Commedia in friulano (per fare del bene)

16 Gennaio 2020

PORDENONE. Andare a teatro per far del bene: l’auditorium San Giuseppe di Borgomeduna a Pordenone (via Tiepolo 3) ospiterà per tutto il mese di gennaio il Festival Teatrale Regionale della Uilt (Unione Italiana Libero Teatro) e ognuno degli spettacoli sarà abbinato a una associazione benefica alla quale saranno devolute le donazioni ricevute. Un positivo esempio di teatro solidale che vede il patrocinio del Comune di Pordenone e la collaborazione delle tre associazioni benefiche coinvolte: Associazione Erika Forever, la Casa del Volontariato di Sacile e AIL – Associazione Italiana contro leucemie e linfomi di Pordenone. Quest’ultima utilizzerà le offerte raccolte per la gestione di Cjasa Nuta Mangina Lama a Marsure. Gli alloggi ospiteranno gratuitamente i pazienti e i loro famigliari durante il percorso di cura al Cro di Aviano.

Venerdì 17 gennaio alle 20.45 in scena la commedia in friulano “Mior stà cul ma ca si à” della compagnia Drin e Delaide a sostegno di Ail Pordenone. Regia di Claudio Mezzelani, con Aldo Paron, Lisa Pericoli, Nicola Valentinis, Loana Colmano, Andrea Braida, Teodoro Bertussi, Giovanna Gori, Luigina Pilutti, Luigino Collovatti, Elisa Zatti.

Le protagoniste indiscusse sono loro: porte che si aprono e si chiudono in continuazione. Porte che ci sorprendono svelando un nuovo personaggio o scombinando il corso degli eventi. Porte che non restano chiuse e porte che non vogliono aprirsi. Porte sbattute in faccia e porte serrate alle spalle. Porte che con il loro frenetico movimento determinano il ritmo dell’azione. Due le scelte forti in questo messinscena: la lingua friulana, come adattamento di situazioni caratteristiche della nostra terra; l’ambientazione negli anni ’70 periodo di grandi cambiamenti nel costume e nella società e che in Friuli ha segnato un vero spartiacque tra Friuli della tradizione e Friuli moderno. I nostri protagonisti sono lì in mezzo, confusi tra la voglia di novità e la sicurezza della tradizione.

“L’ingresso agli spettacoli sarà libero – spiegano il presidente della Uilt Fvg Riccardo Fortuna e il delegato provinciale Andrea Chiappori – ma confidiamo nel buon cuore del pubblico per ricevere donazioni a favore dei progetti meritori dei tre sodalizi: siamo lieti che l’arte possa dare una mano concreta. Inoltre per il pubblico sarà l’occasione per ammirare opere che sono in lizza per rappresentare il Friuli Venezia Giulia al Festival nazionale Uilt che si terrà la prossima estate in Sicilia”.

Prossimo appuntamento sabato 25 gennaio alle 20.45 con l’opera in dialetto maranese “Le astuzie di Scappino” della Compagnia Assemblea Teatrale Maranese abbinata alla Casa del Volontariato di Sacile.

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