Caffè del Venerdì con le foto di Ulderica da Pozzo

9 Maggio 2018

UDINE. Ritorna in Sala Comelli a Udine (20.45) “Il caffè del Venerdì” con una serata incentrata sulla fotografia d’autore. Ospite e protagonista di questa 18ma puntata e dei 3 Garçons del Caffè (Kraus, Boris e Marc) sarà la fotografa carnica Ulderica da Pozzo. Nata nel 1957 a Ravascletto, inizia a fotografare nel 1976 e nel 1980 diventa professionista. Ha approfondito lo studio del linguaggio fotografico con grandi maestri quali Ferdinando Scianna, Gabriele Basilico, Oliviero Toscani, Franco Fontana. Collabora e pubblica su testate di tiratura nazionale (Airone, Bell’Italia, Qui Touring, Alp, Meridiani Montagne, Tuttoturismo, Dove, A Tavola, Gusto Sì, Alpe) e con vari periodici regionali.

Ulderica da Pozzo

Punto di riferimento per il nostro territorio, conosce la regione in tutti i suoi aspetti e peculiarità. Collabora da diversi anni con gli enti territoriali preposti alla promozione della cultura e del turismo regionale per la realizzazione di pubblicazioni, brochure, depliant. Dispone di un vasto e diversificato archivio sia analogico che digitale che spazia su tutto il territorio regionale (montagna, pianura, mare, città) nei diversi aspetti: paesaggio, monumenti, emergenze architettoniche, chiese e pievi, siti museali, luoghi di interesse turistico, artigianato e lavori tradizionali, ecc. Una vasta parte dell’archivio è dedicata ai riti religiosi e ai riti tradizionali: riti del fuoco, riti di Natale e del Carnevale, ecc.

Alterna all’attività professionale lavori di ricerca con cui sono state realizzate numerose mostre. Alcune sue opere, scelte ad Arles da Claude Lemagnj, sono conservate dalla Bibliotheque Nationale di Parigi Departement des estampes et de la photographie. Ha vinto ed ottenuto numerosi ed importanti riconoscimenti (2002 – Premio “Friuli Venezia Giulia fotografia” del Centro di ricerca e archiviazione della fotografia di Spilimbergo, 2010 – Premio internazionale donne di fiori ), partecipando nel 2011 alla Biennale diffusa nella sezione Fotografia curata da Italo Zanier (Trieste). Ha collaborato anche con importanti nomi del giornalismo nazionale nella realizzazione di numerosi volumi e ha partecipato a molte mostre sia personali che collettive anche internazionali.

Ospite aggiunto della serata sarà il giovane fotografo udinese Matteo Baldan, classe 1971, laureato in Dams, communication designer, fotografo equilibrista, reduce dalla fortunata recente esposizione alla Libreria Einaudi (Mostra “Chiavris. Una villa alle porte di Udine”). Svelerà attraverso le sue immagini altri temi interessanti, legati ai cambiamenti dei luoghi nel tempo, incentrate su alcune inusuali prospettive urbane e di quartiere, alla scoperta di angoli nascosti e storie a volte dimenticate, che però permangono nei sentimenti e nelle abitudini delle persone che lì abitano (in questo caso il mutamento del volto di Chiavris e la periferia nord di Udine).

Conformemente, poi, allo stile eclettico del Caffè, abbelliranno la serata gli intermezzi musicali di due cori: la Corale Interassociativa Luigi Del Zotto e il Coro filarmonico Citta di Udine con al pianoforte Ezio Costantini, i quali canteranno alcuni brani legati alla terra friulana.

Continua sempre il Progetto no-profit “I chicchi della Solidarietà”, ossia l’attenzione del Caffè ai temi etici della beneficenza, che in questa occasione sosterrà l’ANFaMiV – Assoc Nazionale Famiglie Minorati Visivi di Udine. Presente in sala la presidente Edda Calligaris. Il foyer della Sala Comelli (viale Volontari della Libertà 61) sarà come sempre abbellito prima dello spettacolo dalla personal chef Clara Zamparo che accoglierà il pubblico con una serie di accattivanti sorprese (caffè, dolcetti e decorazioni a tema).

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