Celeste, la fiaba dei colori e d’una bambina non accettata

21 Luglio 2018

FARRA D’ISONZO. Per la rassegna INSEGUI LA TUA STORIA, martedì 24 luglio (alle 21), al Museo della Civiltà Contadina di Farra D’Isonzo, Gianni Franceschini presenta “CELESTE”, la fiaba dei colori, che unisce animazione, narrazione e pittura dal vivo. Con questo lavoro, Franceschini compie un ulteriore passo nel suo percorso di ricerca che indaga il rapporto tra immagine creata, musica e narrazione insieme ad elementi di animazione di figure. Le musiche sono di Giovanni e Alessandro Franceschini, figure di Marisa Dolci e Gianni Volpe, luci-audio di Giancarlo Dalla Chiara.

“INSEGUI LA TUA STORIA”, che vede capofila il Comune di Romans D’Isonzo, con il supporto di Fondazione CariGo, BCC Staranzano e Villesse, Coop Alleanza 3.0, dal 2017 gode della direzione artistica di Francesco Accomando con l’organizzazione di Giampaolo Fioretti e di Cikale Operose.
I Comuni coinvolti nel progetto sono Romans d’Isonzo, Bagnaria Arsa, Farra d’Isonzo, Fiumicello, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Ruda, Villesse, Cervignano del Friuli, Terzo di Aquileia. In caso di maltempo lo spettacolo andrà in scena in un luogo al coperto che verrà comunicato preventivamente.

I colori dell’arcobaleno sono i protagonisti di Celeste, con i loro significati, i risvolti antropologici, folkloristici, psichici, pedagogici e didattici. Il contenitore di questo percorso è la fiaba con la sua più affermata struttura proposta da V. Propp. Come in un rito di passaggio, un colore riesce a essere accettato dagli altri dopo aver vissuto un viaggio iniziatico, superato ostacoli, conosciuto le altre tonalità della luce. La metafora ci riporta direttamente al vissuto del bambino, al suo crescere, vivere le esperienze della vita, affermarsi e gustare le soddisfazioni dei traguardi raggiunti. Il paragone si allarga al tema dell’inclusione e dell’integrazione del diverso nella comunità.

Il narratore, un “nonno”, parla di una bambina che nessuno a scuola vuole vicino a sé e, per farle capire che potrà conquistarsi un posto assieme agli altri suoi compagni, narra la storia di Celeste che i colori dell’arcobaleno non volevano. Celeste parte per un viaggio nel mondo dei colori, li conosce, esperimenta le loro caratteristiche, pregi e difetti, trasformazioni e legami con figure e personaggi. Infine, superata una grande difficoltà, viene riconosciuta e accettata dagli altri colori fino a comporre l’arcobaleno, sistemandosi vicino agli altri con soddisfazione e gioia. Così succede anche alla bambina, che di nome fa Celeste, anche lei accompagnata dal narratore-nonno, dimostrerà le sue capacità e valori e i suoi compagni di scuola la considereranno e la accetteranno gioiosamente.

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