Il Giro in Friuli e si fa festa

9 Ottobre 2020

Molte località della regione si stanno preparando ad accogliere il passaggio del Giro d’Italia non soltanto con l’entusiasmo sportivo, ma anche con eventi speciali, concerti, enogastronomia… Ecco di seguito qualche esenpio

IN VAL TRAMONTINA L’ASPETTANO DAL 1987

Voe… di Gir d’Italie

C’è voglia di Giro d’Italia, in val Tramontina è passato 33 anni fa, nell’87, e i ricordi sono rimasti indelebili. E aspettando il suo ritorno, domenica 18 ottobre, in valle si moltiplicano gli eventi. Due gli appuntamenti sabato 17, nella sede della Proloco di Tramonti di Sotto Giorgio  Felcaro presenta il suo romanzo “Un giorno da inventare”, racconto dell’avventura di un gruppo di ragazzi in bici da Cormons a Tramonti, animato dagli interventi attoriali di Claudio Moretti. La sera dello stesso giorno la scena, nella Sala Polifunzionale di Tramonti di Sopra alle 20.30, sarà per Dino Persello, artigiano della parola e del teatro, che darà anima e corpo al “Voe… di Gîr d’Italie”, partendo dai propri ricordi, tra aneddoti, curiosità, riflessioni, costume popolare, col suo tocco leggero, spumeggiante di ironia.

Ad arricchire la performance il commento musicale ad opera del giovane pianista Teo Luca Rossi al pianoforte e del tenore Andrea Binetti, tenore e artista a tutto tondo, portabandiera dell’operetta, collaboratore del Teatro Verdi di Trieste, con brani d’epoca e a tema. Persello fu iniziato alla passione per il ciclismo a 9 anni dal padre, che nel pollaio aveva vergato la scritta “Abbasso Coppi – viva Bartali”. Da allora le sue “gite fuori porta” per seguire gli eroi del momento con famiglia e amici scandirono quasi il ritmo della vita. Tra i ricordi indelebili il passaggio del Giro a Gemona l’anno successivo al terremoto e l’omaggio, in un paese sospeso in un commosso silenzio, dei ciclisti con la bicicletta a mano da Gemona bassa a Gemona alta.

A punteggiare il racconto, tra momenti epici che tanto significavano per il popolo italiano, tanti aneddoti simpatici come il ciclista più cattivo, i soprannomi dei ciclisti e i cartelli del pubblico. E ancora la storia del ciclista più elegante, Jacques Anquetil, e dell’eterno secondo Raymond Poulidor, il perdente più amato. Ma ci sarà spazio per ricordare anche le ultime imprese di atleti straordinari, come Filippo Ganna, entrato nella storia del ciclismo il 25 settembre 2020, vincendo l’oro nella prova a cronometro ai Mondiali di Imola, che curiosamente si chiama come il vincitore del primo Giro d’Italia nel 1909, Filippo Ganna. E un pensiero di gratitudine non potrà non essere dedicato a Enzo Cainero, che negli ultimi 15 anni ha portato per 12 volte il Giro in Regione. “Voe… di Gîr d’Italie” è dunque una combinazione di ricordi, emozioni, costume popolare, passioni, affetti per uno sport, il ciclismo, di enorme e storica valenza socioculturale. L’ingresso è libero.

LA SALITA DI PIANCAVALLO SARA’ INTITOLATA A PANTANI
Sarà un week-end all’insegna del Giro d’Italia, quello che si apprestano ad affrontare da venerdì 16 a domenica 18 ottobre Piancavallo e il Comune di Aviano. Il locale Comitato di Tappa ha infatti, previsto un serie di iniziative che permetteranno di dare grande visibilità e lustro alla nota località del Pordenonese, che per due giorni si trasformerà in una vera e propria “cittadina rosa”.

