Con la Camera Obscura si apre Omaggio a una visione

12 Ottobre 2019

GORIZIA. L’inaugurazione ufficiale del Festival cinematografico Omaggio a una visione del Kinoatelje avrà luogo domenica 13 ottobre alle ore 15 in Piazza Transalpina a Gorizia con un evento speciale. Verrà infatti inaugurata anche la Camera Obscura di Jakob Koncut, un’installazione di grandi dimensioni che riproduce il meccanismo della camera oscura, aggiungendo delle particolari suggestioni transfrontaliere. Dal suo interno si potrà infatti osservare in modo diverso la piazza divisa a metà tra Gorizia e Nova Gorica.

Si prepara la Camera Obscura

Il visitatore dell’opera entrerà in una sorta di labirinto dove verrà gradualmente a mancare la luce. In breve tempo la vista si abitua e una volta al centro dell’installazione si vedrà proiettata su una tendina l’immagine capovolta della città vicina. A quel punto si potrà passare dall’altra parte dell’installazione attraverso la tendina, trovando di fronte a sé l’immagine capovolta della città d’ingresso. La tendina che divide fisicamente lo spazio centrale nell’ottica dell’artista rappresenta la convergenza di due città, nonché di due prospettive, unite simbolicamente da un’interazione reciproca. Il percorso prosegue attraverso un labirinto dove il visitatore torna ad abituarsi alla luce, uscendo alla fine in una città diversa rispetto a quella dove è entrato.

Il progetto si ispira alla memoria di Darko Bratina, fondatore del Kinoatelje che sognava uno spazio goriziano senza confini di più di 300.000 abitanti. La camera oscura rimarrà aperta per un mese durante il giorno, fino allora del tramonto. A sponsorizzare l’iniziativa è l’azienda Datapan, che da tempo usa in modo responsabile la propria conoscenza, le proprie abilità e il proprio capitale anche per progetti innovativi e a sostegno dello sviluppo dell’area locale.

Il Festival che propone in particolare da lunedì 14 a mercoledì 16 ottobre un fitto programma di proiezioni e incontri tra Gorizia e Nova Gorica, domenica fa tappa anche al Mostovna di Salcano dove, alle 17, verrà presentato il progetto Habibi Collective di Róisín Tapponi. La serata si concluderà con la prima slovena del film »Searching Eva« (2019), diretto da Pia Hellenthal. Il programma prosegue poi a Udine, Trieste, Isola d’Istria e San Pietro al Natisone fino al 20 ottobre.

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