ARTtime: Racconti d’arte

26 Agosto 2022

UDINE. La Galleria udinese ARTtime riparte dopo le ferie con una nuova collettiva internazionale. Oggi infatti ha aperto i battenti la mostra “Racconti d’Arte”. Ogni artista ha una storia da raccontare con il proprio linguaggio unico e irripetibile: che si tratti di pittura, scultura, mosaico, incisione, digitale, fotografia, performance, ci si trova dinnanzi al riflesso di un’anima speciale, nata per comunicare. Questa rassegna ha come obiettivo quello di presentare al pubblico i racconti di sette artisti/e per instaurare un dialogo e un confronto continuo. Un’irrepetibile occasione di arricchimento spirituale. Rimarrà aperta e visitabile fino a giovedì 8 settembre.

Sabato 27 agosto alle 17:30 avrà luogo il vernissage, un momento conviviale di incontro e dialogo, all’insegna dell’Arte e di tutto ciò che ruota attorno a essa. Espongono: Giulia Cernetig, Dolores De Min, Letizia Ghezzo, Gerardo Marzano, Ornella Ogliari, Christoph Potmesil e Tommaso Zanon.

Opere di Giulia Cernetig

Giulia Cernetig è nata a Stregna e oggi risiede a Udine. Da sempre appassionata d’arte, ha potuto dedicarcisi con continuità dopo la pensione. La pittrice friulana ha uno stile assolutamente originale e – per sua stessa ammissione – odia ripetersi e riproporre troppo spesso un preciso stilema. Per questa ragione dipinge sia soggetti figurativi che temi vicini all’astrattismo e all’informale. Predilige l’acrilico e le cromie delle sue opere sono vivide e vivaci; in taluni dipinti compare anche la spatola, mezzo fondamentale per una sperimentazioni della resa spaziale. L’artista è molto attiva, sia partecipando a esposizioni che concorrendo a premi d’arte. Udine, Monselice (PD), Monreale (PA), Mestre (VE), Trieste, in queste località l’artista ha riscosso consensi e riconoscimenti.

Opere di Dolores De Min

Dolores De Min è nata a Belluno. Docente di arti visive nelle scuole medie di Roma e successivamente a Novara, attualmente in pensione, svolge la sua attività di pittrice nei pressi del Lago Maggiore a Verbania. Partecipa a diverse collettive nelle zone limitrofe e fuori regione, ottenendo una positiva menzione da Vittorio Sgarbi sull’installazione presentata in una mostra ligure. Artista eclettica, che con un sapiente uso dei materiali dai più tradizionali ai più contemporanei, crea immagini legate al suo vissuto, intriso di spiritualità ed influenze esoteriche. Della sua arte dice “L’arte è un viaggio fantastico, nella profondità del proprio essere talvolta in comunione con la spiritualità, un occhio fra realtà e mistero”. Si definisce una visionaria eclettica quasi trascendentale.

Opere di Letizia Ghezzo

Letizia Ghezzo ha iniziato a dipingere su tela utilizzando i colori a olio, ma, dopo pochi dipinti, ha preferito passare agli acrilici per la loro rapidità nell’asciugare anche se, per contro, a seconda del soggetto richiedono notevole velocità nell’uso dei pennelli e la costante sperimentazione di tecniche che permettano di raggiungere gli effetti voluti. La tecnica pittorica che la pittrice a oggi utilizza l’ha raggiunta dopo studi e sperimenti da autodidatta. Essa richiede molta dedizione, pazienza e tempo, poiché si basa sulla stesura di strati su strati di colore sottile fino ad arrivare alle pennellate di colore denso, le piace creare profondità e rilievo. I tempi lunghi di esecuzione dei suoi dipinti sono dovuti anche al fatto che non riesce proprio a far meno di perdersi nei particolari.

Opere di Gerardo Marzano

Gerardo Marzano è nato a Battipaglia (SA), diplomato come Maestro d’Arte all’Istituto D’Arte di Asti, ha un passato da vigile del fuoco. Dipinge per passione e spesso i soggetti raffigurati nelle sue opere sono vicende che accadono quotidianamente nel vivere, ma facendoli propri stati d’animo. Per creare le sue opere utilizza principalmente colori acrilici. L’artista ritiene che la pittura non debba essere spiegata a parole, ma debba essere compresa dai colori, dalle forme e da tutte quelle cose che nella tela sono rappresentate, come uno specchio dell’anima del pittore. Nel corso delle sue esperienze ha partecipato a varie collettive. Nel 2015 ha partecipato e vinto il concorso ‘Spoleto festival art’ con l’opera ‘La mano’ e ha partecipato a un’esposizione a Bruxelles.

Opere di Ornella Ogliari

Ornella Ogliari è nata a Milano, ha frequentato il Liceo Artistico e l’Istituto Europeo di Design (Ied) di Milano. Spinta dal bisogno di conoscenza, ha seguito corsi di specializzazione in Trompe L’Oeil e si è perfezionata nella decorazione e restauro del mobile sotto la guida di artigiani professionisti. La definiscono “artista poliedrica”; l’esigenza di sperimentare l’ha portata a una costante ricerca di materiali da utilizzare e cose da fare. Quando dipinge chiude gli occhi e lascia che le mani plasmino il colore, le piace sentirlo fra le dita, lascia che guidino la spatola, il pennello; dipingere la trasporta nel suo mondo parallelo e la sua espressione si concretizza – a seconda del soggetto – con stili diversi che vanno dall’espressionismo astratto al figurativo fino all’espressionismo materico.

Opere di Christoph Potmesil

Cosa può essere più al centro del pensiero artistico dell’essere umano stesso? L’uomo, la cui immagine interiore è capovolta. Da qui parte la pittura di Christoph Potmesil. No, nemmeno un artista può sapere cosa passa per la testa di ogni individuo: qual è la storia della sua anima, quanta paura, quanto entusiasmo, quanto odio o quanto amore ci siano. Ma quando osserva attentamente le persone, in lui emergono l’ispirazione e immagini uniche. Come le storie, che escono dalla bocca, dal volto di una persona che gli racconta un’immagine. L’artista ha adottato una forma particolare di tecnica a spatola – complessa e su diverse fasi preparatorie – utilizzando una miscela di colori acrilici, a olio e uno smalto per dare alla superficie un aspetto dalla perfetta luminosità.

Opere di Tommaso Zanon

Tommaso Zanon è nato a Belluno. Appassionato da sempre di arte in generale, si innamora presto della musica dedicandosi allo studio della batteria. Col passare del tempo decide di dare spazio a un’altra sua grande passione, la pittura. Inizia così a seguire i corsi di iperrealismo della pittrice serba Milica Teofanovic. Non si impegna solamente nella tecnica appresa dagli studi, ma cerca di sperimentarne delle altre. A livello pittorico usa la tecnica a olio. Il pennello viene utilizzato con perizia certosina, assecondando la cura e precisione di cui lo stile iperrealista abbisogna; ma nelle opere dell’artista si legge anche la volontà di andare oltre, di rappresentare con analoga precisione anche il dettaglio fantasioso. L’artista è un giovane emergente di talento e dalle ottime potenzialità.

La mostra sarà visitabile fino all’8 settembre nella Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi 6 a, Udine con il seguente orario: lunedì dalle 15:30 alle 19, dal martedì al sabato dalle 9 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19. Ingresso libero.

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