Con Hermada Muggia Teatro chiude una stagione positiva

8 Marzo 2018

MUGGIA. A chiudere la stagione 2017/18 di Muggia Teatro sarà il 9 marzo HERMADA, STRADA PRIVATA, di Renato Sarti, con la consulenza di Fabio e Roberto Todero e Lucio Fabi e dell’IRSREC-Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea del Friuli-Venezia Giulia. Con Valentino Mannias e Renato Sarti, scena di Carlo Sala, musiche di Carlo Boccadoro, disegno luci Luca Grimaldi, produzione Teatro della Cooperativa, Milano con il sostegno di Regione Lombardia – Progetto Next 2015. Se si guarda fuori dai finestrini posti a sinistra dei vagoni del treno che da Monfalcone porta verso Trieste, si nota una collina larga, è il monte Hermada… Hermada deriva da una parola slovena che significa catasta di legna, il solo pronunciarne il nome dovrebbe far correre un brivido, al pari di quando si sentono nominare il monte San Michele, il monte Grappa o altre località dove si sono combattute battaglie terrificanti, con costi umani spaventosi.

Con un bilancio più che positivo chiude quindi la stagione MUGGIA TEATRO, con la direzione artistica di Alessandro Gilleri. Muggia Teatro, il progetto a cura dell’Associazione Tinaos con il patrocinio del Comune di Muggia e con il contributo della Regione, ha presentato un cartellone ricco di prosa, danza e musica. Un teatro di tutti e per tutti, Muggia Teatro si conferma un palco per Trieste, con 17 appuntamenti per tutti i gusti e gli spettacoli per le scuole. Ma Muggia Teatro proporrà anche appuntamenti fuori programma, come gli Incontri con gli artisti in scena, il giorno prima di ogni spettacolo nel Caffè San Marco di Trieste un aperitivo con i protagonisti della stagione. E poi l’aperitivo prima e la cena dopo gli spettacoli nel Bistrot del Teatro con i Vini delle “Donne del vino” del Friuli Venezia Giulia e con le cantine Cantarutti, Foffani, Parovel, Azienda Colja e Borc da Vila’.

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