Cineaperitivo in Rosa

22 Novembre 2018

PORDENONE. Venerdì 23 novembre a Cinemazero doppio appuntamento per la Settimana contro la violenza sulle donne, realizzata col coordinamento dell’assessorato Pari opportunità del Comune di Pordenone, col sostegno della Regione, in collaborazione con Uti del Noncello, Carta di Pordenone, Associazione Voce Donna, In prima persona – uomini contro la violenza, Cinemazero, Teatro Comunale Giuseppe Verdi, Circolo della stampa di Pordenone, con la partecipazione dei comuni del territorio, enti e associazioni.

Alle 19.00 in Mediateca Cinemazero (Palazzo Badini – Piazzetta Cavour), a ingresso gratuito, Cineaperitivo in Rosa. Non un semplice aperitivo, ma un momento di socializzazione e condivisione, allietato da un ricco programma: verrà proiettata una selezione di ritratti positivi ed esempi di riscatto sociale, tratti da pellicole internazionali. In quest’occasione saranno presenti i portavoce di alcune associazioni del territorio, come Voce Donna e In prima Persona – uomini contro la violenza, che racconteranno la loro mission. A seguire un particolare djset in rosa, pensato da Lara Trevisan, e un brindisi organizzato in collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino.

Alle 20.45 l’evento si sposterà in SalaGrande a Cinemazero per la proiezione a ingresso libero del film L’Affido – Una storia di violenza di Xavier Legrand, un thriller sociale che affronta senza compiacenza l’abuso domestico e i comportamenti coercitivi esercitati da un padre (e un marito) per controllare emotivamente il nucleo familiare da cui è stato estromesso. Miriam e Antoine Besson, infatti, si sono separati malamente. Davanti al giudice discutono l’affidamento di Julien, il figlio undicenne deciso a restare con la madre. Ma Antoine, aggressivo e complessato, vuole partecipare alla vita del ragazzo. Ad ogni costo. Il desiderio, accordato dal giudice, diventa fonte di ansia per Julien, costretto a passare i fine settimana col genitore. Genitore che contesta col silenzio e combatte con determinazione. Julien vorrebbe soltanto proteggere la madre dalla violenza fisica e psicologia che l’ex coniuge le infligge. Invano, perché l’ossessione di Antoine è più forte di tutto e volge in furia cieca.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!