Il lungo fine-settimana avianese si aprirà venerdì 16 ottobre alle 21 con il Cabaret di Carlo Frisi accompagnato dalle musiche della Bat Band di Aviano in collaborazione con Giais on the Rock. Lo spettacolo, si terrà ad Aviano sotto la nuova tensostruttura denominata “Palapleif”. Il pubblico che vorrà assistervi dovrà effettuare la prenotazione contattando la segreteria della Proloco di Aviano al 0434-660750 o scrivendo una mail a segreteria@prolocoaviano.it Il momento clou del lungo week-end rosa di Aviano-Piancavallo si svolgerà nel mattinata di sabato 17 ottobre con l’intitolazione della salita al grande Marco Pantani. A partire dalle 10.30 a Pedemonte, verrà inaugurata ufficialmente, alla presenza delle autorità locali e, con ogni probabilità, anche della madre del grande ciclista romagnolo, la Strada dello Sport “Salita Pantani”. Il giusto tributo da parte del Comune di Aviano al “Pirata”, che proprio con il successo a Piancavallo aveva posto le basi per la vittoria del Giro d’Italia 1998.

Nella serata di sabato 17 ottobre al “Palapleif” andrà in scena invece, lo spettacolo “Prima le donne” organizzato da Proscenium Teatro, che vedrà protagonisti Pablo Perisinotto ed Enrico Galiano con Barbara Muzzin Stifanich, Valentino Favotto e alla regia Ascanio Caruso. Il pubblico che vorrà assistervi dovrà effettuare la prenotazione contattando la segreteria della Proloco di Aviano al 0434-660750 o scrivendo una mail a segreteria@prolocoaviano.it Domenica 18 agosto sarà il gran giorno della tappa Base Aerea di Rivolto-Piancavallo. Un appuntamento sentitissimo da parte dei corridori, tanto che i grandi favoriti alla corsa rosa hanno identificato l’arrivo di Piancavallo col circolino rosso.  Ci sarà molta attesa anche tra gli appassionati di ciclismo che si assieperanno lungo i numerosi tornanti della salita per seguire da vicino le imprese dei propri beniamini.

Per fronteggiare l’invasione dei tifosi, il Comitato di tappa presieduto dall’infaticabile Enzo Cainero e composto dal Sindaco di Aviano Ilario De Marco Zompit, dagli assessori comunali Danilo Signore e Ciro Carraturo, dal Comandante della Polizia Locale Edoardo Cellini, dal delegato d’arrivo Enzo Sima e dal referente del quartier tappa Carlo Tassan Viol, sta lavorando alacremente per offrire il massimo spettacolo, mantenendo però alta la guardia in ambito di sicurezza. Quest’anno in particolare gli organizzatori oltre a salvaguardare i ciclisti dai tifosi più impertinenti, dovranno fronteggiare un’ulteriore problematica il Covid-19, osservando un rigido protocollo a tutela degli atleti, che necessita di un maggiore dispiegamento di forze. A tal proposito, la salita che conduce da Aviano a Piancavallo, domenica 18 ottobre verrà interdetta al traffico a partire dalle 12.30.

CONCERTI ED EVENTI A CODROIPO E DINTORNI
Anche il Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli ha inteso promuovere una serie di eventi in occasione del Giro d’Italia. A partire dal ciclo di concerti Musica in Villa. Inutile dire che per i singoli concerti la prenotazione è obbligatoria tramite il modulo disponibile al link https://forms.gle/4ECVc3DUh7G22tkF8

Ecco le proposte. Si comincia a Passariano (Codroipo) venerdì 16 ottobre, alle 19, nella Cappella di Sant’Andrea Apostolo, con due gruppi che proporranno ”Ricreazione spirituale in musica: voci e strumenti dal Patriarcato”. Si esibiranno Il Gene Barocco (Gregorio Carraro flauti, Daniele Rocchi clavicembalo e Fabiano Merlante tiorba) e Veneti Cantores – Schola Gregoriana ( Massimo Bisson direttore, Nicolò Pasello e Nicola Basso). La musica strumentale della Venezia del XVII secolo (Castello, Fontana, Merula) si alterna in questo concerto con il canto liturgico della tradizione patriarchina. La struttura di base del programma presentato è infatti l’alternatim, che tuttavia non viene necessariamente utilizzato in una forma legata ai moduli della liturgia, ma con l’intento di elevare lo spirito dell’ascoltatore per mezzo del diletto musicale, secondo una consolidata pratica di filippina memoria.

