Capire i Nobel: il focus è sulle recenti scoperte anti-tumore

2 Aprile 2019

UDINE. Nuovo incontro promosso da Vicino/lontano, con il sostegno della Fondazione Friuli, per il ciclo “Capire i Nobel”, a cura di Paolo Ermano. Domani, mercoledì 3 aprile alle 18 e con ingresso libero, nella sede della Fondazione Friuli in via Manin 15, a Udine si parlerà del Nobel per la Medicina, nel 2018 assegnato a James P. Allison e a Tasuku Honjo. Ne converseranno Milena Sabrina Nicoloso, ricercatrice specializzata in oncologia molecolare, e Mario Tubertini Direttore generale del Montecatone Rehabilitation Institute (Imola).

Sarà l’occasione per esplorare insieme le innovative ricerche sulla regolazione del sistema immunitario. Avviate nei primi anni ’90, hanno permesso di mettere a punto e sviluppare con successo, vent’anni dopo, gli studi clinici oncologici basati sull’immunoterapia. Togliere i freni inibitori imposti al sistema immunitario è la filosofia alla base della terapia anti-tumorale che bersaglia i punti di controllo (checkpoint) immunitari, e che è valsa il Nobel per la Medicina 2018. Honjo e Allison hanno scoperto i freni che bloccano la risposta immunitaria contro la malattia e hanno intuito e coltivato la potenzialità terapeutica data dalla rimozione di questi freni. Ci sono grandi aspettative nei confronti dell’immunoterapia dei tumori, e per alcuni di questi è già cambiato il decorso clinico (per esempio rispetto ad alcuni tipi di melanoma e di tumore del polmone). La ricerca ora continua, la complessità da svelare è tanta, ma l’impegno degli scienziati non è da meno.

Milena Sabrina Nicoloso, friulana, laurea con lode in Medicina e Chirurgia e specializzazione in Oncologia medica, cellulare e molecolare all’ateneo udinese. Dal 2006 al 2010 si specializza negli Stati Uniti, prima all’Ohio State University, poi al Texas Medical Center. Nel 2011 torna in regione, nel Centro di Riferimento Oncologico di Aviano come ricercatrice specializzata in oncologia molecolare. Vincitrice di una borsa Marie-Curie e di due fondi di ricerca dell’Airc e del Ministero della Salute, è autrice di oltre 40 pubblicazioni scientifiche.

Mario Tubertini, Direttore generale del Montecatone Rehabilitation Institute (Imola), ospedale di alta specialità per la riabilitazione delle persone colpite da lesione midollare e/o cerebrolesione acquisita. Il recente incarico a Montecatone segue analoghi incarichi presso l’Ausl di Imola, all’Irst di Meldola (FC) e al Cro di Aviano.

Mercoledì 17 aprile alle 18, si parlerà del Premio Nobel per la Fisica, assegnato ad Arthur Ashkin, Gérard Mourou e Donna Strickland per le loro scoperte nel campo dei laser, Relatore: Giancarlo Panizzo.

Ingresso libero. Info: www.vicinolontano.it

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