Bolle di sapone ovunque: è L’omino della pioggia

25 Agosto 2016

GRADO. “La fantasia è un posto dove ci piove dentro”, diceva Italo Calvino. E per l’ultima giornata gradese, Puppet Festival 2016 porta in scena venerdì 26 agosto (ore 21, auditorium Biagio Marin) “L’omino della pioggia”, una straordinaria performance dell’artista internazionale Michele Cafaggi, legata a una tecnica decisamente speciale, quella delle bolle di sapone che diventano incomparabile oggetto di scena e motore di mille suggestioni per il pubblico.

L'omino della pioggia

L’omino della pioggia

Piove, la finestra è aperta, e in casa ci vuole l’ombrello. Che strano questo omino tutto inzuppato: fa uno starnuto ed esce una bolla di sapone… anzi due… anzi moltissime bolle di sapone… Ma cosa succede? La casa si riempie di bolle di tutte le dimensioni, minuscole e giganti, schiumose e trasparenti come cristallo. Intanto la pioggia non smette di cadere. E tra poco scenderà pure la neve. Uno spettacolo comico e magico, un viaggio onirico e visuale accompagnato dalla magia delle piccole cose e da spettacolari effetti con acqua e sapone. “L’omino della pioggia” è il racconto di un sogno. Di un uomo solo che entra per l’ultima volta nella casa dove ha sempre vissuto e che dovrà lasciare all’alba.

Ogni cosa che tocca è un ricordo: una lettera, una foto, un vaso di fiori e ogni ricordo apre un piccolo racconto emotivo. E il maltempo insistente che incombe, e che apparentemente preannuncia il disastro, in realtà ogni volta dà al nostro protagonista la forza per reagire e per continuare a sognare. Una riflessione sulla solitudine e sulla possibilità di poter tornare a sorridere quando tutto sembra perduto, riuscendo a guardare il mondo da un altro punto di vista. Uno spettacolo comico e poetico senza parole in cui i numeri con le bolle di sapone sono sperimentali e originali frutto di una ricerca sull’oggetto scenico inserito in un contesto narrativo.

SONY DSCNel pomeriggio di venerdì 26 agosto, alle 17.30 alla Spiaggia principale GIT (Velarium), Puppet Festival presenta il Teatre Tracalet con il suo “Arlecchino Innamorato”, uno spettacolo di burattini nella più genuina tradizione della commedia dell’arte. In scena gli eterni fidanzati, Arlecchino e Colombina, stanno per scambiarsi il primo bacio. Forse… Comunque, tra trucchi, trasformazioni e sorprese, scopriremo come andrà a finire.

Gran finale dell’atelier e del cartellone gradese sarà il Flash art event di venerdì sera alle 22 nel Centro Storico: un evento pubblico a conclusione del laboratorio IL MARE ILLUMINATO curato da Suomi Vinzi. Chi va per mare, seguendo le antiche rotte commerciali o effettuando la pesca d‘altura, può imbattersi in un fenomeno alquanto singolare: il mare illuminato! Ma non servirà andare lontano, se avremo la fortuna di avere una notte serena e un mare calmo, uno splendido e mutevole scintillio illuminerà la laguna di Grado.

Ingresso libero, info CTA tel. 0481.537280. In caso di pioggia gli spettacoli pomeridiani si terranno presso la spiaggia principale GIT (Velarium), il laboratorio all’interno della Biblioteca Civica “Falco Marin”. Gli spettacoli serali invece si terranno presso l’Auditorium “Biagio Marin”.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!