Concerto a Gorizia ispirato a un’antica leggenda medievale

19 Settembre 2020

GORIZIA. Dopo aver inanellato un “tutto esaurito” dietro l’altro, prosegue domenica 20 settembre alle 21 al Duomo di Gorizia il viaggio di Musica Cortese, il festival internazionale di musica antica che dal 1988 l’associazione Dramsam propone nei più suggestivi centri storici della regione. Ospite del prossimo appuntamento, realizzato in collaborazione con “Flores Musicae”, festival sloveno di musica antica, sarà l’ensemble franco-tedesco “Dialogos”, formato da Katarina Livljanic (voce, direzione), Albrecht Maurer (viella, rebec) e da Norbert Rodenkirchen (flauti, arpa). Il concerto verrà poi riproposto tre giorni dopo la sua esecuzione dal vivo anche in differita sui canali social di Dramsam. In quell’occasione verrà presentato anche un approfondimento sulla prassi vocale medievale a cura della stessa Livljanic, che oltre ad essere la voce della formazione musicale è anche docente alla Sorbona di Parigi e alla Schola Cantorum di Basilea.

Dialogos

Capolavori poetici e musicali, che creano un’atmosfera densa e intensa, come una percussione sciamanica, saranno al centro del programma proposto. Un’esperienza musicale in cui le lingue e le culture musicali medievali s’incontrano in un’incredibile Babele sonora. Una sorta di ponte tra le lingue diverse che ne rispecchia un altro, quello che, unendo le religioni, ha ispirato la creazione della sorprendente leggenda del Santo Josafat e del suo Maestro Santo Barlaam che l’ensemble metterà in luce in chiave musicale nel concerto intitolato proprio “Barlaam & Josafat, una versione cristianizzata della vita di Buddah”.

Secondo la leggenda, il re Avenir perseguitava i cristiani. Quando gli astrologi gli predissero che il proprio figlio Josafat sarebbe un giorno diventato cristiano, Avenir lo isolò da ogni contatto con la sofferenza umana, la vecchiaia o la malattia. Nonostante il suo imprigionamento, Josafat incontrò l’eremita Barlaam e si convertì. Questa storia era molto popolare nel Medioevo e appare in alcune opere come la Leggenda Aurea. Josafat e Barlaam furono canonizzati dalle chiese cristiane anche se non vi è prova della loro esistenza. Il primo adattamento cristianizzato di questa storia fu l’epopea di Balavariani scritta in georgiano. Fu tradotta in seguito in greco, poi in latino, prima di diventare molto popolare nell’Europa dell’Ovest.

Il cosmopolitismo e la dimensione universale di questa leggenda hanno ispirato il programma proposto dall’ensemble, nel quale gli interpreti seguono la storia di Barlaam attraverso le sue numerose peregrinazioni. Interpretano dei brani tratti dalle sue traduzioni medievali in greco, latino, croato antico, russo antico, francese antico, italiano o occitano medievale. Un’interpretazione “poliglotta” scelta per proporre al pubblico un’esperienza nuova, composta, come un mosaico, di elementi antichi. In questo programma, lo spettatore trova anche qualche componimento dei repertori musicali medievali direttamente legati a questa leggenda, così come dei canti la cui dimensione quasi “incantatoria” colpisce notevolmente.

Creato nel 1997 da Katarina Livljanić, cantante e musicologa croata, Dialogos si dedica all’interpretazione dei repertori sacri dell’Europa medievale. Grazie all’unione tra una ricerca musicologa approfondita e una forte presenza in scena, i programmi di Dialogos offrono con sensibilità un nuovo approccio delle musiche antiche.

Musica cortese, festival organizzato da Dramsam, Centro giuliano di musica antica, curato da Alessandra Cossi per la direzione artistica di Fabio Accurso, proseguirà fino al 16 ottobre con molti appuntamenti, tutti in presenza, in diversi affascinanti luoghi del Friuli Venezia Giulia. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria. Ogni concerto ed evento del festival verrà inoltre registrato professionalmente in multi-cam e proposto, alle 20.30 dopo tre giorni dall’evento, anche “in differita” sui canali social di Dramsam.

Per partecipare agli appuntamenti è necessaria la prenotazione da inviare alla mail dramsamcgma@gmail.com

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