Attesa per il concerto di Mino Cinélu domani a Jazz&Wine

23 Ottobre 2020

Mino Cinélu (Foto Thosz Handzlik)

CORMONS. Quarta giornata per il festival Jazz & Wine of Peace, sabato 24 ottobre. Cresce l’attesa per il concerto del mitico percussionista e polistrumentista Mino Cinélu (nel suo prestigioso curriculum il sodalizio con Miles davis e i Weather Report) (alle 21:30, nel Teatro Comunale di Cormòns) che avrebbe dovuto esibirsi con il trombettista Nils Petter Molvaer, fermato dall’emergenza sanitaria Al suo posto subentra il trombettista italiano Luca Aquino: eseguiranno i brani dell’album SulaMadiana, pubblicato nel 2019 dalla Bmg Records: un tributo a Manu Dibango, Tony Allen e Jimmy Cobb, scomparsi recentemente. Il progetto è nato dall’incontro tra il trombettista norvegese Nils Petter Molvær (proveniente dall’isola di Sula) e Mino Cinélu (originario di Madiana, sinonimo di Martinica), e riassume l’innata capacità degli artisti di mettere in comunicazione mondi apparentemente lontani. Sulla stessa linea l’attuale coinvolgimento di Luca Aquino, “esploratore del suono contemporaneo” di fama internazionale.

La giornata inizia alle 13:30, a Villa Attems, dove si esibiscono Simone Zanchini e Antonello Salis, storico duo di fisarmonicisti. Due temperamenti sanguigni, complici nella creazione di un flusso di energia ininterrotta che suona come un vero e proprio inno alla libertà e alla vita. Alle 16, alla Tenuta Villanova di Farra d’Isonzo, il concerto dello Zen Zone Quartet, ensemble che nasce dall’incontro tra la chitarra di Alberto Valentinuz e il contrabbasso di Pietro Spanghero, provenienti entrambi dai corsi di jazz del Conservatorio di Trieste, trasformandosi poi in quartetto con l’aggiunta del pianoforte di Francesco De Luisa e della batteria di Pietro Sponton. Un progetto di “canzoni d’amore e di rabbia”, con tinte di blues, samba e funk e con tutta la libertà nell’approccio e nell’interpretazione che scaturisce dal retroterra di questi quattro musicisti friulani.

Gabriele Mitelli

Alle 18 appuntamento all’Azienda agricola Magnas con la presentazione del disco “The World Behind The Skin” di Gabriele Mitelli e del progetto “We Insist! Records”. Mitelli è ormai apprezzato compositore e sperimentatore grazie anche a numerose collaborazioni (Ralph Alessi, Markus Stockhausen, Chris Speed, Pasquale Mirra, Tino Tracanna), operando allo stesso tempo come direttore artistico e agitatore culturale. Questo nuovo progetto “in solo” mette in relazione con grande energia lo strumento acustico e la dimensione elettronica, l’azione del perfomer e la realtà. Annullati invece i concerti delle band capitanate da Zlatko Kaučič e da Robert Jukič, programmati in Slovenia.

Proseguono gli appuntamenti di Jazz & Taste: la prima degustazione con concerto si tiene alla Tenuta Luisa di Mariano del Friuli, alle 16, dove si esibiscono Maurizio Brunod e Eduardo Contizanetti che incrociando e miscelando i loro differenti background, ovvero jazz, tango, rock, musica latina, sperimentano nuovi spazi sonori all’interno di strutture musicali predefinite e attraverso momenti di improvvisazione. Il concerto sarà in replica al Museo Civico del Territorio di Cormòns/Enoteca di Cormòns alle 18:30. Alle 17, tappa alla Tenuta Borgo Conventi di Farra d’Isonzo, dove la degustazione sarà accompagnata dai brani eseguiti dal pianista Emanuele Sartoris e dal contrabbassista Marco Bellafiore: un dialogo musicale basato sullo scambio reciproco e sull’alternarsi del gioco solistico, in una relazione che è la quintessenza del jazz cameristico. Un mix sonoro tra corde pizzicate e corde percosse capace di generare colori imprevisti.

Salis e Zanchini

Cinque gli appuntamenti con i “concerti aperitivo”, a partire dal mattino, nei locali di Cormòns. Dalle 10 alle 12, l’Osteria Caramella ospita il concerto del duo composto dalla cantante Letizia Felluga e dal pianista Alessandro Scolz. In degustazione il caffè di Goriziana Caffè, e il vino prodotto dall’Azienda Raccaro. Tappa all’Osteria Ristorantino “in Taberna”, dove alle 17:30 è previsto l’incontro con il produttore Maurizio Buzzinelli. Il vitigno del giorno è il refosco, altra punta di diamante della viticoltura locale. A seguire, alle 18:45, i Blue Pete and the Hallowines, band composta da Peter Sammons e Federico Spanghero, voce e chitarra, Giulio Roselli alla batteria, Edi Forni al basso. Una band che spazia dal Blues degli anni ’50 e ’60 fino brani più recenti, sempre con un sound rigorosamente vintage. Alle 20, all’Enoteca di Cormòns, Y. Kaplan Vintage Dj Set: DJ sets di vinili monofonici e gommalacche a 78 giri, simpaticamente aggirati da una coppia di giradischi automatici a valigetta, vintage, miscelati per un ascolto ormai dimenticato e superato, ma non per questo preistorico. Sempre alle 20 da Claudine, Monika Bajer Trio in concerto: la voce di Monika Bajer, la chitarra di Paolo Sciarrini e il sassofono di Giuliano Tull per un repertorio che abbraccia sia i classici del jazz e swing americano che la leggerezza della canzone francese, in un intreccio di sonorità degli anni ‘20-‘50 che viaggiano nel tempo, spaziando tra New Orleans e Parigi.

Abbonamenti e biglietti su Vivaticket.it Info +39 3516112644 | ticket@controtempo.org | www.controtempo.org

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