Concerti di Musica in Villa

14 Luglio 2021

CODROIPO. Il prossimo appuntamento di Musica in Villa (realizzato dal Pic di Codroipo) è a Villaorba di Basiliano, venerdì 16 luglio – alle 19 – a Villa Occhialini (in caso di pioggia ex asilo di Blessano di Basiliano) con l’evento Colonne sonore – Luca Ciut in concerto. Con Ciut (pianoforte, chitarra classica, chitarra acustica, voce) si esibiranno: Nicola Mansutti violino, Alessandra Commisso viola, Antonino Puliafito violoncello, Alessandro Turchet contrabbasso e Sonia Venzo flauto.

A quattro anni dalla sua ultima apparizione live, il compositore Luca Ciut torna sul palco con un nuovo repertorio incentrato sulle colonne sonore composte in questo periodo ed appositamente riaraggiate. Non solo brani tratti da film conosciuti, come Dancing with Maria e Easy un viaggio facile facile, ma anche lavori meno noti o inediti come Paradise una nuova vita, Storkman o Springdreaming. Un repertorio variegato che permette di viaggiare con la mente e con lo spirito, con la speranza di dimenticare per un po’ dove ci troviamo e spaziare in altre storie e in altri luoghi, fatto di musiche che possano dare – nel loro piccolo – un po’ di felicità a chi le suona ed a chi le ascolta.

Il successivo appuntamento è a Camino al Tagliamento, domenica 18 luglio – ore 11 – Villa Valetudine (in caso di maltempo Teatro Comunale) per ascoltare ”I divertimenti di Mozart”. Gli esecutori: Andrea Martinella oboe, Anna Apollonio violino I, Anna Del Bon violino II, Emma Krizsik viola, Massimo Favento violoncello, Mauro Verona corno I, Mattia Bussi corno II, Direzione Francesco Gioia.

Il divertimento era nel ‘700 una delle composizioni predilette per i momenti di svago, le feste, i banchetti. Mozart però nobilitò enormemente questa forma, conferendole altissimo valore artistico. Sebbene poco noto al pubblico, il K287, composto nel 1777 e dedicato alla contessa Lodron, sorella dell’Arcivescovo Colloredo di Salisburgo, è uno dei divertimenti più belli ed apprezzati in cui si alternano stile galante, elementi di danza, temi popolari e variazioni. Il K251 invece, scritto nel 1776 in omaggio alla sorella Nannerl, propone reminiscenze di musica francese con l’oboe, strumento tipicamente francese, che spicca e lo stile galante che si alterna a momenti contrappuntistici e grande attenzione ai singoli strumenti.

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