Canzoni e storie americane domani al Lunatico Festival

30 Agosto 2017

TRIESTE. Il prossimo appuntamento con il Lunatico Festival si intitola White Trash, canzoni e storie dall’America profonda e avrà inizio alle 21 nel Parco di San Giovanni a Trieste, con ingresso gratuito. Si esibiranno: Michele Dal Lago, voce, chitarra e narrazione; Giusi Pesenti, voce e percussioni; Francesco Mosna, chitarra e dobro; Icaro Gatti, banjo e contrabbasso.

Uno spettacolo a cavallo tra musica e storia sociale americana, un repertorio di canzoni country e bluegrass che raccontano la vita quotidiana dell’America impoverita nell’epoca del neoliberismo e di Trump, commentate e proposte nella loro dirompente attualità da una formazione nata nel 2017 da una costola della più longeva bluegrass band italiana, i Bluegrass Stuff, attiva dal 1977. Michele Dal Lago, chitarrista e cantante country-bluegrass, si interessa da anni di storia sociale della musica statunitense. Voce e chitarra di Hillbilly Heroin (country) e Ain’t No Grave (bluegrass gospel), si esibisce in diverse formazioni a due con Max De Bernardi, Massimo Gatti, Nena Marinelli, Giusi Pesenti e Sandra Boninelli. Ha collaborato in più occasioni con gli storici americanisti Bruno Cartosio e Sandro Portelli.

Giusi Pesenti, cantante bergamasca, collabora da anni con Michele Dal Lago con cui esplora la popular music del Novecento proponendo spettacoli tematici di vario genere. Icaro Gatti, giovane musicista milanese, ha iniziato a esibirsi e girare l’Europa a dodici anni con i Bluegrass Stuff. Suona il contrabbasso e il banjo, strumento nel quale è considerato uno dei migliori performer in Europa. Francesco Mosna, trentino, ha alle spalle una lunga attività nell’ambito blues ed è uno dei pochi musicisti italiani a cimentarsi con il dobro squareneck studiando lo stile di Jerry Douglas e seguendone le orme.

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