Astratte intuizioni all’ARTtime

26 Ottobre 2019

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine presenta una mostra collettiva internazionale interamente dedicata all’arte astratta dal titolo “Astratte intuizioni” che avrà luogo dal 26 ottobre al 7 novembre. A questa rassegna prendono parte gli artisti: Raimund Denscherz, Josef A. Kutschera, Massimo Linossi, Giuseppe Miceli, Luciana Vettorel Ghidini, Thomas Voigtländer e Ute Zeuschner.

Opere di Raimund Denscherz

Per Raimund Denscherz è fondamentale leggere e codificare anche la tipologia dei pigmenti prima del significato generale delle opere: l’inchiostro, il colore a olio, l’acrilico, le vernici alla caseina, anche la ruggine sono un argomento nel lavoro dell’artista. I colori preferiti dall’artista sono il rosso e il turchese cobalto; uno dei due – il turchese cobalto – si trova in quasi tutti i suoi dipinti. Ultimamente Denscherz sta cercando di trasporre a modo suo sulla tela le fotografie che scatta durante escursioni o viaggi. Il suo argomento attuale “Connectedness, Connections” si riferisce in realtà ad un tema essenziale, come siamo l’uno con l’altro connessi: “uomo a uomo”, “continente a continente” e “uomo a natura”. Dobbiamo creare legami positivi per un essere umano degno l’uno dell’altro.

Opere di Josef Kutschera

La grafica e la pittura sono parte del complesso lavoro di Josef A. Kutschera, che comprende anche collage, immagini ed oggetti pieghevoli. Nella sua pittura ha sviluppato un desiderio di disegno fluido e dolce con diversi valori espressivi. Nelle opere qui presentate si possono vedere tratti a pennello dinamicamente inscritti, strutture in movimento e colpi di colore a piccoli tratti, i quali sono – alternativamente – o possenti o aperti all’interpretazione. Quello che adotta e applica in questo processo, come la lotta per la forma, le invenzioni coloristiche, la pennellata, il trattamento dello sfondo, lascia tracce e caratterizza decisamente lo stile del suo lavoro. L’artista riesce a impressionare le immagini, esse infatti testimoniano il completo padroneggiare dei mezzi pittorici, abilità acquisita in decenni di esperienza.

Massimo Linossi è nato a Udine nel 1961. La sua attività pittorica inizia circa 30 anni fa, un po’ per curiosità, un po’ per la passione di voler ricreare quello che osservava in modo astratto. All’artista piace dare al supporto un’immagine di dinamicità. Questo accade sia ora che in passato; gli sono sempre piaciuti pittori di “azione” come Mathieu, Pollock, de Kooning e lo stile di Scanavino, Vedova, Sam Francis. I segni, i graffi, le sabbie, la cartapesta, sono come voler far parlare il dipinto, dargli una forma di vita autonoma. Mettere il colore e le paste materiche è un qualcosa che lo rilassa, gli toglie dalla mente i pensieri che si accavallano, e da questa forma di calma mentale nascono altre idee su come sviluppare il quadro che sta nascendo sotto le sue mani.

Opere di Giuseppe Miceli

Giuseppe Miceli, laureato allo Iuav di Venezia, si è sempre interessato di progettazione architettonica ed arredamento. La sua formazione è quindi quella del disegno tecnico e geometrico. Da pochi anni ha iniziato a trasferire nella pittura le proprie esperienze professionali, prima con le “tempere” su carta ed ora con gli acrilici spatolati su legno compensato. Il suo è uno stile originale in cui l’introspezione profonda lo porta ad esprimersi attraverso un astrattismo di grande valenza comunicativa ed emozionale. Le forme curvilinee dolci ed eleganti si sposano con una sinfonia di colori disposti con metodo e cura, la vena progettuale dell’architetto si compenetra dunque alla perfezione con lo spirito fantasioso ed estroso del pittore.

Opere di Luciano Vettorel Ghidini

La ricerca di Luciana Vettorel Ghidini è stata costante e di grande rilievo nell’approfondimento delle varie tecniche pittoriche, mostrando una spiccata predilezione per quelle antiche. Da oltre vent’anni Luciana Vettorel Ghidini conduce una sperimentazione su nuovi supporti che l’hanno portata a creare opere su carte realizzate a mano con fibra di canapa, corteccia di gelso, cotone ed altri materiali: su queste singolari superfici applica cristalli di quarzo, vetri di Murano, murrine, polvere d’oro ed altro materiale. Da oltre quarant’anni partecipa attivamente alla vita artistica nazionale ed internazionale esponendo con stand personali in fiere d’arte, gallerie europee ed extra continentali. L’Arte, in particolare la pittura e la poesia, è da sempre la passione della sua vita, compagna di viaggio di tutti i suoi giorni.

Thomas Voigtländer è nato nel 1967 a Dresda, artista visivo e pittore freelance, vive e lavora dal 2018 nel Mecklenburg/Vorpommern (Germania). Dopo la formazione artistica classica a Dresda, si è specializzato in pittura olandese e fiamminga del XVI e XVII secolo. Dal 1994 lavora principalmente come pittore ottenendo un buon successo come ritrattista, pittore di nudo, paesaggio e vedutista. L’artista presenta una combinazione di metodi classici e moderni in opere astratte (la combinazione di olio classico e moderna pittura acrilica, varie tecniche di spatola e spray, l’inserimento di elementi di stampa trasparenti e superfici in oro e tessuto). Fanno parte del suo repertorio anche i tradizionali disegni a inchiostro seppia su pergamena, nonché disegni a matita d’argento e gesso rosso.

Opere di Thomas Voigtländer

Le opere di Ute Zeuschner sono caratterizzate da un particolare tipo di poetica: a prima vista appaiono informali, sono quasi avvolte da un alone di mistero nella loro applicazione multistrato di vernice, che sembra essere stata irruvidita con increspature e graffi. Solo a un esame più attento si riconosce lo stile grafico che sembra essere alla base di queste superfici scabre e che conferisce alle opere un ulteriore livello di significato. L’informale a volte pare quasi mutarsi in un figurativo un po’ sfocato, dall’atmosfera impregnata di sorpresa e mistero. Uno stile accattivante e attraente. Per l’artista berlinese Ute Zeuschner, le impressioni acquisite e abbozzate durante i suoi viaggi sono alla base della sua pittura espressiva, che rappresenta uno specchio di alta capacità rappresentativa.

La mostra sarà visitabile dal 26 ottobre al 7 novembre alla Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi, 6 a Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19. Ingresso libero.

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