Avvio di Community Map per rilanciare l’identità di Muggia

4 Marzo 2018

MUGGIA. Entra nel vivo il progetto Community Map, progetto di ri-attivazione e valorizzazione delle risorse comunitarie a sostegno della funzione genitoriale nei compiti educativi, realizzato promosso dai soci lavoratori di La Collina, che mette al centro il tema della “ricchezza educativa”. Il progetto sperimenta la capacità che una rete costituita da famiglie, cittadini, Enti del Terzo Settore e soggetti pubblici ha di co-progettare e realizzare percorsi laboratoriali in grado di stimolare i più giovani. Le attività sono realizzate nei territori dell’ambito distrettuale di Muggia.

Laboratorio di CONSAPEVOLEZZA E AUTOIMPRENDITORIALITA’ 7-14-21-28 marzo e 4-6-11-13 aprile dalle 17.00 Under 25 – Ricreatorio F. Penso

Ognuno di noi può essere imprenditore di sé stesso e ciò non significa che per questo debba necessariamente aprire un’azienda o lanciare una startup innovativa. Si può essere protagonisti del proprio futuro, scoprendo competenze, costruendo percorsi alternativi a quello che la società offre. Cambiare il proprio atteggiamento in maniera propositiva ed elastica aiuta non solo a livello professionale, ma anche personale, migliorando la capacità di ognuno di approcciarsi a qualsiasi si da quotidiana, grande o piccola che sia. Un percorso per conoscere il territorio e per conoscersi, per mappare le risorse esistenti o da inventare, per avvicinarsi al lavoro in maniera originale. Al termine del percorso verranno individuate una serie di progettualità diverse e nuove, che rispondano ad esigenze condivise sfruttando risorse locali, per attivare iniziative, aumentare i momenti di socialità e lo scambio tra culture.

Laboratorio LIBERTA’ DI PAROLA con lo scrittore Pino Roveredo
26, 27, 28 marzo dalle ore 16.30 – dai 9 anni in su – Palestra Casa di Riposo Comunale

Un laboratorio per condividere riflessioni personali e collettive di concetti quali amore, affettività e quotidianità. I partecipanti, coordinati dallo scrittore Pino Roveredo in collaborazione con la Cooperativa Sociale Reset, attraverso lo strumento della scrittura parlata avranno modo di conoscere una molteplicità di sfaccettature (a volte inedite) della propria identità, verificando quanto le parole che utilizziamo, a seconda di come le utilizziamo, possano facilitare l’incontro e la socialità oppure attivare meccanismi di esclusione e marginalizzazione attraverso la pratica dell’etichetta e dello stigma. I partecipanti costruiranno una serie di word-maps (mappe di parole) sui temi dell’amore e dell’affettività.

Laboratorio LA CITTA’ CHE VORREI
1-5-7-13 marzo dalle 15.30 alle 19.30 – Ritrovo Foppi’s bar in Via Carpentieri 1/a

Laboratorio per la co-progettazione di processi di rigenerazione urbana nella città di Muggia, nello specico nell’area di Borgo Ex Fonderia. Il target dell’attività è trans-generazionale, aperta a tutti ma in particolare agli over 65 e under 18. L’abbandono edilizio, il degrado urbano, la chiusura di molte attività commerciali, la poca vitalità e cura degli spazi pubblici sono tra le cause che inibiscono una vita comunitaria, trasmettendo alle famiglie un senso di insicurezza che le porta a vivere la loro quotidianità all’interno degli spazi privati o tra le mura di quelle che considerano strutture protette e sicure. La “vita di corte”, negli spazi comuni “di permanenza e transizione”, dove un tempo si acquisivano competenze pratiche e relazionali, ha lasciato il posto alla frequentazione di centri commerciali o allo sviluppo di interazioni virtuali, relegando ogni individuo all’interno della propria abitazione. Il laboratorio sarà suddiviso in 2 momenti consequenziali: esplorazione urbana dell’area del quartiere; individuazione di un luogo pubblico potenzialmente utile ad ospitare pratiche di comunità ma attualmente inutilizzato o in stato di degrado e co-progettazione di un intervento di di funzionalizzazione spaziale capace di mettere a sistema i saperi e le competenze dei partecipanti.

Torneo di Calcio a 5 OLE’- L’INTEGRAZIONE SCENDE IN CAMPO
sabato 31 marzo – dalle 9 alle 14 – Campo ASD Zaule Rabuiese

Da sempre, lo sport è sinonimo di integrazione. Sul campo da calcio si appianano le divergenze, in area di rigore si avvicinano culture, in panchina si accettano le differenze. Una partita di calcio può così trasformarsi in pretesto per conoscersi e conoscere una parte della città, magari per alcuni poco praticata, dimostrando concretamente come questi nodi territoriali possano rappresentare, delle palestre di socialità. In collaborazione con l’ASD Samarcanda e l’ASD Zaule Rabuiese verrà organizzato un torneo di calcio a 5 all’interno della struttura comunale Nazario Corrente con l’obiettivo di mappare tutte le realtà locali attive nell’ambito dell’integrazione e dello sport. Una giornata di festa, sport e integrazione. Parteciperanno al torneo le squadre:
ASD Samarcanda, ICS, Polisportiva FuoriCentro, Real Androna, Ragazzi allievi dell’Edilmaster di Trieste. Al termine delle partite ci saranno premiazioni e “Terzo Tempo”, momento in cui l’integrazione continua.

Già avviata nelle settimane scorse l’esperienza laboratoriale La Città Sensibile. La restituzione dei singoli percorsi alla cittadinanza sarà fatta in un evento finale nel mese di aprile.

Il progetto nasce in collaborazione con cooperativa sociale Reset, Associazione Culturale Manifesto 2020, Samarcanda ONLUS, Casa dell’Arte, Parrocchia di San Matteo Apostolo, ASD Zaule – Rabuiese, Società Alpina delle Giulie – Sezione Trieste Cai, Kairos APS, con il finanziamento del Bando per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti delle associazioni familiari della Regione Friuli Venezia Giulia – Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 2 Bassa Friulana – Isontina – Area Welfare di Comunità.

Per maggiori informazioni microareazindis@lacollina.org

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