Il balletto Don Chisciotte con una coreografia classica

2 Marzo 2018

UDINE. Un gioiello risplendente della danza, reso ancor più luminoso da una compagnia che ha fatto della grande tradizione del balletto russo e bulgaro la propria cifra distintiva: rivive sul palcoscenico del Teatro Nuovo domenica 4 marzo, con inizio alle 18, il balletto Don Chisciotte su musica di Léon Minkus, con le sue vivaci atmosfere spagnoleggianti e la romantica storia d’amore fra la bella Kitri e il giovane barbiere Basilio, che si intreccia agli episodi più celebri del capolavoro di Cervantes.

Di chiara impronta classica la coreografia che ripropone al pubblico, nel revival curato da Vakhtang Chabukiani nel 1900, la versione originaria di Marius Petipa e Alexander Gorsky. Lo splendido pas de deux durante la scena festosa del matrimonio fra i due giovani innamorati è uno dei più rappresentati nei gala di danza di tutti i tempi, a testimonianza del fascino immortale del Don Chisciotte: un capolavoro affidato alla bravura e alla precisione tecnica del Balletto Nazionale dell’Opera di Sofia, formato dai più preparati artisti provenienti dalle migliori compagnie internazionali.

Il Balletto Nazionale dell’Opera di Sofia è alla soglia del suo ottavo decennio. Il primo spettacolo di balletto professionale bulgaro, Coppelia di Atanas Petrov, fu presentato il 22 febbraio 1928. Negli anni, il Balletto Nazionale è cresciuto a livelli artistici di primissimo ordine. Sin dalla sua nascita, il balletto bulgaro ha sintetizzato nelle sue ricerche la grande scuola classica russa e la libera ed espressiva danza tedesca, attraverso le riletture in chiave moderna del folclore bulgaro da parte di Maria Dimova. Dopo il 1945 l’influsso della scuola classica russa si è rafforzato contribuendo a portare il balletto bulgaro ad altissimi livelli. Le due tendenze, di conservazione e sviluppo del repertorio classico e la creazione di nuove opere contemporanee, sono rimaste fino ad oggi.

Nel repertorio ricchissimo del Balletto Nazionale si inscrivono, tra gli altri, i nomi di noti capolavori quali Romeo e Giulietta nella versione di Oleg Vinogradov, Il Fiore di Pietra e Lo Schiaccianoci di Yuriy Grigorovich, Boomerang di Boris Eifman, Suite in bianco di Serge Lifar, La Cenerentola e La sinfonia incompiuta di Peter van Dijk), La péri di Georges Scribine, Zorba il Greco di Lorca Massine), a cui si aggiungono gli allestimenti sperimentali di Boryana Sechanova, Donvena Pandurski, Hikmed Mehmedov. I ballerini del Balletto Nazionale sono allievi della Scuola nazionale di danza a Sofia, e delle scuole accademiche russe a Mosca e a San Pietroburgo. Negli ultimi anni i direttori del balletto sono stati gli eminenti artisti del balletto bulgaro, come Petar Lukanov, Hikmed Mehmedov, Yasen Valchanov, Maria Ilieva, Silvia Tomova. Il Balletto Nazionale di Sofia è regolarmente invitato dai teatri più importanti in tutto il mondo ed è ampiamente riconosciuto dalla critica e dal pubblico internazionali.

Biglietteria del Teatro aperta dalle 16 alle 19 (domenica 4 marzo aperta dalle 16.30). L’acquisto dei biglietti è possibile anche al temporary ticket store del teatro attivato alla Libreria Feltrinelli di via Canciani a Udine (tutti i mercoledì dalle 10 alle13 e dalle 13.30-alle 18) e online su www.teatroudine.it e www.vivaticket.it e nei punti vivaticket. Per info: tel. 0432 248418 e biglietteria@teatroudine.it. Previste speciali riduzioni per i possessori della G-Teatrocard.

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