Arlecchino Errante dedica il festival alla cultura russa

4 Settembre 2018

Claudia Contin Arlecchino con il sindaco (Foto Silvio Vicenzi)

PORDENONE. Omaggio alla tradizione e alla modernità teatrale della Russia da parte de L’Arlecchino Errante, il festival che dedica la Commedia dell’Arte al Teatro Contemporaneo. La XXII edizione, che si svolgerà tra Pordenone, Udine e altre località del Friuli Venezia Giulia fra il 10 settembre e il 2 ottobre, è infatti intitolato Teatri dell’Orso ed è stato scelto, insieme ad altre prestigiose realtà della Penisola, dal Ministero della Cultura Russo quale partner per il progetto “Le stagioni russe in Italia”, con il patrocinio dell’Ambasciata della Federazione Russa di Roma. Tale progetto, che è una sorta di festival itinerante globale che raccorda varie iniziative dedicate alla cultura della Russia, dopo aver avuto grande successo in Giappone lo scorso anno, in questo 2018 si dedica proprio al territorio italiano.

La Scuola Sperimentale dell’Attore di Pordenone ha per questo preparato un ricco programma con una trentina di appuntamenti, presentato quest’oggi 4 settembre nell’aula magna del Liceo Grigoletti di Pordenone, istituto che ha un corso di lingua russa ed è molto attento a quanto accade in questo Paese. Presenti i direttori artistici del festival Ferruccio Merisi e Claudia Contin Arlecchino, insieme al sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani, che ha sottolineato come il festival sia un modello autentico di ricerca culturale, l’assessore comunale alle cultura Pietro Tropeano che ha elogiato l’originalità della proposta e il consigliere regionale Christian Vaccher che ha ricordato come il festival faccia bene ad aprirsi a più località sul territorio del Friuli Venezia Giulia.

Tra gli appuntamenti in programma spiccano la tradizionale e rinnovata intervista di Arlecchino al sindaco di Pordenone (primo evento del festival il 10 settembre con musica e danza del mitico Schiaccianoci di Ciajkowskij) e la doppia rappresentazione (27 settembre a Pordenone e il 29 settembre a Udine) de Il Medico per forza di Molière, portato in scena in lingua russa con sovratitoli in italiano dal teatro Satirikon di Mosca, per la drammaturgia e regia di Konstantin Raykin, eclettico rappresentante del teatro russo fin dagli anni Settanta del secolo scorso, fondatore sempre a Mosca della Scuola superiore di Arti teatrali e Artista emerito della Russia.

Konstantin Raikin

Raykin sarà anche ospite a Pordenone nella parte finale del festival, visto che riceverà sia il sigillo della città che il Premio Stella de l’Arlecchino Errante nonché insegnerà agli studenti del Masterclass de L’Arlecchino Errante. Oltre a lui, e agli altri docenti “curricolari” Claudia Contin Arlecchino e Ferruccio Merisi – direttori artistici del festival – e Lucia Zaghet, Giulia Colussi, Claudia Zamboni e Daria Sadovskaia – attrici e insegnanti stabili nelle stagioni di produzione e di formazione della Scuola – un altro grande Maestro russo offrirà uno stage speciale: Andreij Tolshin del Teatro della Commedia N.P. Akimov di San Pietroburgo.

“Grazie al programma predisposto, che prevede altri ospiti importanti dalla Russia – spiegano Contin Arlecchino e Merisi -, scopriremo una parte significativa di quel grande Paese ancora orgoglioso dell’orso, suo simbolo ancestrale. Una cultura teatrale sorprendente, con un sistema eccellente dalle scuole d’attore all’organizzazione della produzione e del pubblico, passando da livelli artistici di eccellenza quanto a drammaturgia e regia. Sarà un viaggio nuovo e affascinante, che allargherà prospettive e competenze”.

Dai racconti di Puskin alle favole tradizionali russe, dall’omaggio al drammaturgo Vampilov al Palco Risciò itinerante per le strade di Pordenone con il meglio del teatro di strada russo fino a una cena musicale con canti, danze e ritualità e pietanze provenienti dalla Russia e molto altro ancora… un programma davvero ricco e adatto a tutte le età, dai più grandi fino ai bambini. Calendario completo sul sito www.arlecchinoerrante.com mentre interessanti approfondimenti si trovano sul nuovo blog arlecchinoerrante.blogspot.com e sugli spazi social del festival.

Da sinistra, Tropeano, Sadovskaia, Merisi e Ciriani

Si inizia, come detto, lunedì 10 settembre grazie all’attesa intervista di Arlecchino, accompagnato dal citato Orso, con il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani, che sarà proposta in orario serale (invece del pomeriggio come negli scorsi anni), diventando così una solenne inaugurazione del festival anche grazie all’arte intramontabile di Pjotr Il’ic Ciajkowskij. La Rapsodia del suo immortale Schiaccianoci sarà proposta sotto la Loggia del Municipio con la Filarmonica Città di Pordenone diretta da Didier Ortolan e la Scuola di Danza Isadora diretta da Manuela Del Piero.

La presentazione è stata aperta dalla musica al pianoforte del maestro Mario Scaramucci e conclusa con un brindisi a base di specialità russe e bollicine friulane.

L’Arlecchino Errante è organizzato dalla Scuola sperimentale dell’Attore di Pordenone con il patrocinio del Comune di Pordenone. Sostegno della Regione, PromoTurismo Fvg e Fondazione Friuli, Camera di Commercio di Pordenone e Pordenone with love. Rientra nel programma delle Stagioni russe in Italia, organizzate dal Ministero della Cultura Russo con il patrocinio dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia. Patrocinio inoltre, per i vari spettacoli sul territorio, dei Comuni di Marano Lagunare, Tolmezzo, Artegna, Porcia, Tramonti di Sotto e Udine. Sostegno anche da Cinemazero, Confartigianato imprese, Itaca, Coldiretti, Il Ponte, Club Unesco di Udine, Coop Noncello, CSS – teatro d’innovazione del Friuli Venezia Giulia e Uti – Unione Territoriale del Noncello.

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