A Nespoledo (Lestizza) sabato 17 ottobre, alle 19, nella Chiesetta di Sant’Antonio Abate sarà la volta di ”Beethoven, la Nona e due pianoforti”, con alla tastiera Matteo Andri e Ferdinando Mussutto. Franz Liszt è stato l’unico pianista-compositore a trascrivere tutte le nove Sinfonie di Beethoven in virtuosistiche versioni per pianoforte solo. In questo panorama già unico, occupa un posto ancora più unico l’arrangiamento per due pianoforti della Nona Sinfonia del genio ungherese proposto in questo concerto: se infatti era abitudine comune trascrivere le opere più celebri per pianoforte a quattro mani per l’esecuzione nei salotti da parte di ottimi dilettanti, la scelta di realizzare una versione per due pianoforti porta ad intuire come l’opera sia invece stata destinata sin dall’inizio a professionisti e la complessità delle parti lo conferma: l’imponenza della scrittura orchestrale e l’assoluto rispetto per i colori strumentali si trasforma qui in un virtuosismo pianistico che richiede ottimo affiatamento e solidi mezzi tecnici per essere risolto.

Nella Pieve di Rosa a Camino al Tagliamento domenica 18 ottobre, sempre alle 19, nell’antica pieve matrice di Santa Maria, il concerto avrà per titolo ” Musica Serenissima”. Gli interpreti: Manuel Staropoli flauto, Gioele Gusberti cello barocco e Manuel Tomadin organo. Il flauto dolce ha una lunga storia che lo lega a Venezia. Accanto alla produzione artigianale sviluppatasi nei secoli, sorse un repertorio specifico per questo strumento di cui nel Settecento i maggiori esponenti furono Benedetto Marcello con l’Opera seconda e Paolo Benedetto Bellinzani, la cui Opera Terza venne stampata quando l’autore era Maestro di Cappella della Cattedrale di Udine all’epoca città di dominio veneziano. Ambedue le raccolte, costituite da XII sonate, sono molto significative per essere le prime pubblicate in Italia e unicamente dedicate al flauto dolce, definito semplicemente Flauto.

Ma non finisce qui. In collaborazione con Unpli Friuli Venezia Giulia (Comitato Regionale Pro Loco) a Villa Manin sabato 17 ottobre, alle 11, nell’Aula Riunioni, presentazione del libro Un giorno da inventare (Albe Edizioni, 2019) di Giorgio Felcaro. L’l’autore dialoga con Mauro Missana, letture di Claudio Moretti, con degustazione finale di vini a cura delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. Prenotazione obbligatoria a info@prolocoregionefvg.it

In collaborazione con l’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Fvg/ Servizio Catalogazione, Promozione, Valorizzazione e Sviluppo del Territorio, sempre a Villa Manin, dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 18.30 possibilità di visita autonoma agli spazi della Villa di Passariano tramite l’utilizzo di dispositivi multimediali ed audioguide. Per info 0432821258.

Eventi organizzati dai singoli Comuni
Basiliano – giovedì 15 ottobre – ore 20.30 – Sala consiliare – ”Ciclismo è poesia”, spettacolo di storie e parole sulle due ruote tra Friuli e Giro d’Italia. Voce narrante Dino Persello. Prenotazione obbligatoria a biblioteca@comune.basiliano.ud.it 3490579925
Bertiolo – da sabato 17 ottobre a lunedì 19 ottobre – Enoteca, osteria Grossutti, Cabert
Bertiolo – L’enoteca, l’osteria/locale storico Grossutti e Cabert aprono le loro porte per visite e degustazioni, punto di ristoro in Piazza della Seta.

