Il Carro di Tespi riparte per portare l’Opera nelle piazze

13 Luglio 2016

UDINE. Dodici anni di grande musica sinfonica in Friuli Venezia Giulia. Dodici anni che dalla nostra regione si muove lo straordinario Carro di Tespi, il progetto artistico della società udinese Filarmonia, presentato nella sala consiliare della Camera di Commercio di Udine e che vedrà andare in scena, nelle piazze del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia, “La vedova allegra” dal 15 luglio al 12 agosto, per un totale di sette date. La presentazione della dodicesima edizione è avvenuta alla presenza di David Giovanni Leonardi di Filarmonia, dell’assessore alla cultura del comune di Udine, Federico Pirone, della professoressa Flavia Brunetto della Fondazione Crup e della dottoressa Antonella Colutta, consigliere della Camera di Commercio di Udine, storici sostenitori del progetto.

Da anni, infatti, la Camera di Commercio di Udine sostiene l’iniziativa di Filarmonia, come commenta la dottoressa Colutta. «Si tratta di un modo eccellente di valorizzare le nostre città e tutto il territorio – conferma la Colutta –: un’offerta culturale di qualità, originale e in grado di distinguersi. E un intrattenimento che vale, di cui c’è sempre bisogno. Anche l’economia locale e la produttività dei nostri centri traggono beneficio da iniziative come questa, in grado di costituire un’attrattiva e un bel segno di vivacità. Perciò la Cciaa di Udine non fa mai mancare il suo supporto». Parole entusiaste anche dalla Brunetto, che sottolinea «non solo l’alto profilo artistico-culturale dell’iniziativa, ma anche la valorizzazione dei giovani portata avanti da anni dal direttore Alfredo Barchi, che ha contribuito alla creazione di diversi posti di lavoro nel settore, oltre al merito di portare l’opera tra la gente, contribuendo all’educazione culturale dei cittadini».

Il debutto di questa dodicesima edizione sarà venerdì 15 luglio in Piazza Duomo a Udine, con recupero il giorno dopo e replica domenica 17. Il “carro”, poi, si sposterà a Sacile martedì 19 luglio, al Teatro Zancanaro, giovedì 21 in piazza Capitolo ad Aquileia, giovedì 4 agosto a Portorose, mercoledì 10 al Teatro Glemonensis di Gemona per chiudere venerdì 12 agosto all’Arena di Lignano Sabbiadoro.

Ricordiamo che i Carri di Tespi erano dei teatri mobili realizzati attraverso strutture lignee di cui si servivano gli attori del teatro nomade popolare italiano per il loro teatro di strada, a partire dal tardo Ottocento. Venivano montati “su piazza” e restavano allestiti per alcuni giorni. Devono il proprio nome alla figura mitica del teatrante Tespi d’Icaria, descritta da Orazio nell’Ars poetica ed erano ancorati all’idea di un teatro di massa di forte impatto emotivo e capace di veicolare la cultura teatrale a fino a fasce dimenticate di popolazione.

«Per il Comune – dichiara l’assessore Pirone – è importante continuare a dare il sostegno a una proposta chiave per il rilancio e lo sviluppo della nostra comunità, che ha il pregio di dare valore a un luogo pubblico come la piazza cittadina, con un momento di alto spessore culturale». È proprio su questo principio, legato alla diffusione di massa della cultura dell’opera lirica, che la società Filarmonia basa i suoi progetti itineranti sì, ma curati fin nei minimi dettagli e caratterizzati da un altissimo livello qualitativo, garantito da audizioni rigide la cui commissione è presieduta dal prestigioso maestro, il Tenore Beniamino Prior.

L’opera scelta per questa undicesima edizione è, come detto, “La vedova allegra” l’operetta in tre parti di Franz Lehár, su libretto di Victor Léon e Leo Stein, diretta dal Maestro Alfredo Barchi per la regia di Umberto Scida e con al pianoforte il Maestro Andrea Del Piccolo. «Quello della società Filarmonia è un ambiente culturale molto alto e sono contento – commenta il regista Umberto Scida – di portare nelle piazze un’operetta che si affianca alle moderne espressioni dello spettacolo teatrale, che unisce al canto anche la recitazione e la danza». Per la prima volta dopo dodici anni, come sottolineato dal maestro Alfredo Barchi, direttore e Maestro concertatore, il Carro di Tespi di Filarmonia mette da parte l’opera per un’operetta, che sarà accompagnata non più da un’intera orchestra ma da un pianoforte a coda, suonato da Andrea Del Piccolo.

Come si intuisce facilmente, la società Filarmonia avrà ancora una volta un ruolo fondamentale nell’estate culturale friulana, sconfinando anche in Slovenia, confermandosi come ente di produzione di manifestazioni come volano per il rilancio dell’intero Friuli Venezia Giulia. La società Filarmonia, grazie al progetto Carro di Tespi, porta ogni anno in regione tramite le ferree selezioni artisti di fama mondiale e giovani emergenti di grande talento. Quest’anno il cast sarà composto da 14 membri, 4 dei quali hanno partecipato anche all’edizione 2015, con “L’italiana in Algeri” di Gioacchino Rossini.

A presentare le serate sarà Bettina Carniato.

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