ARTtime propone un viaggio tra i colori dell’emozione

3 Giugno 2022

UDINE. ARTtime, il suo nome in ambito artistico è sinonimo di moto perpetuo: la dinamica e instancabile galleria udinese è pronta infatti a presentare una nuova collettiva speciale. Venerdì 3 giugno ha aperto i battenti la mostra “Tra i colori dell’emozione”. Negli spazi di vicolo Pulesi torna protagonista assoluto l’acquerello, un genere pittorico elegante e raffinato, sempre in grado di catturare le emozioni più sincere e spontanee dei visitatori. Sarà una rassegna di carattere internazionale che vede la partecipazione di artisti/e di prim’ordine; le loro “poesie in pittura” faranno da guide in un magico viaggio… tra i colori dell’emozione.

Opere di Giovanna Alotti

Rimarrà aperta e visitabile fino a giovedì 16 giugno. Sabato 4 giugno alle 17:30 avrà luogo il vernissage, un momento conviviale di incontro e dialogo, all’insegna dell’Arte e di tutto ciò che ruota attorno ad essa. Espongono: Giovanna Alotti, Giuseppe Fusar-Poli, Elisabetta Jacchia, Augusta Magni, Maria Grazia Marniga (Marnì), Gaby Rühling e Anne Senn – Fellfarbe Tierportraits.

Giovanna Alotti è nata a Trento e sin da piccola il disegno è stata la sua più grande passione e la miglior maniera di esprimere sé stessa; un vero e proprio punto di riferimento, un linguaggio che ha sviluppato negli anni, attraverso tecniche diverse: matita, decorazione su ceramica e altri materiali. Nel 2014 si è avvicinata all’acquerello, affascinata da questa tecnica e scoprendo in essa qualcosa di magico. In questi ultimi anni ha partecipato ad alcuni workshop relativi a questa magica tecnica tenuti dai maestri Umberto Sancarlo, Luigi Meregalli e Valerio Librarato. Dal 2016 fa parte del Gruppo Amici dell’Arte di Riva del Garda (TN), partecipando attivamente e con entusiasmo a tutte le mostre proposte e all’attività del gruppo, esponendo sia in zona che in tutta Italia.

Opere di Giuseppe Fusar-Poli

Le opere di Giuseppe Fusar-Poli indagano spesso temi importanti e dalle forti implicazioni sociali. In questa circostanza l’artista riflette sull’importanza della lettura. Durante il lockdown, si è vissuta una situazione di confinamento casalingo forzato, per questo ha pensato di proporre quale antidoto una maggior cura degli affetti, l’attenzione alla cultura, l’educazione (in presenza) rivolta alle giovani generazioni. Anche rimanendo in casa si può fantasticare, immaginare di ripercorrere la storia, anticipare il futuro, o andare alla ricerca di nuovi itinerari, panorami e avventure di viaggio. Ma soprattutto riscoprire il calore degli affetti familiari e la saggezza che discende dalla esperienza dei genitori e nonni. Mai titolo più azzeccato: “Un buon libro è sempre un buon libro”.

Opere di Elisabetta Jacchia

Elisabetta Jacchia vive e lavora a Milano. Il suo interesse per l’acquerello nasce nel 2005 quando comincia a studiare questa tecnica con il maestro Luigi Zucchero dopo essere passata da varie esperienze con il disegno e la pittura ad olio. Da allora dipinge sperimentando sempre nuovi percorsi tecnici e di stile sotto la guida di importanti maestri dell’acquerello, con i quali continua a perfezionarsi. Nel 2013 è stata ammessa all’Associazione italiana Acquerellisti (Aia) ed è stata membro del Direttivo dell’Associazione fino al 2021. Le sue opere sono state esposte in mostre italiane e internazionali. L’artista partecipa anche assiduamente alle maggiori manifestazioni italiane e internazionali dedicate all’acquerello, ottenendo il plauso di colleghi e appassionati.

Opere di Augusta Magni

Augusta Magni è nata a Milano dove risiede e si dedica alla pittura ad acquerello quale sua occupazione principale. Frequenta dapprima una qualificata Scuola di ceramica per continuare poi con altre sperimentazioni e approdare definitivamente alla pittura. Sceglie la tecnica dell’acquerello che la affascina per la sua immediatezza espressiva. Nel suo percorso pittorico si avvale dei migliori maestri e da diversi anni è entrata a far parte dell’Associazione Italiana Acquerellisti che le consente di avere un’ampia visione, sia a livello nazionale sia internazionale, dell’acquerello. La sua è una pittura di atmosfera, dai colori perlacei, che tende alla sintesi senza trascurare i particolari. Dipinge nel suo atelier di Milano e partecipa attivamente ad eventi e mostre di pittura.

Opere di Maria Grazia Marniga (Marnì)

Gli acquerelli di Maria Grazia Marniga (Marnì) risultano estremamente intriganti proprio perché rivelano quell’alternarsi ciclico di inverno, autunno, primavera ed estate che determina quei mutamenti, visivi e concettuali, presenti nella sua tavolozza. I colori delle quattro stagioni sono un tema ricorrente nella produzione della pittrice bresciana. L’artista è in grado di spaziare agilmente dalle atmosfere rabbrividenti di certi inverni padani, in cui la neve sembra ricoprire tutto e tutti con un manto soffice ed avvolgente in grado di celare qualsiasi cosa alla vista, se non i profili delle case e degli alberi più alti, a deliziosi scenari primaverili, ammantati da un’atmosfera quasi bucolica, con figure che “abitano” questi scorci che paiono davvero incontaminati. Delicatezze dai toni poetici.

Opere di Gaby Rühling

Gaby Rühling dopo la scuola ha imparato la variegata professione di fiorista, che è legata alla natura. Questo si nota anche nei suoi motivi pittorici nel campo dell’acquerello. I temi principali dei suoi dipinti sono i motivi floreali e i paesaggi naturali, per lo più provenienti dai Paesi del sud. I viaggi di pittura in queste regioni la sfidano ogni volta a catturare la natura dalla sua prospettiva e a registrarla nei suoi dipinti. Un altro punto focale del suo lavoro è l’astrazione. Riesce a camminare sul filo del rasoio tra un modello concreto e una riduzione di vario grado, invitando alla libera associazione. Gaby Rühling dipinge dal 1989 e partecipa regolarmente a seminari con artisti famosi. Attraverso tentativi, errori e sperimentazioni, la sua pittura ha raggiunto un livello elevato.

Opere di Anne Senn – Fellfarbe Tierportraits

L’amore per il disegno degli animali di Anne Senn non le è stato trasmesso solo grazie alla sua professione di pittrice su vetro e ceramica: il fattore decisivo è stato il suo lavoro e le sue esperienze con gli animali come istruttrice di equitazione, guida di trail riding e insegnante di equitazione, tra le altre cose. Tuttavia, il suo interesse e preferenza per il disegno degli animali l’hanno accompagnata fin dalla prima infanzia. Dare vita alla carta, questo è lo scopo di Anne Senn. Una volta qualcuno le ha suggerito di “dipingere ciò che vedi” e… non c’è altro da aggiungere. L’artista lo ha preso alla lettera e fa questo e poco altro. L’obiettivo primario è quello di deliziare le persone con il suo lavoro e creare ricordi indimenticabili. E di ricordi, si sa, ce ne sono sempre molti, molti altri.

La mostra sarà visitabile fino al 16 giugno alla Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi 6 a, Udine con il seguente orario: lunedì dalle 15:30 alle 19, dal martedì al sabato dalle 9 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19. Ingresso libero.

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