A San Martino di Codroipo fino al 30 ottobre – Museo civico delle carrozze d’epoca ogni venerdì dalle 9 alle 18 – Prenotazione obbligatoria entro le 12 del giovedì precedente a museoarcheologico@comune.codroipo.ud.it Inoltre, ”Tracce. Paesaggio antico in Friuli – mostra storico-archeologica sull’evoluzione del paesaggio friulano negli ultimi tremila anni a cura di Civici Musei di Udine in collaborazione con Civici Musei di Codroipo e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia.

In collaborazione con Ediciclo Editore, a Codroipo martedì 20 ottobre – alle 18 – nella Biblioteca civica Don Gilberto Pressacco, ”Decalogo semiserio di un ciclista anomalo”. Presentazione del libro (Ediciclo Editore, 2018) di Paolo Patui. L’autore dialoga con Maurizio Mattiuzza. Prenotazione obbligatoria a biblioteca@comune.codroipo.ud.it; 0432824630.

A RAGOGNA SI RACCONTA BOTTECCHIA
A Ragogna il passaggio del Giro è previsto per il 18 e il 20 ottobre. Il programma degli eventi propone iniziative culturali di varia natura, oltre naturalmente alla modalità di prenotazione per assistere alla scalata del “Muro di Ragogna”, nel rispetto delle procedure di sicurezza anticovid.

Per gli appassionati di storia, da segnalare in particolare la conferenza che terrò venerdì 16 ottobre alle 20:30 nel Museo di Ragogna, sull’esperienza militare nella Grande Guerra conosciuta dal bersagliere ciclista (poi divenuto campione) Ottavio Bottecchia. Ci sarà poi la rassegna proposta dal Coro sezionale Ana Udine – Gruppo di Codroipo a Muris di Ragogna lunedì 19 ottobre, alle 20:30. Domenica 18 alle 18, nell’agriturismo Casa eossa ai Colli, a San Giacomo, l’associazione We Like Bike presenta lo spettacolo ” Cantsonalia Speciale Giro – Le tappe friulane del Giro dal 1967”, di Stefano Rizzardi con musiche dal vivo di Arno Barzan.

Prenotazioni tel. 0432 030115 | www.casarossaaicolli.it

Il Museo della Grande Guerra, il Museo Civico e il Castello propongono inoltre estesi orari di apertura alle visite durante le giornate a cavallo del passaggio del Giro. Domenica 18 infatti – dalle 11.30 alle 12.30 il Giro percorrerà le strade Aonedis – San Giacomo . San Pietro – Pinzano.

Martedì 20 ottobre – dalle 14 alle 17 – il Giro à sulla strada Susans – Cimano – Muris – ’Il Muro di Ragogna’ – Monte – San Pietro – San Giacomo – San Daniele. Per partecipare agli eventi e assistere alla scalata del ”Muro di Ragogna” sulla strada Muris – Monte (via San Giovanni), occorre prenotarsi sul sito: www.prolocoragogna.it

TAVAGNACCO: MOSTRA, PEDALATA E ALTRE SORPRESE

Il Comitato Tappa di Tavagnacco

Il momento storico del passaggio del Giro d’Italia attraverso il comune di Tavagnacco, inizialmente previsto per il 26 maggio e sospeso a causa della pandemia Covid-19, vedrà protagonista il comune friulane martedì 20 ottobre. Ricevere il passaggio di una manifestazione ciclistica di fama mondiale che ha una risonanza fortissima e una visibilità molto elevata anche sulle reti televisive internazionali, è un’occasione unica per far conoscere e promuovere i nostri paesi e le nostre comunità. È per questo che a gennaio, prima dell’esplosione del Covid, l’Amministrazione comunale ha voluto costituire il Comitato per l’organizzazione della Tappa del Giro d’Italia: un team di persone voluto dal Sindaco di Tavagnacco Moreno Lirutti e coordinato dall’Assessore allo Sport Alessandro Spinelli al fine di garantire la migliore accoglienza possibile agli atleti e a tutti gli organizzatori di questa 16^ tappa del Giro d’Italia.

