ARTtime riapre con una mostra di delicati acquerelli

29 Maggio 2020

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine dopo il lockdown riparte con la sua attività espositiva, nel totale rispetto delle regole di sicurezza e senza l’organizzazione dei vernissages. Tre semplici regole/indicazioni: mascherina obbligatoria, massimo 5 persone presenti all’interno contemporaneamente (ovviamente mantenendo la distanza di almeno un metro l’uno dall’altro), soluzione idroalcolica per l’igienizzazione delle mani a disposizione dei visitatori.

Opere di Gio’ Ferrante

La prima rassegna della “ripartenza” – come suggerisce il titolo “Il delicato acquerello”- è interamente dedicata ad un’affascinante tecnica pittorica; vi prendono parte gli artisti: Gio’ Ferrante, Silke Grob, Horst Lukas, Roland Moroder, Elena Timtschenko e Nadia Tognazzo.

Con gli acquerelli, eseguiti in maniera perfetta e con sottile percezione del colore fluido e luminoso, Gio’ Ferrante ha costituito una base essenziale, moderna del paesaggio: oltre il fenomeno naturale ha liberato una fantasia visionaria inventando le luci e le atmosfere. Per lei, vivere oggi scelte artistiche di sistemi ed indirizzi diversi in campo stilistico con le possibilità di dispersione nell’antimaterialità del multimediale, significa avere la certezza che i sogni siano il retaggio sepolto di un’era geologicamente incerta. Forse per questo nei suoi paesaggi l’uomo non appare e quando c’è la sua opera: ponti, piazze, architetture di agglomerati urbani o costruzioni isolate, par di andare per le strade di Treviso, per i campielli e calli di Venezia e al tempo stesso intraprendere un viaggio sulla Luna.

Opere di Silke Grob

Silke Grob è sempre stata interessata al lavoro creativo. L’intensa educazione artistica a scuola ha suscitato un particolare interesse per la pittura e ha gettato le sue basi tecniche. Nel 2011 ha partecipato al corso “Acquerello moderno” ed è stata subito affascinata da questa tecnica, in cui non tutto può essere calcolato. La colatura e la miscelazione dei pigmenti, a seconda della quantità d’acqua, del tipo di carta, dei pennelli, offre così tante sorprese che bisogna reagire. Nessuna immagine può essere pianificata o copiata con precisione e quindi offre un inesauribile margine di creatività. L’artista vive a Monaco di Baviera e dal 2015 è entrata a far parte della German Watercolor Association e ha tenuto diverse mostre personali e collettive, in patria e all’estero.

Horst Lukas dipinge ad acquerello e a olio da oltre 35 anni. È autodidatta ma ha compiuto studi approfonditi in termini di tecnica pittorica e forma espressiva presso l’Istituto di Studi Superiori di Belle Arti della Gesamthochschule di Kassel (GhK) con il Prof. Hennings e i laboratori di pittura. La tensione tra spazio e potenza cromatica, inserita in contesti diversi per impulso di colore, è un punto focale del lavoro dell’artista. Il colore plastico come mezzo di espressione è una caratteristica ricorrente delle opere. Inoltre, diverse opere mostrano che l’astrazione e la pittura figurativa non devono essere necessariamente opposte e sono un mezzo del soggetto. Horst Lukas ha partecipato a molte mostre personali e collettive, in patria e all’estero (Venezia, Piacenza, Londra, New York).

Opere di Horst Lukas

Roland Moroder è nato a Ortisei nel 1948. Ha frequentato la Scuola d’Arte di Ortisei, assistito dalla Prof.ssa Milly Schmalzl e ha esercitato per qualche anno il disegno del nudo sotto la guida del Prof. Markus Vallazza. Successivamente sono seguiti dei periodi di permanenza per motivi di studio a Parigi, Vienna, Venezia e in Portogallo; in seguito ha preso parte ad ulteriori esposizioni collettive e personali ed è divenuto membro del “Südtiroler Künstlerbund”. Moroder ha frequentato la Scuola di Affreschi, guidata dall’artista Robert Scherer ed è rimasto affascinato da questa nuova tecnica, dalla quale nacquero diversi grandi affreschi su edifici privati e pubblici in territorio nazionale ed anche all’estero. Roland Moroder vive ed opera a Ortisei in Val Gardena.

Elena Timtschenko è nata in Russia e dal 1996 vive in Germania. Dal 1998 al 2002 ha studiato al prestigioso Bauhaus di Weimar, diplomandosi in pittura con la Prof.ssa Nemitz. Dal 2003 è artista freelance. Gli acquerelli sono per lei la possibilità di creare nuovi spazi. I colori e le linee sono influenzati da altri mezzi – il sale, per esempio -; si incontrano e creano profondità spaziali, che l’artista sottolinea con l’aiuto di tratti precisi. Sono come piccole finestre su un’altra realtà. L’artista è da sempre affascinata dalla costruzione e dal colore delle conchiglie. I semplici animali – i molluschi – riescono a costruire edifici complessi senza potersi vedere dall’esterno. Architetti e artisti si sono ispirati a loro per secoli. Quello sulle conchiglie è un grande studio, che porta avanti da oltre 18 anni.

Opere di Elena Timtschenko

Nadia Tognazzo è nata a Milano dove risiede e lavora. Dopo varie esperienze con la pittura a olio nel 1989 rimane affascinata dalla tecnica dell’acquerello che approfondisce e perfeziona sotto la guida dei maestri Angelo Gorlini e Anna Pavesi. Da allora l’acquerello è rimasto la sua tecnica preferita in quanto particolarmente congeniale alla sua sensibilità artistica. La sua pittura è prevalentemente figurativa, ma con una decisa nota intimistica. Dai suoi acquerelli emerge una forte carica emotiva che si esprime attraverso l’uso di contrasti ricercati e pennellate decise. La ricerca di un equilibrio fra emozione, sintesi visiva e segno grafico la spinge a una sperimentazione continua sul piano tecnico, per cui la sua pittura è in costante evoluzione e la ricerca è parte fondamentale della sua espressione artistica.

La mostra sarà visitabile dal 29 maggio all’11 giugno nella Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi 6 a, Udine con il seguente orario: lunedì dalle 15:30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19. Ricordando le regole sopra menzionate: mascherina obbligatoria, massimo 5 visitatori presenti contemporaneamente all’interno, soluzione idroalcolica per l’igienizzazione delle mani a disposizione dei visitatori. Ingresso libero.

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