Casa di bambola (Ibsen) in scena martedì a Monfalcone

15 Gennaio 2017

MONFALCONE. La stagione di prosa del Teatro Comunale di Monfalcone prosegue, martedì 17 e mercoledì 18 gennaio alle 20.45, con Casa di bambola, la celebre pièce di Henrik Ibsen nella rilettura di Roberto Valerio, che ne firma l’adattamento e la regia. Prodotto dall’Associazione Teatrale Pistoiese con il sostegno della Regione Toscana e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, lo spettacolo vede in scena Valentina Sperlì e lo stesso Roberto Valerio, a interpretare i coniugi Helmer; insieme a loro, sul palcoscenico, Michele Nani, Massimo Grigò e Carlotta Viscovo. Con questo allestimento del dramma di Ibsen, torna a lavorare insieme un gruppo di artisti che ha realizzato negli ultimi anni spettacoli di grande valore, apprezzati da pubblico e critica, quali Il Vantone di Pier Paolo Pasolini, Un marito ideale di Oscar Wilde e L’impresario delle Smirne di Goldoni.

Rappresentato per la prima volta nel 1879, Casa di bambola suscitò ovunque scandalo e polemica perché considerato un esempio di femminismo estremo. In Germania Ibsen fu addirittura costretto a trovargli un nuovo finale, perché la protagonista si rifiutava di interpretare una madre da lei ritenuta snaturata. Madre di tre figli piccoli, Nora è sposata da otto anni con l’avvocato Torvald Helmer, che la considera alla stregua di un grazioso animale domestico. Sono vittime della loro incapacità di comunicare realmente, intrappolati in ruoli che si sono vicendevolmente assegnati. Nora vive in questa gabbia famigliare. Non possiede gli strumenti per sottrarsi ai vincoli che la tengono in scacco e le impediscono di evolvere come individuo autonomo, capace di esercitare pienamente il proprio libero pensiero e incamminarsi sulla strada che conduce all’autodeterminazione (a differenza delle altre due figure femminili create da Ibsen negli anni seguenti: Hedda Gabler e Ellida de La donna del mare). Ma è senz’altro tormentata dal desiderio di ribellione. Suggestione vagheggiata ma non agita, che irrompe con forza crescente nella sua coscienza, spingendola a intraprendere un cammino doloroso e pieno di insidie verso la maturità.

Nell’ambito della rassegna “Dietro le quinte” – incontri e presentazioni a corredo dei cartelloni di musica e prosa – alle 20 al Bar del Teatro avrà luogo una breve presentazione dello spettacolo a cura di Mario Brandolin. Biglietti in vendita: Biglietteria del Teatro, Biblioteca Comunale di Monfalcone, ERT di Udine, prevendite Vivaticket e on line su www.vivaticket.it; la Biglietteria del Teatro accetta prenotazioni telefoniche (0481 494 664).

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