“Questa Tappa è un’occasione storica, importantissima e unica – interviene l’Assessore Alessandro Spinelli – ed è per questo che ci vede impegnati tutti in prima linea. Abbiamo la possibilità di festeggiare con tutti i cittadini il passaggio della carovana sportiva di ciclisti, che difficilmente tornerà a passare dalle nostre parti nell’arco dei prossimi anni. Sono tante le iniziative che, attraverso il Comitato, abbiamo messo in cantiere, tra queste ricordo la mostra storica “Il ciclismo udinese negli anni Cinquanta” aperta fino al 20 ottobre nella chiesetta di San Leonardo a Cavalicco, la “Pedalata del Cormor e delle Rogge” che si terrà l’11 ottobre (con recupero il 18 in caso di maltempo) per la promozione della mobilità sostenibile, soprattutto in questo momento in cui è preferibile evitare i mezzi pubblici. La partenza sarà al CIS di Tavagnacco, angolo di via Madonnina (campo sportivo), con una tappa intermedia nell’area Binutti e un percorso complessivo di 11/12 km che vedrà il passaggio sulla strada percorso del Giro. Il 17 ottobre, nella sala parrocchiale di Adegliacco, ci sarà la serata “Adegliacco-Cavalicco: Terra di Olimpionici” con gli olimpionici Chiara Cainero, Alessandro Orlando e il pallavolista Franco Bertoli. Durante tutto il periodo fino al 20 ottobre, inoltre, sarà avviato il contest “Un Giro di Disegni” rivolto a tutti i bambini delle scuole dell’istituto comprensivo, che realizzeranno il loro disegno a tema Giro d’Italia.

“Tutti i componenti del Comitato stanno dando il massimo – continua l’Assessore – e tra loro ricordo in particolare il Circolo Culturale Cavalicco Duemila e il Gruppo Alpini di Adegliacco – Cavalicco, le tante persone che si sono rese disponibili per la realizzazione delle ricche iniziative che renderanno memorabile il passaggio del Giro. Un Grazie anche ai funzionari del Comune di Tavagnacco, al Comandate dei Carabinieri della stazione di Feletto, al Comandate della Polizia Locale di Tavagnacco, a tutta la Squadra dei volontari della Protezione civile e ai Volontari civici di Tavagnacco che hanno garantito la piena collaborazione per la riuscita della manifestazione Ci aspettano giornate intense, – conclude l’Assessore Spinelli – con riunioni sempre più fitte perché più si avvicina la data e più bisogna stringere su aspetti anche maggiormente pratici. Le sorprese saranno tante, e coinvolgeranno i cittadini in prima linea per festeggiare al meglio il passaggio della carovana rosa.”

“Si è trattato di un lavoro sinergico – commenta il Sindaco Moreno Lirutti – in cui ognuno ha fatto la sua parte egregiamente, con l’unità di intenti e il lavoro di squadra che ha coinvolto anche tutta la Giunta nelle varie iniziative. In particolare devo esprimere un caloroso e forte ringraziamento a Enzo Cainero, patron del Giro, che è nato e risiede a Cavalicco e che davvero ci ha fatto questo regalo che resterà nella storia delle nostre frazioni. Grazie anche alla Regione Fvg, e in particolare all’Assessore Graziano Pizzimenti, per averci consentito il rifacimento del tratto di porfido di Via Molin Nuovo e Via Centrale e grazie, infine, ai mitici Alpini di Adegliacco – Cavalicco per il prezioso lavoro con il quale, in collaborazione con la Squadra comunale di Protezione civile, hanno ristrutturato un angolo della frazione di Adegliacco che si mostrerà al passaggio del Giro rinnovato e abbellito anche con un bellissimo riferimento alla memoria storica. Di nuovo i miei complimenti al Comitato e a tutte le persone che hanno offerto la loro disponibilità per l’ottimo lavoro svolto finora”.

