Biblioteca d’autore riparte con un… assassino

9 Febbraio 2017

SPILIMBERGO. Dopo il positivo riscontro dell’edizione 2016, la Biblioteca Civica “Bernardino Partenio” e l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Spilimbergo ripropongono la rassegna di incontri “Biblioteca d’Autore”. Protagonisti sono alcuni significativi autori nel panorama letterario contemporaneo, chiamati a raccontare se stessi e le loro opere. Le diversificate proposte tengono conto dei molteplici interessi e orientamenti dei lettori di oggi, e la collaborazione con il tessuto associativo locale punta a coinvolgere un numero sempre più ampio di cittadini. Tutti gli incontri, a ingresso libero, si terranno a Palazzo Lepido, sede della Biblioteca Civica, in via Piave 2 a Spilimbergo.

Andrea Molesini

Sabato 11 febbraio alle 11, il veneziano Andrea Molesini aprirà il ciclo di incontri con il suo ultimo romanzo, “La solitudine dell’assassino”, edito da Rizzoli. Dialogherà con lo scrittore la giornalista Anna Vallerugo. Molesini è critico letterario, traduttore e ricercatore all’Università di Padova. Dopo aver scritto diverse opere di letteratura per ragazzi, nel 2010 pubblica per i tipi di Sellerio il romanzo “Non tutti i bastardi sono di Vienna”, con il quale ottiene numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Campiello. Il suo ultimo lavoro conduce il lettore nella vicenda umana del bibliotecario omicida Carlo Malaguti che, condannato al termine di un processo durante il quale non ha mai cercato la minima difesa, ormai anziano esce dal carcere dopo aver scontato la sua pena. E’ in questo momento che la vita di Malaguti si incrocia con quella di Luca Rainer, stimato traduttore, che conquista faticosamente la fiducia di Malaguti, riuscendo gradualmente a far luce sui suoi segreti più oscuri, che affondano le radici nelle tristi vicende che hanno toccato le nostre terre dopo l’8 settembre: ne nasce tra i due un’incredibile amicizia.

Bozidar Stanisic

Il secondo appuntamento, venerdì 24 febbraio alle 20.45, vede protagonista Božidar Stanišić e la sua raccolta “I buchi neri di Sarajevo e altri racconti”. A presentarlo sarà Daniele Zongaro, libraio di “Quo vadis – Libreria del Viaggiatore” di Pordenone. Il volume, pubblicato dalla Mgs press nel 1993, viene ora edito da Bottega Errante di Udine. Alla raccolta originale è stato aggiunto lo scritto “Sarajevo: Il falò dei ricordi”, comparso per la prima volta sul quotidiano “Il Manifesto”. Božidar Stanišić è nato in Bosnia nel 1956. Insegnante liceale di lettere, nel 1992 è costretto a fuggire a causa della guerra civile in ex Jugoslavia e si trasferisce con la sua famiglia in Friuli, a Zugliano, iniziando la collaborazione con le iniziative per i diritti civili dei rifugiati e degli stranieri dell’Associazione – Centro di accoglienza “E. Balducci”. Ha pubblicato raccolte poetiche e narrative. Alcuni dei suoi testi sono stati tradotti anche in sloveno, inglese, francese, albanese e giapponese. I buchi neri che si aprono nei racconti di Stanišić non sono solo quelli della meravigliosa Sarajevo distrutta dalla guerra, ma anche gli abissi e le solitudini dell’uomo di fronte alla follia di tutte le guerre.

Il terzo e il quarto incontro del ciclo si terranno nel mese di marzo. Venerdì 3, alle 20.45, Franco Brevini racconterà l’esperienza dell’alpinismo attraverso dieci termini che per lui ne costituiscono l’essenza, ripercorrendo le pagine della sua ultima opera, “Alfabeto verticale. La montagna e l’alpinismo in dieci parole”, pubblicato da Il Mulino. Durante la serata, organizzata in collaborazione con la Sezione di Spilimbergo del CAI – Club Alpino Italiano, sarà presentato il fondo di letteratura di montagna donato alla Biblioteca dalla Prof.ssa Caterina Furlan. Venerdì 10, per l’ultimo appuntamento con questo ciclo di “Biblioteca d’Autore”, la Biblioteca ospiterà Michele e Nicola Neri, genitore e figlio, autori a quattro mani di “Scazzi: storie di un figlio travolgente e di un padre travolto”. Il libro, edito da Mondadori, è un singolare racconto a due voci sul pianeta adolescenza. La serata è realizzata grazie alla collaborazione di Oratorio in rete Spilimbergo.

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