Aspettando il festival… si chiude con il Patriarcato

29 Giugno 2020

RONCHI DEI LEGIONARI. Il Patriarcato di Aquileia chiuderà il ciclo di incontri online di “Aspettando il Festival…” di Leali delle Notizie. L’associazione, non potendo organizzare ancora degli eventi pubblici nel mese di giugno, ha deciso di trasferire sul web gli appuntamenti anticipatori del Festival del Giornalismo, che inizialmente si sarebbero dovuti svolgere dal 15 al 22 maggio in diversi comuni dell’Isontino. In seguito al discreto successo ottenuto il 3 maggio nella Giornata Mondiale della Libertà di Stampa sulle piattaforme online dell’associazione, Leali delle notizie ha deciso di continuare a entrare nelle abitazioni delle persone, organizzando altri tre incontri sul web per tre mercoledì di fila: il 17 e 24 giugno e il 1° luglio.

Dopo aver affrontato uno dei temi più scottanti dell’attualità europea con il panel “Migrazioni e attivismo ai tempi della pandemia” il 17 giugno e dopo aver parlato di musica locale con Frank Get e Anthony Basso il 24 giugno con l’incontro “Back to the roots. Alla ricerca delle radici musicali. Blues, rock e folk in Friuli Venezia Giulia”, Leali delle Notizie ha deciso di concentrarsi sulla storia locale.

Nell’ultimo appuntamento di “Aspettando il Festival” si scoprirà dunque quali sono i legami tra il Patriarcato di Aquileia e il nostro territorio. Mercoledì 1° luglio alle 19 verrà trasmesso dunque sul canale YouTube di Leali delle Notizie l’incontro online “Il Patriarcato di Aquileia e il Territorio: storia, fede, eredità”. L’appuntamento è stato realizzato dall’associazione ronchese in collaborazione con la Società Filologica Friulana, nell’ambito della “Settimana della Cultura Friulana 2020”. L’incontro verterà sul Patriarcato di Aquileia e su come la sua presenza sul territorio abbia poi influenzato anche la nostra identità culturale. Un panel che ha l’intento di focalizzarsi sempre sul territorio prendendo in considerazione in questo caso gli aspetti storici, sociali ed economici legati alla presenza del Patriarcato. Si analizzerà il Patriarcato e la sua eredità anche dal punto di vista religioso.

Gli ospiti di quest’ultimo incontro online, che chiuderà gli appuntamenti di “Aspettando il Festival…” dell’associazione ronchese, saranno Don Renzo Boscarol, Parroco di Santo Stefano e di San Lorenzo a Ronchi dei Legionari; Ivan Portelli, storico, archivista e insegnante esperto in storia locale; Pier Carlo Begotti, che si occuperà di approfondimenti di carattere storico; Desirèe Dreos della Società friulana di Archeologia, la quale focalizzerà la sua attenzione sul Patriarcato d’Aquileia dal punto di vista artistico. L’incontro verrà introdotto e moderato da Feliciano Medeot, direttore della Società Filologica Friulana.

Il link dell’evento del 1° luglio verrà inoltre indicato anche su tutti i canali social dell’associazione (Facebook, Twitter e Instagram) e sul sito, in modo tale da permettere a tutti gli utenti di accedere più facilmente all’ultimo incontro di “Aspettando il Festival…” sul canale YouTube di Leali delle Notizie. In seguito all’esperienza online, l’associazione spera di poter incontrare il proprio pubblico e gli ospiti della sesta edizione del Festival del Giornalismo e della terza edizione del “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia” dal 22 al 26 settembre. Gli appuntamenti del Pre-Festival, così come il Festival del Giornalismo, sono sostenuti, tra gli altri, dalla Regione Fvg, dall’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari e dalla Bcc Staranzano-Villesse.