A SAN DANIELE PER LA PRIMA VOLTA
Per la prima volta nella sua storia la “carovana rosa” farà tappa il 20 ottobre a San Daniele del Friuli, un piccolo comune di circa 8 mila abitanti reso famoso in tutto il mondo per la produzione di un’eccellenza gastronomica unica: il Prosciutto di San Daniele.

Il percorso della 16^ tappa vedrà la partenza da Udine, dove gli atleti dovranno percorrere 229 Km con una prima parte su e giù per le Prealpi Giulie e il finale in circuito con l’arrivo al centro storico di San Daniele che verrà percorso per 3 volte sino al traguardo di gara in Via Umberto I. Il podio, dove verranno premiati i vincitori della tappa, verrà situato in Piazza Vittorio Emanuele II. Lungo il rettilineo dell’arrivo saranno distribuite le tribune e le varie aree ospitalità. L’open Village, il villaggio commerciale dedicato agli espositori ufficiali e alla Carovana Rosa sarà allestito in Piazza IV Novembre. Il Quartier Tappa, sede della stampa giuria e organizzazione, sarà allestito nello storico palazzo Monte di Pietà in centro. Nel cuore del centro storico si troveranno quindi i punti nevralgici della corsa dell’organizzazione. L’arrivo di tappa a San Daniele è reso possibile dalla collaborazione tra il Consorzio del prosciutto di San Daniele e l’amministrazione comunale, con il supporto del Consorzio We Like Bike e della Pro Loco.

Due giorni di eventi
Per accogliere questo straordinario evento, è stato realizzato un programma di due giorni che accompagnerà l’arrivo nel borgo di tutta la Carovana Rosa. Gli appuntamenti sono organizzati dalle principali realtà sandanielesi Consorzio We Like Bike, Leggermente e Pro Loco San Daniele, in collaborazione con il Comune di San Daniele.
Domenica 18 ottobre, nel Centro Storico, ci sarà il “Mercatino in Rosa” che si svolgerà lungo le vie Roma, piazza Pellegrino, via Garibaldi e Piazza Vittorio Emanuele II. Sarà previsto l’allestimento di una mostra espositiva di biciclette storiche appartenenti agli anni 1926-1949 sotto la Loggia Guarneriana. All’esterno della Biblioteca Moderna in Via Roma verrà allestito un punto ristoro. Alle 18 al Cinema Splendor verrà proiettato lo spettacolo musicato “Ciclismo è Poesia” di Dino Persello. Passioni, ricordi, emozioni: un racconto unico e personale del ciclismo e della sua valenza culturale. Gli eventi continuano nella Sala Comunale in Via Garibaldi dove sarà allestita la rassegna della collezione di manifesti, maglie, cimeli e di una trentina di biciclette dal 1984 al 2003 di Pantani e gregari curata da Mario Cionfoli.

Il calendario di eventi prosegue con gli appuntamenti del 19 ottobre. Il Cinema Splendor ospiterà alle 18:30 un reading di letture e musica dedicato alla figura del celebre ciclista Fausto Coppi, condotto dal giornalista Marco Pastonesi. L’evento è organizzato da Leggermente. A seguire, alle 20:30, è prevista la proiezione della pièce teatrale “E tu, te lo ricordi Marco?” di Alessio Stefano Berti e di Mario Cionfoli, regia di Laerte Schiavo.

Per informazioni sugli eventi, sulle modalità di prenotazione e accesso visitare il sito www.welikebike.org

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