Armonie creative all’ARTtime

22 Giugno 2019

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine presenta una mostra collettiva internazionale d’arte dal titolo “Armonie creative” che avrà luogo dal 22 giugno al 4 luglio. Partecipano i seguenti artisti: Heinrich Umbach, Anima Kremer, Rosemarie Bolzer, Francesco Paolo Stravato, Davide Vidimari e Hengameh Khaneh Angha.

Opere di Heinrich Humbach

Lo sforzo di Heinrich Umbach è sempre stato quello di allontanarsi dallo stile classico della pittura sulla superficie della tela e di cercare nuove modalità creative. Il contatto con l’ambiente, soprattutto Stromboli e Biarritz, così come Vienna e Parigi gli hanno dato nuovi impulsi, che gli hanno permesso di implementare nel design. Attraverso l’uso di diversi materiali del nostro tempo, il nuovo “oggetto immagine” nasce dalla loro deformazione e composizione. A causa dell’attrazione degli opposti del materiale usato e tenendo conto del loro significato, l’obiettivo è ora raggiungere l’armonia, la perfetta immagine scultorea. L’artista, maturo ed affermato, è componente di molti gruppi artistici tra cui la Gilda di San Luca di Anversa e Vienna, l’Associazione degli Artisti di Francoforte e la Società degli Artisti francesi.

Anima Kremer vive e lavora nella città natale di Colonia dove ha studiato arte ed educazione al lavoro. Anima Kremer ha seguito il “Focus on Art” con il Prof. Richter presso l’Università di Colonia. Ha lavorato per anni nell’insegnamento come direttore tecnico per le arti nella formazione degli insegnanti, sempre a Colonia. Negli anni ha partecipato a numerose mostre e progetti di arte in particolare su pittura e installazione; con ampio studio e viaggi in altri paesi europei e attraverso accademie estive. Tra i vari artisti che hanno contribuito alla sua formazione si ricordano W. Rüppel, W. Sykownik, A. Rhein, Stephan Schneider e Thomas Ruch. L’artista è stata anche nominata per il premio d’arte internazionale KitzArtAward2018.

Francesco Paolo Stravato

Rosemarie Bolzer è cresciuta a Fischamend vicino a Vienna, nella Bassa Austria, e successivamente ha vissuto a Vienna, dove ha completato la frequenza scolastica e la formazione professionale. Dopo aver concluso la sua carriera professionale come avvocato e imprenditrice, ha studiato storia e storia dell’arte all’Università di Vienna. Con la Laurea (2003) ha potuto fregiarsi del titolo di Magistra in Filosofia. Fin dalla prima infanzia ha dedicato molto tempo al disegno e alla pittura e ha continuato a seguire questa vocazione attraverso corsi, seminari e lezioni private. Dal 1995 intensifica l’ulteriore studio della pittura presso l’Artistic Community College di Vienna, nonché la partecipazione ad accademie estive in Toscana, Hydra, Carinzia, Stiria, Bassa Austria (Geras) e Vienna (Kunstfabrik).

Opere di Anima Kremer

Il nuovo secolo del Duemila si apre, per Francesco Paolo Stravato come momento di ripensamento e di rilancio delle sue esperienze pregresse, che non vengono più contenute entro limiti della mera restituzione oggettuale, ma assumono il nuovo profilo di un’indagine sul reale fenomenico analizzato attraverso le sue stratificazioni materiche. Il dato è di estremo interesse, poiché, alla stregua di questo indirizzo di ricerca, la pittura di Stravato prenderà a flettersi con assoluta indipendenza formale, alla ricerca di quegli aspetti più intimi e profondi delle cose, ove la riconoscibilità dell’oggetto si dirige verso la struttura molecolare delle cose. La pittura di Francesco Paolo Stravato si caratterizza per le sue forme scabre ed essenziali che sembrano recare la traccia di remote preesistenze.

Davide Vidimari, italo-americano classe 1968, padovano d’adozione, segue studi artistici che lo portano a fare dell’arte appresa una filosofia di vita. Artista interdisciplinare, ama esplorare varie tecniche e percorsi artistici passando spesso dall’aerografia alla body art, dalla pittura tradizionale al collage. Il suo stile si situa tra il surrealismo e la metafisica, tra il sogno e la realtà; ama i contrasti utilizzando molto spesso il nero, rappresenta molto il mondo del cinema e fatti di cronaca che diventano la sua costante ispirazione. Quella di Vidimari è una pittura che passa dal reale all’onirico, una pittura descrittiva, forte, esistenziale e sofferta che rappresenta in chiave originalissima e personale il nostro contemporaneo. Viviamo in un’epoca complessa e l’artista riesce a rappresentarlo perfettamente.

Hengameh Khaneh Angha

Hengameh Khaneh Angha è nata a Teheran (Iran) nel 1986 ed ha conseguito il diploma di scuola professionale con un corso di Grafica ed infine ha ottenuto la laurea in Belle Arti all’Università Statale di Teheran. In seguito, venuta in Italia, ha seguito con successo dal maggio 2018 al febbraio 2019 un corso di grafica con Veneto Formazione a Treviso approfondendo la sua passione nell’illustrazione e nella grafica. «Durante tutti questi anni – dice Hengameh Kahneh Angha – disegnavo, facevo alcune illustrazioni qualche volta ispirate dalla lettura di una storia.Varie sono le tecniche che uso utilizzando colori acrilici, matite, penne, colori ad olio tecniche miste». L’artista in Italia ha partecipato – tra le altre – alla mostra dell’artigianato di Feltre e a “Senza Confini” nella biblioteca di Pedavena.

La mostra sarà visitabile dal 22 giugno al 4 luglio alla Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19. Ingresso libero.

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