Carmen Consoli in Castello. 20 anni di Onde mediterranee

28 Giugno 2016

UDINE. Il Festival Internazionale Onde Mediterranee apre la sua ventesima edizione con un concerto da non perdere: la mediterranea “cantantessa” Carmen Consoli (che proprio quest’anno celebra a sua volta il ventennale dall’uscita del suo primo album), salirà sul palco del Castello di Udine giovedì 30 giugno (alle 21:30), dopo un tour invernale nei teatri d’Italia con ben 13 sold out. I biglietti sono in prevendita su VivaTicket, TicketOne e circuiti collegati.

C C con spartitoCarmen Consoli, artista dal profondo carattere mediterraneo, originale e sensibile narratrice di aspetti legati alla sua terra e alla condizione femminile, oltre che straordinaria e innovatrice musicista, si è ispirata, nelle sue canzoni, a Verga e alla mitologia, cantando anche in arabo e in francese. E’ stata la prima donna nella lunga storia del Club Tenco a vincere la Targa Tenco come Miglior Album dell’anno con “Elettra”; è stata nominata Goodwill Ambassador dell’Unicef e Ambasciatrice del Telefono Rosa; ha vinto il premio Amnesty Italia per la canzone “Mio zio” ed è stata la prima artista italiana a calcare il palco dello Stadio Olimpico di Roma, esibendosi anche come headliner al Central Park, segnando 3 sold out consecutivi. Ha anche fondato una sua etichetta, la Narciso Records.

La carriera di Carmen Consoli è dunque costellata di primati. Unicità canora, compositiva e interpretativa con un suono in continua evoluzione, valorizzato dalla sua verve di performer grintosa e passionale, ne hanno fatto un’artista fuori da ogni etichetta. Molti i successi che Carmen porterà sul palco di Udine, tratti dai suoi album più noti, come Due Parole, che contiene Amore di Plastica, presentata al Festival di Sanremo nel 1996, o Confusa e Felice, l’album della consacrazione definitiva, con alcuni brani registrati in presa diretta e arrangiamenti originali; o ancora Mediamente Isterica, che libera la sua anima più “rockettara” e grunge, fino ad arrivare a Stato di Necessità, che espone appieno la maturazione artistica dell’artista catanese, in un misto di antico e moderno, con l’una o l’altra filosofia a prevalere assecondando i testi, con le hit L’ultimo bacio, main track della colonna sonora del film omonimo di Gabriele Muccino e la splendida Parole di Burro.

Da lì in poi, tutta una serie di grandi successi, discografici e live, che la vedono esibirsi sui più importanti palchi in tutto il mondo (Parigi, New York, Toronto, Montreal…) e nel 2015 essere l’unica italiana scelta da David Byrne per il suo Meltdown Festival, festival londinese aperto alle più diverse forme artistiche. Sempre nel 2015 esce il suo ultimo album, L’abitudine di tornare, dopo ben cinque anni dal successo di Elettra e la nascita di un figlio. A testimoniare della sua valenza come musicista ed arrangiatrice va segnalato che, dopo Udine, Carmen Consoli sarà ad agosto a Melpignano, nel Salento, nell’inedita veste di nuova maestra concertatrice della “Notte della Taranta”, la prima donna a ricoprire questo ruolo in 19 anni di festival.

Onde Mediterranee è un concept festival, curato dall’omonima associazione, sostenuto dall’Assessorato alla Cultura della Regione FVG, con la direzione di Giancarlo Velliscig, costruito attorno ad un tema preciso e forte: il Mediterraneo, ieri come oggi, crocevia di culture e civiltà e non più luogo di conflitti e stragi della povertà. Gli strumenti di interazione e condivisione sono i linguaggi della musica e delle arti… un moto ondoso di conoscenze, in costante evoluzione. Il Festival è un importante e consolidato contenitore di spettacoli, idee, incontri. Attorno al concerto del 30 giugno al Castello di Udine, si svolgeranno approfondimenti e momenti di confronto sui temi, drammatici e quanto mai attuali, dell’accoglienza, dei processi d’integrazione e della solidarietà, con la partecipazione di alcune realtà e organizzazioni che operano sul territorio e a livello nazionale.

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