I concerti di Nei Suoni dei Luoghi a Cormons e Mariano

1 Settembre 2017

Adelajd Zhuri

CORMONS. Torna in provincia di Gorizia il Festival Nei Suoni dei Luoghi, organizzato dall’Associazione Progetto Musica con il contributo della Regione Fvg, la sponsorizzazione delle BCC del Fvg e il sostegno della Fondazione CRTrieste, della Fondazione Friuli e dei Comuni partecipanti. L’appuntamento è per sabato 2 settembre alle 20.45 a Cormòns, nel Cortile dell’elegante Palazzo Locatelli, sede del Comune oltre che dell’Enoteca cittadina e del Museo Civico del Territorio, con un significativo viaggio nel repertorio pianistico condotto da Adelajd Zhuri. Realizzato in collaborazione con l’Accademia delle Arti di Tirana il concerto, a ingresso libero e accessibile, in caso di pioggia si terrà nella Sala Civica sempre a Palazzo Locatelli.

Si partirà dalla Sonata op.10 no.3 in re maggiore, penultima riflessione beethoveniana intorno al pianoforte, emblematica del linguaggio estremo del grande compositore. A seguire, una rassegna dei grandi compositori-pianisti che hanno segnato la storia del sovrano degli strumenti musicali tra i quali Chopin, Rachmaninov e Liszt, in un percorso diviso tra virtuosismo e ambizione verso il canto strumentale, che il pianoforte, strumento solo apparentemente a percussione, realizza in modo sorprendente. Adelajd Zhuri suona il pianoforte dall’età di 6 anni. Ora, all’età di 19 anni, ha già vinto numerosi premi nel suo paese, in Albania, e in Italia (Barletta). A oggi ha tenuto sei concerti come solista e ha preso parte a molti altri. Ha inoltre frequentato numerose Masterclass con rinomati professori.

Damian Stankovic

Si resta in provincia di Gorizia per il successivo appuntamento, domenica 3 settembre alle 20.45 nella Chiesa di San Gottardo a Mariano. Nella chiesa eretta nel 1756 si terrà il concerto, a ingresso libero, di Damjan Stanković, membro degli ensemble da camera Taurunum e Chamber Orchestra of Vojvodina, e Francesca Sperandeo, pianista del Trio Operacento con il quale svolge un’intensa attività concertistica. A fianco dell’idioma cosiddetto ‘ungherese’, in realtà di stampo zingaresco, del grande violoncellista David Popper, del quale verrà proposta Rapsodia Ungherese Op. 68, Damian Stanković proporrà la bellissima Sonata giovanile di Ligeti per violoncello solo. Completano il programma un curioso pastiche arcaizzante di Schnittke (Suite in the Old Style Op. 80) e una delle più toccanti pagine russe per il duo violoncello e pianoforte: la Sonata Op. 40 che Shostakovich completò nel 1934, proprio poco prima della censura stalinista della sua Lady Macbeth.

Francesca Sperandeo

Damjan Stanković è nato nel 1996 a Belgrado in una famiglia di musicisti. Ha vinto primi premi e altri premi speciali in concorsi nazionali, internazionali e festival, in particolare nel 2015 ha ottenuto un premio speciale a Nis. Francesca Sperandeo ha ottenuto numerosi riconoscimenti in diversi concorsi sia in formazione cameristica che come solista. Con il Trio Operacento ha registrato un cd per Radio Tre ed è stata invitata a partecipare all’Akademie für Kammermusik Lockenhaus. È la pianista accompagnatrice della classe di violoncello della Internationale Sommerakademie Universität Mozarteum di Salisburgo e insegna pianoforte presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro.

Sconfinamento in Veneto per il prossimo appuntamento di Nei Suoni dei Luoghi. In collaborazione con il Festival internazionale di musica di Portogruaro, a Lugugnana di Portogruaro si terrà il concerto il Quartetto Anemoi. Quattro flauti provenienti dall’Italia, dalla Macedonia e dalla Slovenia, per una serata che ruoterà intorno ai temi dell’arcaico, dell’esotico e del pittoresco.

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