Come l’acqua de’ fiumi: esito positivo anche con i limiti

3 Novembre 2020

SPILIMBERGO. Si è conclusa la seconda edizione del festival multidisciplinare “Come l’acqua de’ fiumi” promosso dall’Istituto Musicale “Guido Alberto Fano” di Spilimbergo col sostegno di Regione, Città di Spilimbergo, Fondazione Friuli e col patrocinio di Città di Spilimbergo e Spilimbergo Città del Mosaico. Il festival, forte della collaborazione attiva di una serie di partner di progetto regionali, nazionali e internazionali (come il Comune di Forni di Sopra, Fvg Orchestra, Usci Fvg, Centro di accoglienza e di promozione culturale Ernesto Balducci, Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo, Opera Prima Wien, Univerza v Ljubljani, Dramsam – Centro Giuliano musica antica, Pro Spilimbergo, Associazione Nuovo Corso Spilimbergo) ha rappresentato un’iniziativa unica in regione, proponendo un originale format dove la parola che informa, approfondisce, affascina e, talvolta, cura, entra in armonia colla forza suggestiva della musica per trattare il tema del cambiamento, della trasformazione e della rigenerazione. Temi mai così urgenti per il tempo attuale che stiamo vivendo, con sfide inedite che ciascun individuo si trova costretto a fronteggiare.

“La realizzazione del festival “Come l’acqua de’ fiumi” – commenta Giulia Battistella, presidentessa dell’ente spilimberghese promotore dell’iniziativa – ha rivestito la progettualità di Istituto “Fano” della giovinezza che ha chi non smette mai di imparare: merito di un grande lavoro di insieme che sempre genera nuove aperture e fa scorgere nuovi orizzonti”. In sette appuntamenti, programmati dal 22 al 31 ottobre, una rosa di personalità del mondo della filosofia, della letteratura, del giornalismo, della psicologia, della musicologia, della comunicazione, hanno approfondito il tema del cambiamento, vedendo arricchito il proprio intervento della musica curata da cori, orchestre ed ensemble d’eccezione: dall’orchestra di fiati Istituto Fano al coro giovanile regionale Usci Fvg e alla Fvg Orchestra. Seppur inficiato dalla pubblicazione del Dpcm del 24 ottobre 2020 (che ha interdetto la possibilità di svolgimento in presenza, al Teatro Miotto di Spilimbergo), il festival ha proseguito la sua corsa per 3 dei 7 appuntamenti previsti da programma spostandosi online, e offrendo al pubblico la possibilità di seguirli in Live Streaming, direttamente sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Istituto Fano.

“Nonostante le difficoltà legate alla situazione contingente – ha chiosato, quindi, il direttore artistico del festival, Enrico Cossio – abbiamo fortemente voluto questa seconda edizione, perché era importante dare continuità al progetto, soprattutto in questa fase di start-up. La speranza mia, di Istituto Fano e di tutto lo staff che si impegna alla sua realizzazione è di poter approdare alla terza edizione nei tempi e modalità prestabiliti, sui quali stiamo già lavorando”.

Per informazioni e collaborazioni, scrivere a istitutofano@gmail.com

Le foto sono di Elena Tubaro.

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