Comincia la lunga e meritata passerella di Rumiz a Dedica

15 Ottobre 2021

Paolo Rumiz (Foto Basso Cannarsa)

PORDENONE. Con 12 appuntamenti che declinano l’opera dell’autore in diverse espressioni artistiche, prende il via domani – nell’insolita collocazione autunnale – a Pordenone, la 24^ edizione del festival Dedica, il primo in regione a poter essere organizzato contando sui posti nelle sale al 100 per cento, e finalmente di nuovo in presenza, dopo che nel 2020 la rassegna era stata costretta a sospendere l’edizione dedicata a Hisham Matar a una settimana dall’avvio (scattò infatti il primo lockdown di marzo), realizzata successivamente a novembre online.

Incentrato quest’anno sullo scrittore, giornalista e viaggiatore Paolo Rumiz, il festival si aprirà alle 16.30 nel teatro Verdi di Pordenone, dove è previsto un consistente afflusso di pubblico. Sarà la scrittrice Federica Manzon, autrice anche della lunga intervista inserita nella monografia Dedica a Paolo Rumiz realizzata per il festival e che contiene due testi di Rumiz in esclusiva per Dedica – Anatomia di un bloc notes e L’Europa spiegata a mio nipote – contributi di Alessandro Mezzena Lona, Alessandro de Calò, Gregory Conti, Emilio Rigatti) a condurre la conversazione. E sempre domani durante l’inaugurazione – ed è una delle novità di Dedica 2021 – Rumiz riceverà il Sigillo della Città di Pordenone, prestigioso riconoscimento assegnato «a persone che onorano l’alto senso del sociale, della cultura e della politica».

Il pubblico di Dedica prima della pamdemia (Foto Luca A. d’Agostino)

L’evento inaugurale, per consentire l’accesso a un pubblico più ampio e a chi non troverà posto in teatro sarà trasmesso in diretta sul canale You Tube di Dedica. Paolo Rumiz sarà a Pordenone tutta la settimana, fino a sabato 23 ottobre, otto giorni intensi in cui si susseguiranno spettacoli (per i quali ci sono ancora posti disponibili) incontri, musica, cinema, momenti istituzionali e dedicati ai giovani e alle scuole, mostre (tre che saranno inaugurate domani e anche in questo caso l’ingresso è su prenotazione, fino a esaurimento dei posti, inviando mail a: info@dedicafestival.it), due trasferte all’università di Cà Foscari a Venezia e in quella di Klagenfurt (con le quali Dedica ha intrecciato da alcuni anni una prestigiosa collaborazione).

L’accesso a tutti gli eventi sarà consentito esclusivamente alle persone munite di Green pass. L’ingresso è gratuito tranne che per i tre spettacoli e il concerto finale e in questo caso i biglietti si possono acquistare sia nella biglietteria del teatro Verdi di Pordenone, sia online (dedicafestival.ticka.it). Per l’intera durata del festival sarà inoltre aperto nei luoghi degli eventi un book corner con i libri di Paolo Rumiz, degli ospiti attesi e le pubblicazioni di Dedica, gestito dalla libreria Einaudi-Giavedoni. Per informazioni, dettagli e per l’acquisto della Dedica Card, che dà diritto a diverse agevolazioni anche nella modalità di accesso agli eventi: www.dedicafestival.it, Fb e Instagram.

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