Archeologia in rosa

3 Marzo 2016

UDINE. In occasione della Giornata Mondiale della Donna la Società Friulana di Archeologia ripropone il progetto “Archeologia in Rosa”, creato per invogliare tutti i giovani laureati ad essere i protagonisti di due pomeriggi dedicati all’archeologia al femminile. Le conferenze, ad ingresso libero, verranno precedute, sabato 5 marzo alle 15 da una passeggiata dal titolo “Quattro passi per Udine alla ricerca delle testimonianze delle donne udinesi e friulane” a cura di Maria Ivolina Tentor. Il ritrovo sarà in piazza XX Settembre 1871, verso palazzo Kechler.

Martedì 8 marzo a Udine nella Torre di Porta Villalta, in via Micesio 2, alle 17.30 ci sarà la presentazione di due tesi riguardanti la donna: Ada Nifo sì, dell’Università del Kent, illustrerà, in teleconferenza, il ruolo delle ostetriche nell’Egitto Antico e Greco-Romano, mentre Alessandra Fragale, dell’Università degli Studi di Napoli l’Orientale, parlerà di Venere, patrona delle donne romane, analizzando dei casi in Campania e ad Aquileia.

Giovedì 10 marzo, sempre nella Torre di Porta Villalta, alle 16,30 ci saranno tre interventi dedicati alla donna nelle varie epoche storiche: Alessandra Fragale, dell’Università degli Studi di Napoli l’Orientale si occuperà del caso particolare della Tomba delle Regine nel Palazzo NW di Nimrud; Giacomo Cacciapuoti, dell’Università degli Studi di Verona, presenterà la figura di Laodice VIII di Commagene e Giulia Cesarin, dell’Università degli Studi di Padova, analizzerà i contenitori vitrei per profumi e cosmetici utilizzati nel mondo antico.

Al termine della serata, sarà offerto un rinfresco ispirato all’antica Roma, curato da “Il convivio di Mussi Laura” che spiegherà la scelta dei cibi e delle bevande. In entrambe le giornate, ci sarà l’esposizione di gioielli ispirati al mondo femminile, realizzati dalla Fucina Longobarda Mazzola di Udine.

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