazionale Friulano G.B. Candotti. La competizione, che si concluderà sabato 7 settembre, è rivolta a giovanissimi musicisti nati dopo il 1998. Tre le categorie proposte e 24, in totale, i musicisti ascoltati dalla giuria composta dal M° Olivier Latry, M° Tomaz Sevšek e M° Ruggero Livieri, con segretario Alberto Pez e coordinamento Prof. Dino Del Ponte. Un modo per valorizzare il rinnovato organo del Duomo di Tricesimo (fra i più grandi dei Friuli) e per dare la possibilità ai giovani organisti di mettere in gioco le proprie qualità, mettendosi a confronto con giovani coetanei di diverse nazioni (oltre che dall’Italia i concorrenti provengono da Slovenia, Croazia, Austria e Ungheria).

“Da anni aspettavo questa occasione – commenta il Cav. Dottor Gustavo Zanin -: rappresento una famiglia di sette generazioni la cui storia è intrecciata con quella degli organi della regione e sono convinto che la musica di questo strumento risponde ad un bisogno intimo e condiviso da tutti. Torneremo, grazie ai concerti, ad ascoltare strumenti frutto della manualità degli organari e musica che, come un ricordo, porterà la serenità che stiamo tutti cercando, soprattutto i giovani”.

Il concerto di domenica è, dunque, il primo di un percorso, quello del Festival G.B. Candotti, organizzato anche quest’anno dall’Accademia Organistica Udinese con il supporto della Regione e della Fondazione Friuli e in partnership con molte realtà del territorio tra cui il Conservatorio “J. Tomadini”, unite dall’esigenza di valorizzare il ricco patrimonio organaro e organistico di tutte e quattro le province. Questa edizione del Festival, suddivisa in due parti, prende avvio con il concerto del Maestro Latry e proseguirà fino al mese di marzo 2020. Tra i primi appuntamenti la Rassegna Organistica “Gjgj Moret” di Venzone (giunta alla XXIV edizione) che propone quattro concerti, tutti i sabati di settembre alle 20.45 in Duomo, eseguiti sull’organo del 1792 di Gaetano Callido.

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