“Arte a 360°” è la proposta della Galleria ARTtime

12 Giugno 2020

UDINE. Continua la ripartenza dell’attività espositiva della Galleria ARTtime di Udine, nel totale rispetto delle misure di sicurezza e senza l’organizzazione dei vernissages. Tre semplici regole/indicazioni: mascherina obbligatoria, massimo 5 persone presenti all’interno contemporaneamente (ovviamente mantenendo la distanza di almeno un metro l’uno dall’altro), soluzione idroalcolica per l’igienizzazione delle mani a disposizione dei visitatori. La seconda rassegna della “ripartenza” è intitolata “Arte a 360°” e vi prendono parte gli artisti: Ilaria Battiston, Barbara Gluyas – Friehs, Lorenzo P Merlo, Gilberto Sanmartini (Il pittore della nebbia), Domenico Scarongella e Anna Scarpetti.

Opere di Ilaria Battiston

Ilaria Battiston nasce nel 1973, è pittrice e attrice. Appassionata di fotografia, musica e teatro sceglie la pittura come mezzo espressivo di comunicazione. Confrontandosi con insegnamenti e tecniche differenti per poter scoprire la vera essenza del proprio spirito artistico. L’arte di Ilaria procede con un progressivo allontanamento dal disegno accademico verso una fusione di forma e colore. Le sue tele sono abitate da figure ancora ben distinguibili, su cui il colore interviene abbondante con colature che ne offuscano i contorni. Il disegno perde nitidezza, la forma si smaterializza in un’unione armonica tra segno e colore. Contribuiscono a variare gli effetti materici delle opere i diversi materiali con cui l’artista ama confrontarsi (juta, carta di giornale, carta da pacchi) spesso combinando ad essi l’uso della sabbia.

Barbara Gluyas – Friehs è una giovane pittrice e tipografa austriaca. Il suo lavoro esplora temi variati e diversificati sebbene lo stile rimanga sempre brillante e allegro. I dipinti di Barbara Gluyas – Friehs sono realizzati con acrilico su tela mentre le sue stampe sono realizzate su lastre di linoleum realizzate a mano dall’artista. Le opere dell’artista austriaca spaziano dal pop all’astratto e universalmente presentano tinte brillanti e motivi frizzanti con la presenza spesso – allo stesso tempo – di toni fluo e pastello. La maggior fonte d’ispirazione dell’artista è il viaggio. Infatti negli anni ha potuto viaggiare moltissimo scoprendo mondi nuovi e continui spunti creativi, ad esempio, in una serie di stampe realizzate recentemente in Messico si è ispirata ai paesaggi, alle persone e alle tradizioni locali.

Opere di Lorenzo P. Merlo

L’artista Lorenzo P Merlo ci prende per mano e, tramite le sue opere, offre al nostro sguardo immagini femminili compresse in rielaborazioni digitali, obbligando l’osservatore all’accurata ricerca della vera identità che richiede uno sguardo attento e paziente. “Mettersi in ascolto” anche con lo sguardo perché le immagini parlano oltre ogni sfocatura, deformazione o rielaborazione. Provocatorio e di grande riflessione è anche il titolo che l’artista dà alle sue opere. Son tutti nomi di Dee, nel coraggioso intento di evocare in ciascuno di noi la consapevolezza che siamo di fronte a un dono divino che chiede unicamente ciò che le appartiene di diritto: il Rispetto. Le opere di Lorenzo P Merlo parlano, a noi, uomini dell’Antropocene, per invitarci ad una introspezione sana e vera, in tutta semplicità.

Gilberto Sanmartini è il “cantore dell’autunno”. I suoi paesaggi padani appaiono avvolti nelle nebbie e si ispirano a cascine, torrentelli, rivoli, fossati dell’Appennino bolognese e modenese. C’è la vera essenza dei paesaggi emiliani nelle tele di Gilberto Sanmartini, l’artista bolognese noto come “pittore delle nebbie” per la sua abilità nel riproporre nelle sue opere le immagini nebbiose e solitarie. Di Sanmartini colpisce la capacità di rendere agli occhi ciò che l’anima ha lungamente elaborato e riconosce ormai come proprio e familiare. Le case, i campi bruni dolcemente pettinati dall’aratro e i filari che si smaterializzano, quasi lontani, dal latteo torpore della nebbia ci parlano di un mondo interiore ricco, un patrimonio che l’artista ha saputo manifestare con una sensibilità davvero inconsueta.

Opere di Domenico Scarongella

Domenico Scarongella è nato a Ruvo di Puglia (BA) nel 1950 e da sempre ha nutrito un fortissimo interesse nei confronti dell’arte e dell’architettura. Scarongella ha scelto la pittura come “mezzo espressivo d’elezione” e, oltre a praticarla, ha deciso di insegnarla ai ragazzi in veste di professore di Arte. Parallelamente all’attività pittorica e didattica, Scarongella è stato impegnato nella pubblica amministrazione e nell’organizzazione di mostre ed eventi legati al binomio Arte-Territorio. La pittura dell’artista ruvese è morbida e spigolosa al tempo stesso, sceglie il filone stilistico figurativo con un accento particolare sulla rappresentazione del corpo umano, compiuta con raffinata eleganza e cura del dettaglio. L’artista pone anche l’accento su preziosità e sensualità, elementi chiave della sua poetica.

Opere di Anna Scarpetti

Lo stile espressivo di Anna Scarpetti è istintivo, libero ed emotivo; istintivo perché le sue opere nascono dal puro istinto, libero perché la pittura per lei è lontana da ogni regola, emotivo perché proprio da istinto e libertà emergono le emozioni. Per Anna Scarpetti la ricerca creativa è qualcosa di continuo e variabile, è mettere in contatto stimoli, idee, soluzioni, cose che in qualche modo s’incastrano. Per la giovane artista tutte le forme d’arte dovrebbero essere in contatto tra loro ed incontrarsi attraendo e sensibilizzando un numero sempre maggiore di persone con l’obbiettivo di mandare dei messaggi precisi. Ogni tela è un esperimento, un’esperienza che porta a un’evoluzione; l’artista dipinge in modo totalmente istintivo partendo da un’idea evanescente che prende forma nell’atto concreto.

La mostra sarà visitabile dal 12 al 25 giugno 2020 alla Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi 6 a, Udine con il seguente orario: lunedì dalle 15:30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19. Ricordando le regole sopra menzionate: mascherina obbligatoria, massimo 5 visitatori presenti contemporaneamente all’interno, soluzione idroalcolica per l’igienizzazione delle mani a disposizione dei visitatori. Ingresso libero.

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