ARTtime: Energie dinamiche

28 Settembre 2019

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine presenta una mostra collettiva internazionale d’arte dal titolo “Energie dinamiche” che avrà luogo dal 28 settembre al 10 ottobre. Partecipano gli artisti: Robert Roubin, Silvia Serafini, Alessandro Dorigo, Catia Greatti, Ana Cevallos e Gianluca Cosenza.

Opere di Robert Roubin

Robert Roubin è nato nel 1943 a Schwaz (Tirolo). Si forma artisticamente con E. Böhler e A. Schmidbauer a Salisburgo. Dal 2001 Roubin lavora esclusivamente come artista (pittore e grafico) freelance. L’artista lavora nel suo atelier anche come illustratore di libri a Salisburgo. Esempi delle sue opere sono regolarmente acquistati dal Museo della città mozartiana. La prima mostra risale al 1982 nel Weihergut di Salisburgo; oltre alle esposizioni nella nativa Austria Roubin ha potuto esporre le sue opere in Germania, Italia, Paesi Bassi, Cina, Singapore. Lo stile di Roubin spazia dal disegno alla caricatura e dalla pittura tradizionale a quella sperimentale come, ad esempio, le Espresso-Bilder, opere dipinte utilizzando il caffè – diluito a seconda delle sfumature – come pigmento principale.

L’artista Silvia Serafini dipinge da oltre 30 anni. Si è diplomata nel 1982 in Grafica pubblicitaria e, nel 1984, in disegno e pittura all’Istituto per l’arte e il restauro “Palazzo Spinelli” di Firenze. Frequenta per 5 anni la Scuola libera del nudo dell’Accademia di Belle Arti. Tante le sue opere in varie collezioni private e pubbliche, fra cui anche in Cina dove Serafini ha esposto alcuni suoi lavori durante l’evento “Italy Life Style” nel 2017 e alla mostra nel “Meiboyi Arts Center” entrambi a Shanghai. I suoi soggetti variano dai frammenti di strutture architettoniche secolari, finestre, come fossero uno sguardo interiore su sé stessa e sul mondo e ritratti di animali, in particolare i cani, ma anche i magici delfini che per anni hanno animato i suoi primi lavori, ora insieme alle barche a vela.

Opere di Alessandro Dorigo

Alessandro Dorigo, artista udinese, da sempre appassionato d’arte, inizia da autodidatta il suo percorso artistico. In seguito frequenta diversi corsi tra cui un corso di pittura con il maestro Giorgio Celiberti e un corso di disegno e anatomia artistica con il professor Lolli. I suoi soggetti preferiti sono ritratti di personaggi famosi, reinterpretati però attraverso il suo stile pittorico. Si apprezzano anche le sue vedute della città di Udine di stampo quasi impressionista. La pittura di Dorigo è caratterizzata da un realismo che tende alla trasfigurazione, una sorta di nuovo Boldini che dona ancora maggiore bellezza e monumentalità a soggetti che già possiedono un ampio alone di fascino. L’artista predilige il figurativismo ritenendolo lo stile ideale per una piena riconoscibilità e valorizzazione dei soggetti.

Opere di Catia Greatti

La rappresentazione della natura è sempre stata uno dei soggetti favoriti della pittura di Catia Greatti. Fiori, animali, alberi sono rappresentati su tavola o su tela con uno stile assolutamente originale. Gli amati cavalli al galoppo, un branco di lupi famelici, delle flessuose meduse si affiancano alle composizioni floreali, ai filari di gelsi (alberi profondamente amati dall’artista), ai noccioli e agli svettanti pioppi. Proprio gelsi e pioppi sono stati immortalati da Catia Greatti con uno stile elegante e raffinatamente colorato, segno inequivocabile della sensibilità e fantasia dell’artista friulana. Nelle sue ultime opere si fa molto più viva ed evidente una spinta verso la verticalità e toni delicati; ecco dunque una natura vibrante ma delicata, semplice e complessa al tempo stesso.

La pittrice di origine ecuadoriana Ana Cevallos richiama l’immaginario esotico dello stile di Frida Kahlo e Diego Rivera, in una chiave contenutistica e stilistica personale che rivolge lo sguardo a sensazioni e ricordi del paese lasciato con opere pervase di suggestiva poesia. La pastosa densità dei colori di Ana Cevallos fa rivivere il fastoso mistero dell’esotico, la memoria ancestrale delle foreste amazzoniche, la tristezza di enigmatiche donne di colore, la luminosità abbacinante di girasoli maturati al sole, con la bellezza decorativa di una natura esagerata dalla sovrabbondanza di colori e di sapori. L’artista crea anche opere d’arte con gli oggetti che la gente elimina, rendendo così utile e bello ciò che l’uomo comune considera come inutile, ecco dunque il riciclo come filosofia ed estro creativo.

Opere di Ana Cevallos

Gianluca Cosenza sperimenta l’arte, si intensifica in lui la ricerca di forme ed espressioni finalizzate ad esprimere al meglio gli stati d’animo, le sensazioni che ognuno di noi quotidianamente vive; i ricordi, le idee più intime del nostro io trovano una loro espressione in forme armoniche tra loro legate da quell’equilibrio mentale che tutte le assembla e associa. Pertanto il fine dell’artista è quello di rappresentare in una scenografia virtuale gli stati dell’animo umano, l’affettività più intima, l’attesa di una risposta a una nostra sensazione, ad un desiderio nascosto, ma le sensazioni umane sono anche negatività, vizi, frustrazioni, il desiderio di evadere dalla realtà giudicante, di svincolare il nostro proprio e intimo essere dai vincoli del consolidato, da una quotidianità che ci impone forme prestabilite.

La mostra sarà visitabile dal 28 settembre al 10 ottobre nella Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19. Ingresso libero.

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