Cinema latino americano: chiude la fase competitiva

11 Novembre 2021

Santiago Rising

TRIESTE. Ultima giornata per le sezioni competitive al Festival del Cinema Ibero-Latino Americano di Trieste domani, venerdì 12 novembre, tutta in Sala Luttazzi. In gara, rispettivamente per Contemporanea Concorso e per Concorso Malvinas, due documentari di stretta attualità, che contano sulla presenza dei loro registi. Alle 16.40, Santiago rising di Nick MacWilliam, riporta ai mesi delle proteste sociali che hanno attraversato Santiago nel 2019, per ottenere, finalmente un referendum per una nuova Costituzione, libera dalle eredità di Augusto Pinochet e che riconosca l’uguaglianza di genere e i diritti ai cittadini, togliendoli al mercato. Alle 22.45, a chiudere la giornata, No extradition, del cileno residente a Londra Pablo Navarrete, segue nella capitale britannica John Shipton, il padre di Julian Assange, e i suoi sforzi per impedire l’estradizione del figlio negli Stati Uniti, dove rischia fino a 175 anni di prigione; un documentario che a Trieste difende quei valori universali di cui Ecuador prima e Messico poi si sono fatti portavoce, offrendo protezione a Julian Assange.

Completano Contemporanea Concorso il messicano Los últimos recuerdos de abril di Nancy Cruz, che apre la giornata alle 9, raccontando dell’evidente attrazione tra due adolescenti, costrette, però, a separarsi presto. La coproduzione messicano-norvegese Mapa de sueños latinoamericanos di Martín Weber riporta l’esperimento dell’artista argentino Martin Weber, che per vent’anni ha chiesto alle persone incontrate in otto Paesi latinoamericani di scrivere un loro sogno su una lavagna. Il costarricense-argentino Ambar di Esteban Ramírez parla del difficile rapporto dell’investigatore privato Helmut, a lungo padre assente, con la figlia Ámbar, vittima di un incidente.

Angeles con Espada

Lo spagnolo Angeles con espada di Javier Rioyo apre alle 11.30 la gara del Concorso Ufficiale ed è dedicato alla Valle dei Caduti, monumentale cimitero per vincitori e vinti (alle cui famiglie non è stato chiesto il permesso di seppellirli con gli aguzzini) della Guerra Civile, che fu una vera ossessione per il dittatore, come ricostruisce il documentario, e che ha imbarazzato la Spagna democratica, fino al trasferimento della salma del dittatore in altro luogo. In serata, alle 18.45, il dominicano Malpaso di Héctor Valdez racconta la storia del giovane Braulio, che si deve prendere cura del gemello Candido, albino, nel mercato di frontiera di Malpaso. Conclude il Concorso Ufficiale, alle 20.45, l’argentino El silencio del cazador di Martín Desalvo, storia di un triangolo che rischia di esplodere a causa dell’apparizione di un mitico giaguaro e che ha per protagonisti due degli attori argentini più apprezzati e più noti, Pablo Echarri e Alberto Ammann.

El Silencio del Cazador

Il programma sulla piattaforma digitale Mowies propone, per venerdì 12 e sabato 13 novembre, alcuni film già visti nei giorni scorsi a Trieste (dal Concorso Ufficiale, Corte di Guadalupe Yepes; Cinema e Letteratura: Lezama Lima: soltar la lengua di Ernesto Fundora Hernández, Por dónde andas Makunaíma? di Rodrigo Séllos; da Mundo Latino, Teatrante, parecía imposible di Ana Bayer, Conrado Mignani, Germán Wener e Norberto Presta). Sono inediti, perché visti solo nelle sezioni riservate alle scuole, i peruviani Anamei, los guardianes del bosque di Alessandro Galassi, dedicato alla resistenza del popolo indigeno amazzonico Harakbut, e Minka de la memoria di Luis Cintora, sull’impegno dei familiari dei desaparecidos per avere giustizia e memoria; entrambi provengono dalla sezione Mundo Latino. L’argentino La isla de los secretos di Silvia Maturana e Pablo Navarro Espejo ritrae vita e storia della piccola isola Martín García, vicina all’estuario del Rio de la Plata, mentre il brasiliano Limiar di Coraci Ruiz è un documentario autobiografico realizzato da una madre che osserva la transizione di genere del figlio adolescente; entrambi i film sono della sezione Contemporanea Malvinas.

Ricordiamo che l’accesso alle sale del Festival è consentito solo se in possesso del Green Pass e che all’interno delle sale è obbligatorio l’uso della mascherina. Tutte le informazioni sul sito del Festival, www.cinelatinotrieste.org

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