Bora, storia e memorie

22 Settembre 2022

TRIESTE. Trieste è “la città della Bora”. La sua è una presenza indelebile nella vita quotidiana dei triestini e in molti dei loro ricordi. Un fenomeno che affascina anche i turisti e che si guadagna ogni anno articoli giornalistici, servizi televisivi non solo a livello locale, ma sui mass media italiani e internazionali. Un evento che in ogni sua manifestazione diventa anche virale sui social, dove ad esempio le prodezze di cassonetti delle immondizie animati dal vento non mancano di essere documentato dagli smartphone…

Di come cambia il vento di Trieste e il modo di vivere la Bora si dibatterà domani venerdì 23 settembre alle 18.30 nell’incontro “Bora, storia, memorie”, Esperienze di vento nella città della Scienza negli spazi dell’ex Pescheria Centrale – Salone degli Incanti di Trieste (Riva Nazario Sauro, 1). Sarà l’occasione per ascoltare le testimonianze della scienza e i ricordi dei triestini, con pillole video, curiosità, interventi eolici a sorpresa. Interverrano: Renato R. Colucci Presidente Società Meteorologica Alpino-Adriatica e ricercatore all’Istituto di Scienze Polari del Cnr, Sergio Nordio Meteorologo dell’Osmer Arpa Fvg, Paola Del Negro Direttore Generale Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – Ogs e Francesco Mosetti, Responsabile programmazione strategica ASP ITIS. Coordina: Rino Lombardi, Presidente Associazione Museo della Bora.

L’incontro, a ingresso libero fino a esaurimento dei posti a sedere, fa parte delle iniziative per celebrare i 30 anni della Fondazione CRTrieste, realizzate in coorganizzazione con il Comune di Trieste.

Prossimo incontro: sabato 24 settembre ore 18.30, “Verso il Metaverso e oltre” Le nuove frontiere della comunicazione digitale. Il mondo è al centro di una nuova rivoluzione digitale che interesserà via via sempre più aspetti della vita quotidiana.

Dettagli su: www.fondazionecrtrieste.it

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