Bilancio positivo (malgrado il Covid) per Leali delle Notizie

2 Gennaio 2021

RONCHI DEI LEGIONARI. Il 2020 ha sconvolto le vite di tutti noi e ha messo a dura prova numerosi settori, tra cui quello della cultura. Malgrado la difficile situazione provocata dalla pandemia di Covid-19, l’associazione Leali delle Notizie è comunque riuscita a organizzare eventi culturali che hanno radunato un vasto pubblico da tutte le parti della regione e accolto numerosi ospiti nazionali e internazionali. L’associazione si è rimboccata le maniche anche nel 2020 e ha portato avanti le sue battaglie di libertà e giustizia per Daphne Caruana Galizia e per tutti quei giornalisti che, come lei, sono stati uccisi o minacciati perché hanno avuto il coraggio di raccontare le verità più scomode.

La libertà di stampa è costantemente in pericolo in tutto il mondo come dimostra anche la recente notizia della giornalista cinese Zhang Zhan, condannata a 4 anni di carcere per aver diffuso nella primavera scorsa delle informazioni sulla diffusione del Coronavirus che stava travolgendo Wuhan. Questo ha convinto ancora di più l’associazione sull’importanza di continuare a lottare per la libertà di stampa nel mondo e a portare avanti delle attività per un giornalismo sano e capace di informare i cittadini in modo corretto e quanto possibile trasparente. Il più volte citato articolo 21 della nostra costituzione ricorda infatti il diritto e il dovere dei cittadini di essere informati e Leali delle Notizie intende in tutti i modi farlo rispettare.

Su questa linea dunque l’associazione ha consegnato il 1° marzo a Roma, nel quartiere del Ghetto, la Panchina della Libertà di Stampa, dedicata al giornalista Eduardo Ricchetti e ai tipografi Amedeo Fatucci, Leo Funaro e Pellegrino Vivanti, deportati dai nazisti nel rastrellamento di Roma il 16 ottobre 1943. La panchina è stata inaugurata con la presenza della sindaca di Roma, Virginia Raggi, e del Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli in occasione dell’evento “Parole non pietre” promossa dall’associazione Articolo21 con Fnsi, Usigrai, l’Ordine dei Giornalisti del Lazio e altre associazioni per promuovere una comunicazione responsabile come contrasto alle parole di odio e a ogni forma di discriminazione.

Il traguardo più grande è stato per l’associazione il grande risultato raggiunto della sesta edizione del Festival del Giornalismo, realizzato per la prima volta in una grande tensostruttura allestita in Piazzetta degli Emigranti a Ronchi dei Legionari dal 22 al 26 settembre. Ben 5.500 persone hanno reso infatti possibile una buona riuscita della manifestazione culturale tra spettatori, ospiti, volontari, istituzioni, tecnici, partner, accompagnatori, senza contare tutti coloro che invece hanno “partecipato” al Festival anche dalle piattaforme web, forse grazie anche ai quattro incontri online di “Aspettando il Festival…”, che hanno dato modo all’associazione di essere presente nelle case delle persone tra giugno e luglio.

Nell’anno appena concluso il Festival del Giornalismo è stato infatti molto seguito sui canali social dell’associazione: su Facebook la pagina di Leali delle Notizie ha raggiunto nei giorni del Festival le 1.361 visualizzazioni, con un incremento del +423%, 162 persone hanno aggiunto il “Mi Piace” arrivando oggi a 1.580 “Mi Piace”; le interazioni con i post da parte degli utenti sono state 5.898, 7.513 visualizzazioni dei video e 182 persone in più hanno incominciato a seguire l’associazione, raggiungendo i 1.655 Follower, che seguono da Monfalcone, Trieste, Gorizia, Udine, Roma, Ronchi, Milano e tutte le zone limitrofe al comune di Ronchi, ma anche da Kosovo, Malta, Germania, Slovenia, Francia. Su Instagram sono state invece raggiunte le 22.232 visualizzazioni dei post, 241 visualizzazioni del profilo e 23 persone in più hanno incominciato a seguirci raggiungendo 570 Follower da Monfalcone, Trieste, Roma, Udine e Gorizia. Ottimi risultati sono stati raggiunti anche su Twitter con 9.000 visualizzazioni dei Tweet, 477 “Mi Piace”, 91 visualizzazioni del profilo e 242 persone hanno incominciato a seguire la pagina di Leali delle Notizie raggiungendo così i 966 follower. Nel 2020 inoltre l’associazione ha stretto nuove collaborazioni con i festival Dedica e quello di Vicino/Lontano, con i quali sta collaborando nell’organizzazione del settimo Festival del Giornalismo del 2021.

Un momento molto importante è stato inoltre la terza edizione del Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia, consegnato quest’anno a Fabiana Pacella, giornalista che ha svolto delle indagini e dei reportage sul panorama politico, imprenditoriale, economico e criminale pugliese. Il premio 2020 è stato realizzato questa volta dall’artista locale Franco Milani che il 10 luglio ha inaugurato nella sede dell’associazione la sua mostra “I Codici del Tempo nelle architetture del silenzio” all’interno del progetto Arte e Territorio di Leali delle Notizie. Un primo segnale di ripresa delle attività estive dal vivo dell’associazione dopo il lockdown primaverile. Non sono mancate inoltre le presentazioni di libri tra le quali “La Regina Imperatrice” con ospite lo scrittore Antonio Caprarica il 21 febbraio e in estate invece la presentazione di “Crimini a Nord Est” con Luana de Francisco il 22 luglio. Il 2020 si è concluso infine con una grande opera muraria realizzata dall’artista Massimo Racozzi: un collage di 700 frammenti di articoli di giornale che dà forma al volto e al corpo di Daphne nella parete della pensilina dei mezzi di trasporto in Via Dante a Ronchi dei Legionari.

Le iniziative di Leali delle Notizie sono state numerose nel 2020 e, se la pandemia lo consentirà, l’associazione regalerà ai cittadini un programma ancora più ampio nel nuovo anno, ricco di cultura e di buon giornalismo. L’associazione ringrazia dunque l’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari, la Regione Fvg, la Fondazione Carigo, la Bcc Staranzano-Villesse e tutti coloro che in questi anni hanno creduto e sostenuto le iniziative di Leali delle Notizie.

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