Come “tradurre” il cibo in tedesco. Al Caffè San Marco

21 Gennaio 2020

TRIESTE. Continuano gli incontri gratuiti di approfondimento della lingua e della cultura tedesca, proposti fino dal Goethe-Zentrum Triest, da vent’anni punto di riferimento per la didattica e l’approfondimento della lingua tedesca a Trieste (e non solo). Giovedì 23 gennaio, alle 18.30, allo storico Caffè San Marco di Trieste, la professoressa Lorenza Rega (Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell`Interpretazione e della Traduzione dell’Università di Trieste) parlerà di come “Tradurre il cibo”.

L’incontro – a ingresso gratuito – approfondisce le problematiche della traduzione dei “realia”, quelle parole che denominano realtà tipiche di ogni lingua e cultura e che spesso non sono facilmente traducibili in modo diretto. “È uno dei problemi più antichi e affascinanti della traduzione” – spiega la stessa prof.ssa Rega. Fra i tanti realia occupano un largo spazio molte pietanze e bevande. Oggi è possibile trovare rapidamente molte informazioni in rete […] eppure la difficoltà di traduzione di cibi e bevande continua a sussistere per esempio nella traduzione letteraria. Qui, infatti, non basta capire più o meno cosa sia una pietanza tipica, ma è necessario dare a essa un nome anche nella lingua di arrivo senza ricorrere in continuazione a note a piè di pagina o glossari e senza appiattire la realtà straniera con nomi di pietanze analoghe della lingua di arrivo. In molti romanzi, tra l’altro, il cibo è un elemento importante per la caratterizzazione dei personaggi e dell’atmosfera”.

Un particolare focus dell’incontro verterà sull’opera di Theodor Fontane (1819-1898), fondamentale scrittore del Realismo tedesco – peraltro amante della buona tavola egli stesso – che dedica molti passi dei suoi scritti a scene e situazioni che ruotano attorno a un momento conviviale, con la conseguente difficoltà di dover rendere in italiano molti piatti e bevande tipicamente tedeschi.

Gli incontri gratuiti di approfondimento della lingua e della cultura tedesca continuano fino a primavera inoltrata, unitamente ad altri appuntamenti dedicati alla conversazione (“Stammtisch”), proposti con lo scopo di avvicinare i giovani e in generale il pubblico adulto al tedesco con divertimento e leggerezza, nel nome della qualità. Per questi incontri il Goethe-Zentrum Triest ha coinvolto alcuni dei principali luoghi culturali e di incontro di Trieste: fino al 14 maggio 2020 si parlerà (in tedesco!) di musica, di psicologia, di letteratura, di teatro e, perché no, di gioco e divertimento al Caffè San Marco, al Knulp e al Caffè Torinese.

Info www.goethezentrumtriest.it)

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