Attesa per il concerto di J. P. Bimeni a Sacile: Volo del jazz

4 Ottobre 2019

J.P. Bimeni (Foto Tomoko Suwa-Krull)

SACILE. Da rifugiato a re del soul, con una voce che ricorda il primo Otis Redding. J.P. Bimeni torna in Italia – dopo gli applausi raccolti quest’estate al Jova Beach Party – per calcare i palchi dei festival più prestigiosi con la sua band The Black Belts. E l’11 ottobre sarà a Sacile per la grande anteprima de Il volo del Jazz (Teatro Zancanaro) di Circolo Controtempo. Oggi, intanto, venerdì 4 ottobre, è stato ospite di varie tramissioni Rai e stasera sarà a Propaganda Live su La 7.

Intanto, per la prima volta nella Capitale, inizia con Romaeuropa Festival per la rassegna Diasporas il 10 ottobre (Auditorium Parco della Musica); poi Sacile, quindi il 12 ottobre a Firenze per Musica dei Popoli (Flog); il 16 novembre a Venezia Mestre per Candiani Groove (Centro Culturale Candiani), per chiudere il 17 novembre a Parma per il Barezzi Festival (Auditorium Paganini).

Deep soul all’ennesima potenza, l’artista presenta l’album di debutto “Free me” (Tucxone Records/Self) già eletto miglior album dell’anno da Bbc 6 Music e Uk Vibe Moko. Un disco in cui risuona con potenza l’anima dell’Africa e un’atmosfera unica, che forse solo chi ha sofferto veramente può davvero interpretare.

J.P. Bimeni discende dalla famiglia reale burundese ma già all’età di 15 anni è costretto a fuggire dal suo Paese in seguito allo scoppio della guerra civile, sopravvivendo miracolosamente a ben due attentati. Si rifugia nel Regno Unito e dopo qualche anno in Galles si stabilisce a Londra. Nella Capitale del Regno Unito abbraccia le infinite possibilità musicali che la città offre: jam session con la band di Roots Manuva, serate open mic insieme ai Noisettes e un incontro con una Adele all’epoca adolescente. A portarlo verso la strada che ancora oggi sta percorrendo è stato l’invito, nel 2013, ad unirsi alla tribute band ufficiale di Otis Redding. Partecipando, nel 2017, come ospite del gruppo funk Speedometer ad uno show in Spagna viene notato dalla Tucxtone Records che lo mette subito sotto contratto e dà inizio al suo progetto insieme ai The Black Belts, la sua attuale band.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!