DON RENZO BOSCAROL
Nato a Ronchi dei Legionari, classe 1944, da una famiglia di contadini e operai frequenta le scuole elementari a Ronchi e gli studi superiori a Gorizia. Ordinato sacerdote il 1° settembre 1968 è iscritto all’ordine dei giornalisti e al sindacato dal 1969. È stato insegnante alle scuole statali a Gorizia dal 1968 al 2006. Assistente diocesano e triveneto dell’Azione cattolica italiana, è stato responsabile della pastorale diocesana, caporedattore e poi direttore del settimanale diocesano Voce Isontina dal 1978 al 1998, oltre che componente del Corecom regionale. Animatore e fondatore di centri studi e gruppi culturali, segretario dell’Istituto di storia sociale e religiosa. Direttore responsabile di Nuova Iniziativa isontina dal 2004, collabora e scrive per riviste e giornali. Autore di testi di storia locale. Attualmente è parroco di S.Lorenzo a Ronchi e decano del Decanato di Duino-Monfalcone e Ronchi.

IVAN PORTELLI
Ivan Portelli (Gorizia 1974), storico, archivista ed insegnante, ha pubblicato contributi dedicati a vari aspetti della storia istituzionale, culturale e religiosa del Goriziano tra Otto e Novecento; presidente dell’Associazione Culturale Bisiaca e dell’Istituto di Storia Sociale e Religiosa, collabora attivamente con diverse istituzioni culturali locali e nazionali.

PIER CARLO BEGOTTI
Pier Carlo Begotti, nato a Gorgo al Monticano nell’osteria dei nonni materni (1954), vive a Rivarotta di Pasiano di Pordenone; maturità scientifica, laurea in lettere moderne, dottorato in ladinistica e plurilinguismo costituiscono i suoi studi, perfezionati in storia medievale e linguistica tra Corsica, Catalogna, Navarra e Galizia. La Patria del Friuli è il luogo di partenza delle sue ricerche e pubblicazioni in campo storico, linguistico e antropologico, che ha allargato ad altre aree del Vecchio Continente, nella convinzione che la realtà friulana si comprende solo se la si intende in dimensione europea. Il suo impegno in campo culturale e sociale si svolge principalmente nell’ambito della Società Filologica Friulana, della Deputazione di Storia Patria per il Friuli, dell’Accademia San Marco di Pordenone, ma ama divulgare le conoscenze e i saperi acquisiti soprattutto nelle Ute (Porcia, Santa Lucia di Piave, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo).

DESIRÈE DREOS
Desirée Dreos (Trieste, 1977). Funzionario archivista alla Soprintendenza archivistica del Friuli Venezia Giulia. Laurea in Storia dell’Arte Medievale all’Università di Udine, corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali, qualifica di Tecnico dell’edilizia storica e diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica all’Archivio di Stato di Trieste. Dal 2001 al 2018 ha svolto attività di ricerca storico-documentaria per diversi enti pubblici e privati della regione, attività che si è concretizzata in pubblicazioni inerenti la storia dell’Isontino. Numerose le collaborazioni con gli istituti scolastici del territorio per attività didattica e divulgativa finalizzata alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale della regione. Da molti anni impegnata nel volontariato, oggi è coordinatrice della Sezione Isontina della Società friulana di Archeologia e promuove e realizza attività rivolte ad adulti e bambini per la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali presenti sul territorio.

FELICIANO MEDEOT
Feliciano Medeot (Palmanova, 1975), laureato in Economia Bancaria e in Relazioni Pubbliche. Dal 2004 è direttore della Società Filologica Friulana, coordinandone le attività editoriali, formative, l’organizzazione di eventi e manifestazioni, nonché progetti di promozione della lingua e della cultura friulana. Socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per il Friuli e consigliere di amministrazione dell’Istituto di Storia Sociale e Religiosa di Gorizia. Giornalista pubblicista, già corrispondente per la stampa locale, è autore di numerosi articoli e monografie di carattere storico locale, politiche linguistiche, sul volontariato e terzo settore. È presidente della Associazione Donatori Volontari di Sangue Fidas Isontina, sodalizio che raggruppa i donatori di sangue dei comuni della Provincia di Gorizia.

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