Aspettando Dedica a Sacile e ad Azzano Decimo

2 Marzo 2018

SACILE. Il viaggio delle anteprime di Dedica, che sta portando il pubblico all’appuntamento con il festival (dal 10 al 17 marzo a Pordenone), incentrato quest’anno sullo scrittore afgano Atiq Rahimi, prosegue con un appuntamento in cui s’indaga la condizione della donna, tema caro a Rahimi. E’ il momento de “La terra che non c’è. Notturno afgano per voce di donna”, il reading ideato e condotto da Angelo Floramo, con le musiche dal vivo di Paolo Forte, produzione esclusiva di Thesis-Dedicafestival.

Sarà sabato 3 marzo, alle 20.45, nell’Ospitale di San Gregorio di Sacile (in collaborazione con l’Ute di Sacile e Altolivenza) e martedì 6 marzo, alla stessa ora, nella sala comunale Enal di Tiezzo di Azzano Decimo (in collaborazione con il Comune di Azzano Decimo). Tre donne, tre storie, tre momenti nella travagliata vicenda di una terra inventata, nata al tavolino dei trattati internazionali, eppure di radice antica, colta tra la ferocia e la bellezza di un destino sanguigno e crudele. Lo sguardo che la racconta è femminile. Un melologo in cui alla voce si intesse la musica, quasi un ponte sussurrato sul bordo delle cose, dove la scabrosità del Deserto incontra alla fine la struggente bellezza dell’Aurora. L’ingresso è libero.

Angelo Floramo, è nato a Udine nel 1966. Laureato in Filologia latina medievale e dottore in Storia medievale, insegna Lettere e Storia nella scuola media superiore. È consulente culturale e direttore scientifico della Biblioteca Guarneriana di San Daniele. Ha pubblicato numerosi saggi e articoli specialistici e collabora con riviste nazionali ed estere. È autore, inoltre, di alcuni volumi di grande fascino, tra cui Balkan Circus (2013), Guarneriana segreta (2015), L’osteria dei passi perduti (2017) e Forse non tutti sanno che in Friuli… (2017).

Paolo Forte, musicista e compositore, si è diplomato al Conservatorio in fisarmonica classica. Due volte vincitore del campionato Italiano di fisarmonica, nel 2012 ha rappresentato l’Italia ai campionati mondiali di Roma, dove ha vinto il premio per le migliori musiche originali. Improvvisatore di talento, compone musiche di scena per il teatro e musiche popolari, dal folk tradizionale a quello più moderno fino alla musica etnica. Ha realizzato importanti collaborazioni e suonato, tra gli altri, con i Nomadi, Paolo Fresu, David Riondino. Nel 2017 è uscito il suo ultimo cd Al buio.

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