Beauty’s Worth e Zerorchestra al Miotto di Spilimbergo

6 Marzo 2019

SPILIMBERGO. Presentato con successo a Sacile in occasione della pre-apertura della 37ª edizione delle Giornate del Cinema Muto, quindi a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, oltre che in altre località della nostra Regione, Beauty’s Worth di Robert Vignola approda venerdì 8 marzo alle 20.45 al rinnovato Teatro Miotto di Spilimbergo, sempre musicato dal vivo dalla Zerorchestra diretta dal maestro inglese Stephen Horne, uno dei migliori musicisti specializzati nell’accompagnamento del cinema muto.

Beauty’s Worth di Robert Vignola

Protagonista del film è la grande attrice comica americana Marion Davies, celebre anche per la lunga relazione con William Randolph Hearst, il magnate dell’editoria a cui si ispirò Orson Welles per il protagonista di Quarto Potere. In Beauty’s Worth ammiriamo la venticinquenne Davies nei panni di Prudence Cole, giovane quacchera educata da due zie tradizionaliste per la quale arriva il momento di entrare in società.

Restaurato da Ben Model e dalla Library of Congress (Usa), che ne possedeva una copia in nitrato, il film era stato presentato in prima mondiale l’11 agosto 2018 a Trivigno, paese natale di Robert Vignola, emigrato a soli tre anni con la famiglia negli Stati Uniti, dove si è affermato prima come attore e poi come regista. Degli oltre cento film interpretati o diretti da Vignola fra il 1916 e il 1936, Beauty’s Worth, uscito nel maggio del 1922 per la Cosmopolitan Pictures, scritto da Luther Reed e interpretato – oltre che da Marion Davies – da Forrest Stanley e June Elvidge, è il primo film recuperato grazie a un progetto di valorizzazione nato dalla collaborazione delle Giornate del Cinema Muto con il Comune di Trivigno, Effenove Srl e Lucana Film Commission.

Lo spettacolo è un’iniziativa di Zerorchestra, Le Giornate del Cinema Muto e Il Comune di Spilimbergo, in collaborazione con Cinemazero, La Cineteca del Friuli, Associazione Culturale Il Circolo e Le Giornate della Luce. Con il sostegno della Regione e della Fondazione Friuli.

Ingresso libero.

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