C’è sempre qualcosa da raccontare, lungo i sentieri

22 Luglio 2017

Luisa Battistig

SAN PIETRO AL NATISONE. Prosegue il cartellone del Festival delle Valli del Natisone/Festival V Nadiških Dolinah in scena fino a mercoledì 26 luglio. Domenica 23 luglio si parte alle 17.30, a Masseris, con le “Storie raccolte lungo un sentiero”, di e con Luisa Battistig, omaggio alla tradizione delle Valli del Natisone, alle sue krivapete, alle suggestioni di balavanti e skrati. Racconti che si dipaneranno nel corso di una passeggiata circolare attraverso tre paesi delle Valli: Masseris, Dus, Jelina. Sono storie e ricordi raccolti lungo i sentieri del Matajur: «lungo il cammino, al luogo di sosta, chi aveva con sé qualcosa da bere o da mangiare la divideva con gli altri. Qui, coloro che s’incontravano, avevano sempre qualcosa da raccontare».

Alle 21, a Tercimonte, riflettori su “Giovannin senza paura”, la produzione di Pupi di Stac ispirata a varie novelle toscane. Alla più celebre, che dà il titolo al lavoro, sono state legate altre fiabe meno note, tutte toscanissime, tra cui Al lupo al lupo e La capra ferrata. Lo spettacolo può così offrire lo spunto per una riflessione su paure e spauracchi dell’infanzia, incoraggiando i bambini ad identificarli, esprimerli e superarli. Parallelamente mette in scena vari tipi di personaggi ipocriti e falsamente gentili dietro ai quali si celano le vere insidie da cui guardarsi. L’andamento dello spettacolo è quello tipico dei Pupi di Stac: recitazione dal vivo, dialogo con il pubblico e intervento diretto dei bambini, musiche e canzoncine di scena, il tutto condito con l’ironia. Un classico del teatro di burattini, prodotto nel 1976 e da allora rappresentato nei maggiori festival e rassegne italiani ed europei.

Ingresso libero.

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